Bone Volume 5: Rock Jaw, Signore dei Confini Orientali

Un volume che sa di spin-off, si dice dai tempi della sua prima uscita italiana. E il motivo è presto detto: più sottile, con soli cinque capitoli, un setting e un cast di personaggi quasi occasionale, rispetto agli ultimi volumi,
Rock Jaw è sicuramente il più atipico dei nove volumi che compongono la saga di Bone. Non ci troveremo Phoney, Thorn, Nonna Ben o Lucius, e nemmeno direttamente l'Incappucciato e il Signore delle Locuste: il volume centrale della saga funziona come una piccola parentesi ambientata nelle montagne orientali, in cui Fone e Smiley, impegnati a riportare a casa Bartleby, il cuccilo di Rattodonte trovato nello scorso volume, si imbattono in Rock Jaw, nei due stupidi rattodonti e in un mucchio di cuccioli orfanelli che tra un avventura e l'altra avranno modo di introdurre indirettamente alcune tematiche e rivelare di sfuggita alcune preziose informazioni che saranno utili più avanti. Un volume di passaggio interessante, azzeccato e dannatamente utile, col senno di poi. Il titolo dai tempi delle edizioni Macchia Nera (
Rock Jaw, Il Signore delle Montagne Orientali) è lievemente cambiato, e così anche alcuni piccoli particolari che rendono nuovamente quest'edizione a colori degna di nota per chi ha già l'edizione in b/n.
1.
Roque Ja
Si introduce il gigantesco puma, cinico e fanatico delle fazioni, che dà il titolo al volume. Titolo che gioca molto sulla storpiatura del suo vero nome, che nell'edizione Panini acquista maggiore importanza visto che diventa anche titolo del capitolo preso in esame. Nell'edizione Macchia Nera veniva invece ripreso passo passo il titolo del volume.
I monti orientali sono piuttosto scarni, sassosi, brulli. La colorazione quindi, pur valorizzando queste caratteristiche non arriva a stupire come negli ultimi due libri. Il capitolo, poi, è importante perchè inizia a scoprire le carte, per quanto riguarda Phoney, che secondo Rock Jaw, è braccato dall'Incappucciato perchè creduto un potenziale nuovo leader della valle. Sarà così fino a un certo punto, come vedremo nel sesto, ma queste mezze verità non fanno che confermare lo scopo del volume, ovvero farsi dare una versione dei fatti alternativa, filtrata e un po' semplicistica, ma paradossalmente genuina, dagli abitanti della Valle che da sempre rimangono sullo sfondo. Una nota riguarda la penultima vignetta di pagina 13 in cui il volto di Rock Jaw è stato completamente ridisegnato rispetto a com'era nell'edizione in b/n.
2.
Gli Orfani
Titolo più azzeccato dell'antico
Crocevia, visto che presenta per benino parte del cast che la farà da padrone in questo atipico volume: gli animaletti orfani, capeggiati dai tre piccoli opossum (che orfani però non sono), nel loro quarto d'ora di celebrità. Capitoletto avventuroso e un po' infantile, specie nella splendida immaturità con cui sono resi i dialoghi tra il terzetto e il procione Roderick. Il vero punto focale dell'episodio è però il secondo "indizio" che Rock Jaw si fa sfuggire, ovvero il riferimento alla creazione della Valle e all'impazzimento della regina dei draghi, tramutata poi in pietra.
3.
Il Tempio dei Rattodonti
Altro titolo molto più azzeccato di
Un Leone alle Calcagna visto che mette in primo piano il particolarissimo setting dell'episodio: un luogo misterioso, che avrà un ruolo nella Saga non chiarissimo, ma forse proprio per questo affascinante.
Ancora un volta viene usato uno spunto casuale per parlare di elementi importantissimi, ma da un punto di vista distante. Ecco quindi le due preziosissime pagine di dialogo tra Fone e Smiley in cui vengono fatte interessanti considerazioni e parallelismi sul Signore delle Locuste e sulla triste sorte della Regina dei Draghi.
4.
Cerchi Spettrali
Lo scontro col falso Kingdock fornisce il pretesto per tornare a parlare dei sogni, il culto locale. Gli animali, rattodonti compresi, lo chiamano Hum-Hum, ed è il mormorio trascendentale che solo certi riescono a sentire. I Sogni vengono quindi descritti come una dimensione separata, alla quale si può accedere solo tramite i cerchi spettrali. E qui si ha forse uno dei cambiamenti più importanti, rispetto alla precedente edizione. Quando ancora il capitolo si intitolava
Se Tu Gratti la Schiena a Me... non c'era traccia dei cerchi spettrali, veniva soltanto detto che il Tempio è un luogo molto strano dove avvengono strane visioni. I Cerchi Spettrali, protagonisti incontrastati del settimo volume, non venivano mai tirati in ballo prima del tempo, mentre qui addirittura stanno nel titolo. E non è neanche la prima volta che questo importante elemento viene anticipato, la stessa cosa accadeva anche nel terzo volume in quelle due paginette create ad hoc in cui Thorn li menzionava. Due modifiche piuttosto intelligenti, fatte con lo scopo di rendere meno traumatica l'introduzione improvvisa di questi varchi, che a dire il vero, nella precedente edizione di Bone non si capiva bene cosa fossero.
5.
Il Richiamo della Foresta
Dopo un megascontro a più fazioni, tra i Bone, Rock Jaw e i rattodonti del vero Kingdock si ha la necessaria separazione da Bartleby. Una scena davvero lirica, che riesce a conferire a Smiley una profondità che prima, quando si limitava a fare la spalla di Phoney, non aveva. Anche qui però una modifica, che francamente non si può dire aggiunga granché, casomai sostituisce. In pratica: le ultime quattro vignette di pagina 110, in cui Fone e Smiley cercano Bartleby, sono nuove di zecca. Per compensare questa aggiunta, ne sono state rimosse altre quattro nella toccante scena in cui Smiley osserva da lontano Bartleby allontanarsi. Certo, erano vignette completamente mute e statiche, in cui si vedeva soltanto Smiley assumere un espressione sempre più affranta man mano che Bartleby si allontanava da lui, però rendevano così deliziosamente struggente la sequenza. La rallentavano non poco, ma ritengo che l'effetto finale fosse meraviglioso. E poi francamente ci ero molto affezionato, ma d'altronde l'autore è Jeff Smith ed è lui a decidere come aggiornare la propria opera.
Fortunatamente il prezzo è tornato a 10.00 euro, e mi sembra il minimo vista la mancanza di allegati, e la brevità del volume.
Next: La Caverna del Vecchio, dove la serie avrà il suo punto di svolta e verranno svelati TUTTI i misteri.