Da Comicus.it:
Tex la collezione storica a colori
Il matrimonio tra fumetto popolare e quotidiani nazionali sembra procedere davvero a gonfie vele ed il moltiplicarsi delle iniziative di questo tipo sembra confermare le nostre parole.
Dopo aver varato questo tipo di connubio con le due apprezzatissime collane dedicate ai classici del fumetto mondiale il Gruppo Editoriale L’Espresso si appresta a pubblicare una nuova serie che di certo farà felici i lettori di tutte le età: a partire da giovedì primo febbraio sarà distribuito, con Repubblica e L’Espresso, il primo numero della collana Tex Collezione Storica a Colori, una serie in 50 uscite settimanali che ripresenterà, interamente colorate per l’occasione, tutte le primissime avventure del ranger.
Ogni numero, in uscita ogni giovedì del mese, sarà arricchito da una sezione redazionale curata da Luca Raffaelli e Sergio Bonelli e sarà ulteriormente impreziosito da una copertina inedita realizzata da Claudio Villa.
Il primo numero sarà distribuito gratuitamente.
News & Rumors dal mondo del fumetto
http://www.ansa.it/opencms/export/site/ ... 97407.html
2007-01-07 17:18
IL PAPA' DI MAFALDA SMETTE PER UN ANNO
BUENOS AIRES - Quino, ovvero l'argentino Joaquin Lavado, l'impareggiabile autore di 'Mafalda', smette di disegnare per un anno. "Dopo 52 anni di pubblicazioni, mi prenderò un riposino per cercare una nuova messa a fuoco del mio lavoro, perché mi sono reso conto che il mio disegno è antiquato", confessa il cartoonist, 75 anni il prossimo luglio, in una lunga intervista pubblicata oggi da 'Viva', domenicale del quotidiano 'Clarin', e concessa poco prima di lasciare Buenos Aires per Milano, dove risiede almeno sei mesi all'anno.
"Ci sono state epoche - ammette Quino - in cui ho disegnato meglio di adesso. E, in questo momento, non sono in grado di far concorrenza a me stesso quand'ero più bravo".
Joaquin Lavado è nato a Mendoza, 1.000 chilometri dalla capitale e a ridosso delle Ande, dove non ha avuto una bella infanzia: la madre è morta quando aveva dieci anni ed il padre tre anni dopo. Andò quindi a vivere con lo zio Joaquin, pittore e disegnatore pubblicitario, e venne chiamato Quino proprio per distinguerlo da lui. Approdato a Buenos Aires nel 1954, pubblica il suo primo disegno umoristico nel settimanale 'Esto es' e, da allora, non ha mai smesso.
Nel 1963 escogita 'Mafalda', il suo personaggio più famoso: una bambina destinata ad una pubblicità per una impresa di elettrodomestici che, poi, finisce per diventare una striscia in cui, come ricorda nell'intervista, si rifà "ai Peanuts di Charles Schultz, che aveva innovato i fumetti con personaggi buoni e cattivi, che si arrabbiavano ed erano capaci di odiare ed amare". Trasformata in una bambina contestatrice che si misura con l'Argentina ed il mondo, Quino disegna Mafalda per dieci anni. Lo sbarco della 'tremenda' Mafalda in Italia ed in Europa risale al 1968.
Per Quino, la decisione di prendersi un anno sabbatico, ha però anche un risvolto con l'attualità: "Oggi, la situazione mondiale è caratterizzata da una violenza irrazionale. E' quindi necessario prendersi un respiro per cercare di capire perché tutto si è trasformato in questo orrore che stiamo vivendo". E alla domanda che, in fondo, lungo tutta la sua carriera, il mondo ha vissuto in costanti conflitti, risponde amareggiato: "Un tempo, pur se entrambi potevano non piacere, c'erano almeno due sistemi. Oggi non c'è opzione. Sono tutti cattivi".
E confessa: "E' terribile. Come spettatore della realtà, è la prima volta che ciò mi accade". Quino aggiunge che, come da sempre, è interessatissimo al cinema perché i registi "sono come noi disegnatori, solo che ad un'altra velocità" (e cita Fellini che "disegnava prima gran parte dei suoi film"). Dice di sentirsi "sempre un po' spaesato come dicono in Italia", perché vive sei mesi in Argentina e sei mesi in Europa". "Credo che bisogna essere molto autocritici in merito al proprio lavoro", sostiene Quino nell'intervista concludendo: "Per questo mi rendo conto che non mi piacciono molto né i miei disegni, né i miei temi. E' l'onestà che ho avuto nello smettere di fare Mafalda, perché non mi sentivo a mio agio. Mi sembra che anche adesso devo essere onesto con i lettori e con me stesso".
2007-01-07 17:18
IL PAPA' DI MAFALDA SMETTE PER UN ANNO
BUENOS AIRES - Quino, ovvero l'argentino Joaquin Lavado, l'impareggiabile autore di 'Mafalda', smette di disegnare per un anno. "Dopo 52 anni di pubblicazioni, mi prenderò un riposino per cercare una nuova messa a fuoco del mio lavoro, perché mi sono reso conto che il mio disegno è antiquato", confessa il cartoonist, 75 anni il prossimo luglio, in una lunga intervista pubblicata oggi da 'Viva', domenicale del quotidiano 'Clarin', e concessa poco prima di lasciare Buenos Aires per Milano, dove risiede almeno sei mesi all'anno.
"Ci sono state epoche - ammette Quino - in cui ho disegnato meglio di adesso. E, in questo momento, non sono in grado di far concorrenza a me stesso quand'ero più bravo".
Joaquin Lavado è nato a Mendoza, 1.000 chilometri dalla capitale e a ridosso delle Ande, dove non ha avuto una bella infanzia: la madre è morta quando aveva dieci anni ed il padre tre anni dopo. Andò quindi a vivere con lo zio Joaquin, pittore e disegnatore pubblicitario, e venne chiamato Quino proprio per distinguerlo da lui. Approdato a Buenos Aires nel 1954, pubblica il suo primo disegno umoristico nel settimanale 'Esto es' e, da allora, non ha mai smesso.
Nel 1963 escogita 'Mafalda', il suo personaggio più famoso: una bambina destinata ad una pubblicità per una impresa di elettrodomestici che, poi, finisce per diventare una striscia in cui, come ricorda nell'intervista, si rifà "ai Peanuts di Charles Schultz, che aveva innovato i fumetti con personaggi buoni e cattivi, che si arrabbiavano ed erano capaci di odiare ed amare". Trasformata in una bambina contestatrice che si misura con l'Argentina ed il mondo, Quino disegna Mafalda per dieci anni. Lo sbarco della 'tremenda' Mafalda in Italia ed in Europa risale al 1968.
Per Quino, la decisione di prendersi un anno sabbatico, ha però anche un risvolto con l'attualità: "Oggi, la situazione mondiale è caratterizzata da una violenza irrazionale. E' quindi necessario prendersi un respiro per cercare di capire perché tutto si è trasformato in questo orrore che stiamo vivendo". E alla domanda che, in fondo, lungo tutta la sua carriera, il mondo ha vissuto in costanti conflitti, risponde amareggiato: "Un tempo, pur se entrambi potevano non piacere, c'erano almeno due sistemi. Oggi non c'è opzione. Sono tutti cattivi".
E confessa: "E' terribile. Come spettatore della realtà, è la prima volta che ciò mi accade". Quino aggiunge che, come da sempre, è interessatissimo al cinema perché i registi "sono come noi disegnatori, solo che ad un'altra velocità" (e cita Fellini che "disegnava prima gran parte dei suoi film"). Dice di sentirsi "sempre un po' spaesato come dicono in Italia", perché vive sei mesi in Argentina e sei mesi in Europa". "Credo che bisogna essere molto autocritici in merito al proprio lavoro", sostiene Quino nell'intervista concludendo: "Per questo mi rendo conto che non mi piacciono molto né i miei disegni, né i miei temi. E' l'onestà che ho avuto nello smettere di fare Mafalda, perché non mi sentivo a mio agio. Mi sembra che anche adesso devo essere onesto con i lettori e con me stesso".
Ultima modifica di Giona il lunedì 08 gennaio 2007, 13:23, modificato 1 volta in totale.
Lessi ieri sera.
Quando verrà al Future Film Festival, lo convincerò a riprendere.
Quando verrà al Future Film Festival, lo convincerò a riprendere.
Segnalo un'intervista di uBC a Silvia Ziche, per la serie di interviste in occasione del decennale di uBC:
http://www.ubcfumetti.com/interview/?13008
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Lorenzo Breda
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Su Fantasy Magazine invece è apparsa un'intervista alla creatrice di Witch, Elisabetta Gnone:
http://www.fantasymagazine.it/interviste/7009
http://www.fantasymagazine.it/interviste/7009
Tito Faraci nel Brad Barron Forum:
"Intanto, ci sarà un altro Speciale primaverile dedicato a Diabolik, in team con Giuseppe Palumbo, nella sezione al passato, e un altro disegnatore che si occuperà delle parti al presente, da decidere ancora. Stavolta sarà decisamente incentrato su Eva Kant, e si riaggancerà a "Eva Kant, quando Diabolik non c'era." Spero di riuscire a soddisfare i tanto che apprezzarono molto quella storia.
Per quanto riguarda Disney, confermo che Silvia Ziche sta ultimamando (se non ha già ultimato) una storia incentrata innanzitutto sul rapporto fra Gambadilegmo e Trudy. Coppia di fatto (e criminale) del fumetto, in fondo, come Diabolik ed Eva Kant.
Poi c'è questo libro sulla storia delle sorelle Giussani, intitolato "Le regine del terrore", che uscirà il primo di febbraio, per le Edizioni Bd, a me molto care (eh, eh). In realtà, a questo libro io ho solo collaborato (nasce da una mia idea, ho scritto i capitoli finali e ho fatto da supervisore), mentre gran parte del lavoro è merito di Davide Barzi, ottimo amico prima che validissimo collaboratore. Che è stato bravissimo, scrupolosissimo e davvero insostituibile."
M'intriga molto la sotria disnyana...
"Intanto, ci sarà un altro Speciale primaverile dedicato a Diabolik, in team con Giuseppe Palumbo, nella sezione al passato, e un altro disegnatore che si occuperà delle parti al presente, da decidere ancora. Stavolta sarà decisamente incentrato su Eva Kant, e si riaggancerà a "Eva Kant, quando Diabolik non c'era." Spero di riuscire a soddisfare i tanto che apprezzarono molto quella storia.
Per quanto riguarda Disney, confermo che Silvia Ziche sta ultimamando (se non ha già ultimato) una storia incentrata innanzitutto sul rapporto fra Gambadilegmo e Trudy. Coppia di fatto (e criminale) del fumetto, in fondo, come Diabolik ed Eva Kant.
Poi c'è questo libro sulla storia delle sorelle Giussani, intitolato "Le regine del terrore", che uscirà il primo di febbraio, per le Edizioni Bd, a me molto care (eh, eh). In realtà, a questo libro io ho solo collaborato (nasce da una mia idea, ho scritto i capitoli finali e ho fatto da supervisore), mentre gran parte del lavoro è merito di Davide Barzi, ottimo amico prima che validissimo collaboratore. Che è stato bravissimo, scrupolosissimo e davvero insostituibile."
M'intriga molto la sotria disnyana...
Due notizie da AfNews.
Si sta preparando un ritorno di Corto Maltese senza Hugo Pratt. I nomi degli autori che dovranno far rivivere le gesta di Corto ancora non si conoscono; si sa che il personaggio avrà un volto diverso da quello tradizionale. La notizia, che sulle prime mi ha lasciato perplesso, la trovate >qui<.
La seconda notizia riguarda la benamata Red Whale, che ritorna con un nuovo progetto: LYS, un fumetto che si rivolge prevalentemente ad un target femminile che va dai 7 ai 14 anni, pubblicato dalle edzioni Tridimensional. La serie è ideata da Katja Centomo e da Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile. La notizia la trovate qui< , e vi consiglio di darci un'occhiata, visto che sono presenti delle immagini. La protagonista, Lys, ha molto di disneyano; sembra una via di mezzo tra Jasmine di Alladin e Kida di Atlantis.
Lo stile dei disegni ricorda quello di un'altro prodotto della Balena Rossa, overo Monster Allergy, e come questo verrà pubblicato in altri paesi e in Francia è già uscito il primo volume.
Si sta preparando un ritorno di Corto Maltese senza Hugo Pratt. I nomi degli autori che dovranno far rivivere le gesta di Corto ancora non si conoscono; si sa che il personaggio avrà un volto diverso da quello tradizionale. La notizia, che sulle prime mi ha lasciato perplesso, la trovate >qui<.
La seconda notizia riguarda la benamata Red Whale, che ritorna con un nuovo progetto: LYS, un fumetto che si rivolge prevalentemente ad un target femminile che va dai 7 ai 14 anni, pubblicato dalle edzioni Tridimensional. La serie è ideata da Katja Centomo e da Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile. La notizia la trovate qui< , e vi consiglio di darci un'occhiata, visto che sono presenti delle immagini. La protagonista, Lys, ha molto di disneyano; sembra una via di mezzo tra Jasmine di Alladin e Kida di Atlantis.
Lo stile dei disegni ricorda quello di un'altro prodotto della Balena Rossa, overo Monster Allergy, e come questo verrà pubblicato in altri paesi e in Francia è già uscito il primo volume.
la notizia di Corto mi sconvolge...
scrivere oggi storie d'avventura alla salgari (o alla Pratt...) è un po' un azzardo... chissà che ne viene fuori...
scrivere oggi storie d'avventura alla salgari (o alla Pratt...) è un po' un azzardo... chissà che ne viene fuori...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Perplesso è un eufemismo. Se si riprende Corto, certamente non può essere il Corto di Pratt. Sarebbe stato più intelligente creare un personaggio simile ma distinto. Sfruttare il nome di Corto è assurdo. Oltretutto, a Pratt già vrebbe dato fastidio la mole di merchandising attualmente esistente...Tyrrel ha scritto:Si sta preparando un ritorno di Corto Maltese senza Hugo Pratt. I nomi degli autori che dovranno far rivivere le gesta di Corto ancora non si conoscono; si sa che il personaggio avrà un volto diverso da quello tradizionale. La notizia, che sulle prime mi ha lasciato perplesso, la trovate >qui<.
Questo, invece, mi incuriosisce.Tyrrel ha scritto:La seconda notizia riguarda la benamata Red Whale, che ritorna con un nuovo progetto: LYS, un fumetto che si rivolge prevalentemente ad un target femminile che va dai 7 ai 14 anni, pubblicato dalle edzioni Tridimensional. La serie è ideata da Katja Centomo e da Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile. La notizia la trovate qui< , e vi consiglio di darci un'occhiata, visto che sono presenti delle immagini. La protagonista, Lys, ha molto di disneyano; sembra una via di mezzo tra Jasmine di Alladin e Kida di Atlantis.
Lo stile dei disegni ricorda quello di un'altro prodotto della Balena Rossa, overo Monster Allergy, e come questo verrà pubblicato in altri paesi e in Francia è già uscito il primo volume.
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"Something not in the Guidebook? IMPOSSIBLE!"
"I never thought it would be happen in OUR lifetime!"
"... I feel faint ..."
HDL in D 2003-081
"Sei un mito, altro che misero kylioniano!" (Elikrotupos)
"I never thought it would be happen in OUR lifetime!"
"... I feel faint ..."
HDL in D 2003-081
"Sei un mito, altro che misero kylioniano!" (Elikrotupos)
Ma perché mezzo mondo giornalistico dà come un fatto positivo la prosecuzione di Corto? A me la cosa fa sentire male... E fara anche peggio quando non potrò fare a meno di comprarlo e leggerlo...
(La questione di "Gli Scorpioni del Deserto" mi mancava. Mi documenterò.)
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Lorenzo Breda
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Dal blog di Silvio Camboni:
http://silviocamboni.blogspot.com/2007/ ... lergy.html
cioè, i francesi si beccano queste figate pazzesche e noi niente!
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cioè, i francesi si beccano queste figate pazzesche e noi niente!
uBC Fumetti ha selezionato le perle fumettifere dell'anno appena trascorso, e fra varie sconosciutaggini, ci sono anche alcuni albi a cui il Sollazzo ha dedicato parecchio amore 
* La prigioniera del Fosso dell'Agonia Bianca, Zio Paperone #206 di Don Rosa
* San Giuseppe da Copertino
* In giro per la rete
* I Giovani Vendicatori
* L'inferno è un buco nel cuore
* S., di Gipi
* L'ospite sgradito, Dylan Dog #233 di Medda/Stano
* La fine dei Grey, Gli incredibili X-Men #196
* Bleach!
* Insonnia fatale, L'Insonne extra
* La storia finita, Rat-Man #56 di Leo Ortolani
* Pazienza (allegato all'Espresso) - Mort Cinder
* Ultra
* Rocky
* Due, di Silvia Ziche
non so se la classifica sia in ordine di gradimento...
* La prigioniera del Fosso dell'Agonia Bianca, Zio Paperone #206 di Don Rosa
* San Giuseppe da Copertino
* In giro per la rete
* I Giovani Vendicatori
* L'inferno è un buco nel cuore
* S., di Gipi
* L'ospite sgradito, Dylan Dog #233 di Medda/Stano
* La fine dei Grey, Gli incredibili X-Men #196
* Bleach!
* Insonnia fatale, L'Insonne extra
* La storia finita, Rat-Man #56 di Leo Ortolani
* Pazienza (allegato all'Espresso) - Mort Cinder
* Ultra
* Rocky
* Due, di Silvia Ziche
non so se la classifica sia in ordine di gradimento...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Cito da Comicus.it una notizia per i fan del buon Tito Faraci, presente tra l'altro alla manifestazione Mantova Comix:
"Faraci ha dichiarato, a proposito di Tex, che avrà un’azione molto concentrata, che la seconda storia che ha sceneggiato sarà la prima ad uscire il mese prossimo, e che i disegni saranno di Josè Ortiz."
"Faraci ha dichiarato, a proposito di Tex, che avrà un’azione molto concentrata, che la seconda storia che ha sceneggiato sarà la prima ad uscire il mese prossimo, e che i disegni saranno di Josè Ortiz."
Alla Manifestazione fumettistica di Mantova si è parlato delle novità 2007/2008 della Panini Comics. Una delle più importanti è la ristampa del primi dodici numeri del Tutto Ratman che inizierà a giugno.
Leggendo lo stralcio di chat in Sollazz World qualche giorno fa, ci sono rimasto secco. Poi adesso scopro su AfNews che il rumor non è più tale.Grrodon ha scritto:E' ufficiale: la nuova direttrice del Topo è la De Poli.
Beh... se mi è permesso, meno male non è Ambrosio! E la De Poli mi è sempre stata simpatica, fin da quando era una semplice redattrice alle prese con rubriche del Topo, prima, e di Pkna poi.
Certo, mi dispiace per la Muci. E' una cosa che arriva inaspettata (per me, almeno), un pò come per Cavaglione.
Non mi nascondo, e dico che all'inzio la sua gestione proprio non mi piacque. Ma Claretta non veniva dal mondo del fumetto, ed ha dovuto imparare a conoscerlo. E con gli anni il Topo si è ripreso, presentando anche delle piacevoli sorprese. Peccato che lo stesso non si possa dire per altre testate.
/me tira un sospiro di sollievo.Grrodon ha scritto:E' ufficiale: la nuova direttrice del Topo è la De Poli.
Dispiace anche a me per la Muci, ma devo dire che la sua amministrazione non è stata particolarmente felice.
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