News & Rumors dal mondo del cinema
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Ragazzi The Dark Night ha appena battuto il record di Star Wars: Revenge of the Sith per le anteprime della mezzanotte (18.4 vs 16.9) e ha battuto il record detenuto da Spiderman3 per miglior primo giorno di programmazione (65 vs 59.84). Tale cifra comprende anche le anteprime di mezzanotte. I film in top 12 raggiungeranno la astronomica cifra di 250 milioni di dollari...
Infatti, la pretesa che si ficchi dentro il film tutto il fumetto è assurda. Per questo, l'ideale sarebbe stata una mini-serie televisiva, ma considerato che non avrebbe goduto dello stesso budget finanziario di un film, a che pro? Scontenterebbe ugualmente i "fan fondamentalisti". Quindi ben venga una versione cinematografica, l'importante è che non tradisca lo spirito della storia.DeborohWalker ha scritto: Cio che però farà la differenza in Watchmen, sarà la sceneggiatura.
E' inevitabile che i fan fondamentalisti ne saranno scontenti, è impossibile inserire tutto,e trasporre su schermo qualcosa di uguale alla graphic novel originale; bisogna vedere se Snyder riuscirà a creare qualcosa che gli si avvicini il più possibile secondo le regole del medium cinematografico.
La Wikipedia inglese riporta, citando questa news, che nel film non ci sarà nessun accenno al fumetto che legge il tizio vicino all'edicola, I racconti del Vascello Nero, perché quel metafumetto verrà realizzato in animazione e distribuito in DVD. Sempre in DVD verrà distribuito anche uno pseudo-documentario basato sulle memorie di Gufo Notturno (il primo) Sotto la maschera. E un sacco di altre iniziative destinate al web o all'home video riguardanti tutto il background di Watchmen che nel film non verrà messo.
Se è tutto vero per me compensa ottimamente quanto non verrà messo nel film
Se è tutto vero per me compensa ottimamente quanto non verrà messo nel film
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Immaginavo che per esigenze cinematografiche non sarebbero stati inseriti I racconti del Vascello Nero e il passato dei primi Watchmen, ma non credevo/speravo che avrebbero trovato posto nella versione DVD. Che dire, sempre meglio...
Erwin Stoff (già responsabile di Matrix, Constantine, A Skanner Darkly, Io Sono Leggenda, e molti altri film) produrrà per la 20th Century Fox il film live action di Cowboy Bebop, quella che reputo essere la miglior serie d'animazione giapponese di sempre.
Ora, la 20th Century Fox sta producendo Dragon Ball, che sembra sarà una fetecchia di immense proporzioni; speriamo in bene per Cowboy Bebop.
Ora, la 20th Century Fox sta producendo Dragon Ball, che sembra sarà una fetecchia di immense proporzioni; speriamo in bene per Cowboy Bebop.
speriamo che la cosa vada in porto...
I fondatori della New Line Cinema, che adesso hanno lasciato, hanno appena firmato per realizzare un film dal primo libro della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. I diritti erano stati da poco comprati dalla Warner Bros mentre li aveva la Fox. Se il film avrà successo, gli autori sperano di poter fare tutta la trilogia e trarne una saga epica come quella del Signore degli Anelli.
ri-speriamo che la cosa vada in porto...
I fondatori della New Line Cinema, che adesso hanno lasciato, hanno appena firmato per realizzare un film dal primo libro della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. I diritti erano stati da poco comprati dalla Warner Bros mentre li aveva la Fox. Se il film avrà successo, gli autori sperano di poter fare tutta la trilogia e trarne una saga epica come quella del Signore degli Anelli.
ri-speriamo che la cosa vada in porto...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

cmq, qualcuno ha notato che IMDb è stato hackerato! The Dark Knight adesso è contemporaneamente il numero uno sia nella Top250 che nella Bottom100. E anche Iron Man è stato colpito: gli sono stati tolti tutti i voti!
La situazione nella Top250 di IMDb è critica... da quando è uscito Il cavaliere oscuro è balzato in cima alla classifica, scalzando Il Padrino che teneva quella posizione da quasi un decennio... e non solo! Adesso Il Padrino è finito in terza posizione... evidentemente qualcuno sta falsando la classifica dando voti bassi al Padrino, e qualcuno si sta vendicando hackerando IMDb...
EDIT: anche tutti i film Pixar hanno perso il loro voto... probabilmente lo stesso destino è capitato a molti blockbusters...
Ovviamente è stata hackerata solo l'apparenza, i dati sui voti ci sono ancora tutti. Lol, adesso viene fuori che è stato il Joker...
La situazione nella Top250 di IMDb è critica... da quando è uscito Il cavaliere oscuro è balzato in cima alla classifica, scalzando Il Padrino che teneva quella posizione da quasi un decennio... e non solo! Adesso Il Padrino è finito in terza posizione... evidentemente qualcuno sta falsando la classifica dando voti bassi al Padrino, e qualcuno si sta vendicando hackerando IMDb...
EDIT: anche tutti i film Pixar hanno perso il loro voto... probabilmente lo stesso destino è capitato a molti blockbusters...
Ovviamente è stata hackerata solo l'apparenza, i dati sui voti ci sono ancora tutti. Lol, adesso viene fuori che è stato il Joker...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Oggi, come si sapeva, è stato annunciato il programma di Venezia 65.
http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra/programma/
Il primo commento che mi è venuto spontaneo, è stato: che strano festival, quest'anno. Meno film del solito (mi pare) e (relativamente) meno celebrità internazionali. Può essere un buon segno.
In concorso, comunque si trovano i nomi di Kathryn Bigelow (Hurt Locker, con Ralph Fiennes, Guy Pearce, David Morse e Jeremy Renner), di Jonathan Demme (Rachel Getting Married, con Anne Hathaway, Debra Winger, Rosemarie Dewitt, Bill Irwin e Tunde Adebimpe), di Guillermo Arriaga (The Burning Plain, con Charlize Theron, Kim Basinger e Joaquim de Almeida) e dell'onnipresente Takeshi Kitano (Achilles and the Tortoise, con Beat Takeshi, Kanako Higuchi, Yurei Yanagi e Kumiko Aso).
L'Italia, che da qualche anno a questa parte si è trovata rappresentata da un trio di pellicole, stavolta arriva in concorso con un quartetto: Il papà di Giovanna, di Pupi Avati, BirdWatchers di Marco Bechis, Il seme della discordia di Pappi Corsicato e Un giorno perfetto, di Ferzan Özpetek.
Da notare poi lo strano Fuori Concorso "misto", con pellicole nuove e d'annata. Fuori concorso in cui è finito, contrariamente a quando credevo, anche Burn After Reading dei fratelli Coen, l'unico film veramente "di richiamo" per il pubblico di massa. in questa sezione, il cinema italiano del 2008 appare rappresentato da Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti e dal cortometraggio di Mario Monicelli Vicino al Colosseo… c’è Monti.
C'è una rappresentanza nostrana anche in Orizzonti: Il primo giorno d’inverno di Mirko Locatelli, Pa-ra-da di Marco Pontecorvo, Below Sea Level di Gianfranco Rosi. Sono italiani inoltre tutti i documentari di Eventi Orizzonti, tranne Valentino, the Last Emperor di Matt Tyrnauer.
Si parla italiano anche nelle rassegne "collaterali" della Settimana della Critica e delle Giornate degli autori, di cui riporto di seguito i programmi.
GIORNATE DEGLI AUTORI
Broken Lines di Sallie Aprahamian (Gran Bretagna) - opera prima -
Che saccio di Camille d’Arcimoles (Italia) - cineritratto -
Il passato è il mio bastone di Flavia Mastrella e Antonio Rezza (Italia) - cineritratto -
Machan di Uberto Pasolini (Italia, Germania, Sri Lanka) - opera prima -
Muukalainen (The Visitor) di Jukka-Pekka Valkeapää (Finlandia, Gran Bretagna, Germania, Estonia) - opera prima -
Nowhere Man di Patrice Toye (Belgio, Olanda, Norvegia, Lussemburgo)
Pescuit sportiv (Hooked) di Adrian Sitaru (Romania, Francia) - opera prima -
Pokrajina St.2 (Landscape No.2) di Vinko Möderndorfer (Slovenia, Serbia/Montenegro)
Rysa (Scratch) di Michal Rosa (Polonia)
Stella di Sylvie Verheyde (Francia)
Un altro pianeta di Stefano Tummolini (Italia) - opera prima -
Una semana solos di Celina Murga (Argentina) - opera seconda -
Venkovsky ucitel (A Country Teacher) di Bohdan Sláma (Rep. Ceca, Germania, Francia)
SETTIMANA DELLA CRITICA
Lonsj (Lunch) di Eva Sorhaug (Norvegia) - Film d’apertura
L’apprenti (L’apprendista) di Samuel Collardey (Francia)
Curari noci (Guardiani della notte) di Namik Kabil (Bosnia Erzegovina)
Huanggua (Cetriolo) di Zhou Yaowu (Cina)
Iki Cizgi (Due linee) di Selim Evci (Turchia)
Kabuli Kid (Il bambino di Kabul) di Barman Akram (Francia/Afghanistan)
Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio (Italia)
Sell Out! (Vendi!) di Yeo Joon Han (Malesia)
Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa (Italia) - Film di chiusura
E c'è poi l'animazione. Tutta in concorso, e tutta giapponese: oltre a Ponyo di Miyazaki, c'è The Sky Crawlers di Mamoru Oshii, storia di un gruppo di adolescenti perenni che fin dalla nascita vengono addestrati alla guerra, che per loro è una forma di divertimento.
Completa il festival la sezione Corto Cortissimo (programma ancora da annunciare) e la retrospettiva Questi fantasmi: Cinema italiano ritrovato (1946-1975).
http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra/programma/
Il primo commento che mi è venuto spontaneo, è stato: che strano festival, quest'anno. Meno film del solito (mi pare) e (relativamente) meno celebrità internazionali. Può essere un buon segno.
In concorso, comunque si trovano i nomi di Kathryn Bigelow (Hurt Locker, con Ralph Fiennes, Guy Pearce, David Morse e Jeremy Renner), di Jonathan Demme (Rachel Getting Married, con Anne Hathaway, Debra Winger, Rosemarie Dewitt, Bill Irwin e Tunde Adebimpe), di Guillermo Arriaga (The Burning Plain, con Charlize Theron, Kim Basinger e Joaquim de Almeida) e dell'onnipresente Takeshi Kitano (Achilles and the Tortoise, con Beat Takeshi, Kanako Higuchi, Yurei Yanagi e Kumiko Aso).
L'Italia, che da qualche anno a questa parte si è trovata rappresentata da un trio di pellicole, stavolta arriva in concorso con un quartetto: Il papà di Giovanna, di Pupi Avati, BirdWatchers di Marco Bechis, Il seme della discordia di Pappi Corsicato e Un giorno perfetto, di Ferzan Özpetek.
Da notare poi lo strano Fuori Concorso "misto", con pellicole nuove e d'annata. Fuori concorso in cui è finito, contrariamente a quando credevo, anche Burn After Reading dei fratelli Coen, l'unico film veramente "di richiamo" per il pubblico di massa. in questa sezione, il cinema italiano del 2008 appare rappresentato da Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti e dal cortometraggio di Mario Monicelli Vicino al Colosseo… c’è Monti.
C'è una rappresentanza nostrana anche in Orizzonti: Il primo giorno d’inverno di Mirko Locatelli, Pa-ra-da di Marco Pontecorvo, Below Sea Level di Gianfranco Rosi. Sono italiani inoltre tutti i documentari di Eventi Orizzonti, tranne Valentino, the Last Emperor di Matt Tyrnauer.
Si parla italiano anche nelle rassegne "collaterali" della Settimana della Critica e delle Giornate degli autori, di cui riporto di seguito i programmi.
GIORNATE DEGLI AUTORI
Broken Lines di Sallie Aprahamian (Gran Bretagna) - opera prima -
Che saccio di Camille d’Arcimoles (Italia) - cineritratto -
Il passato è il mio bastone di Flavia Mastrella e Antonio Rezza (Italia) - cineritratto -
Machan di Uberto Pasolini (Italia, Germania, Sri Lanka) - opera prima -
Muukalainen (The Visitor) di Jukka-Pekka Valkeapää (Finlandia, Gran Bretagna, Germania, Estonia) - opera prima -
Nowhere Man di Patrice Toye (Belgio, Olanda, Norvegia, Lussemburgo)
Pescuit sportiv (Hooked) di Adrian Sitaru (Romania, Francia) - opera prima -
Pokrajina St.2 (Landscape No.2) di Vinko Möderndorfer (Slovenia, Serbia/Montenegro)
Rysa (Scratch) di Michal Rosa (Polonia)
Stella di Sylvie Verheyde (Francia)
Un altro pianeta di Stefano Tummolini (Italia) - opera prima -
Una semana solos di Celina Murga (Argentina) - opera seconda -
Venkovsky ucitel (A Country Teacher) di Bohdan Sláma (Rep. Ceca, Germania, Francia)
SETTIMANA DELLA CRITICA
Lonsj (Lunch) di Eva Sorhaug (Norvegia) - Film d’apertura
L’apprenti (L’apprendista) di Samuel Collardey (Francia)
Curari noci (Guardiani della notte) di Namik Kabil (Bosnia Erzegovina)
Huanggua (Cetriolo) di Zhou Yaowu (Cina)
Iki Cizgi (Due linee) di Selim Evci (Turchia)
Kabuli Kid (Il bambino di Kabul) di Barman Akram (Francia/Afghanistan)
Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio (Italia)
Sell Out! (Vendi!) di Yeo Joon Han (Malesia)
Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa (Italia) - Film di chiusura
E c'è poi l'animazione. Tutta in concorso, e tutta giapponese: oltre a Ponyo di Miyazaki, c'è The Sky Crawlers di Mamoru Oshii, storia di un gruppo di adolescenti perenni che fin dalla nascita vengono addestrati alla guerra, che per loro è una forma di divertimento.
Completa il festival la sezione Corto Cortissimo (programma ancora da annunciare) e la retrospettiva Questi fantasmi: Cinema italiano ritrovato (1946-1975).
così a occhio non è un programma che mi esalti... TROPPI italiani, innanzitutto. TROPPI asiatici, secondopoi. TROPPI sconosciuti, infine.
A occhio.
L'unico film in concorso che veramente mi interessa è l'esordio alla regia di Guillermo Arriaga (lo sceneggiatore di Babel). Dai Coen non saprei che aspettarmi...
l'unico film italiano di cui avevo sentito dire bene era Birdwatchers, ma non ho idea di cosa sia... Pupi Avati l'ho sempre snobbato, Ozpetek mi è caduto sulla Mazzucco che non è che scriva romanzi troppo interessanti per me.
Bof...
A occhio.
L'unico film in concorso che veramente mi interessa è l'esordio alla regia di Guillermo Arriaga (lo sceneggiatore di Babel). Dai Coen non saprei che aspettarmi...
l'unico film italiano di cui avevo sentito dire bene era Birdwatchers, ma non ho idea di cosa sia... Pupi Avati l'ho sempre snobbato, Ozpetek mi è caduto sulla Mazzucco che non è che scriva romanzi troppo interessanti per me.
Bof...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

La buona accoglienza a Cannes e il buon risultato a livello mondiale aveva già fatto sbilanciare il duo Lucas-Spielberg in merito a nuove avventure dell'uomo con il cappello.
Ora lo zio George, intervistato dal Times Online, si sbottona ancora di più:
Se arrivassi con un'altra idea che [piace] a Steven Spielberg e Harrison Ford, ne faremmo un altro. Tuttavia, l'ultimo film non ha lasciato Steven molto entusiasta. Ho dovuto persuaderlo. Ma ora Steven è molto più aperto all'idea di farne un altro. Ovviamente abbiamo ancora da pensare alla direzione in cui vorremmo mandare tutto questo. Io penso al futuro, Steven pensa al passato. Lui cerca di riportare Indiana Jones ai fasti di una volta, io cerco di portarlo in posti differenti. Quindi c'è ancora una specie di tensione. Quest'ultimo film ha esplicitato questa tensione: è un ibrido tra queste due idee, e vedremo se saremo in grado di affrontare un nuovo episodio.
Indiana Jones diventa molto complicato quando hai altre due persone, oltre a te, che dicono "voglio che sia in questo modo" o "voglio che sia in quest'altro modo". Quando realizzai il primo Indiana Jones, dissi: "faremo così", e tutto fu molto semplice. Ora devo accontentare tutti, perché sono tutti e due dei grossi personaggi di successo. E' difficile, sul piano pratico.
da http://www.badtaste.it/index.php?option ... &Itemid=44
Ora lo zio George, intervistato dal Times Online, si sbottona ancora di più:
Se arrivassi con un'altra idea che [piace] a Steven Spielberg e Harrison Ford, ne faremmo un altro. Tuttavia, l'ultimo film non ha lasciato Steven molto entusiasta. Ho dovuto persuaderlo. Ma ora Steven è molto più aperto all'idea di farne un altro. Ovviamente abbiamo ancora da pensare alla direzione in cui vorremmo mandare tutto questo. Io penso al futuro, Steven pensa al passato. Lui cerca di riportare Indiana Jones ai fasti di una volta, io cerco di portarlo in posti differenti. Quindi c'è ancora una specie di tensione. Quest'ultimo film ha esplicitato questa tensione: è un ibrido tra queste due idee, e vedremo se saremo in grado di affrontare un nuovo episodio.
Indiana Jones diventa molto complicato quando hai altre due persone, oltre a te, che dicono "voglio che sia in questo modo" o "voglio che sia in quest'altro modo". Quando realizzai il primo Indiana Jones, dissi: "faremo così", e tutto fu molto semplice. Ora devo accontentare tutti, perché sono tutti e due dei grossi personaggi di successo. E' difficile, sul piano pratico.
da http://www.badtaste.it/index.php?option ... &Itemid=44
In uscita il 21 novembre
Una rarità etnica in technicolor


A me il trailer ha ricordato l'Esorcista.
Un punto in più per l'atmosfera, evivva il regista.
Peccato che torna lo sceneggiatore dei film precedenti al 5°, speriamo non si ricrei l'effetto accozzaglia.
Un punto in più per l'atmosfera, evivva il regista.
Peccato che torna lo sceneggiatore dei film precedenti al 5°, speriamo non si ricrei l'effetto accozzaglia.
A che ti riferisci quando parli di continuity?
E comunque, è lo stesso regista, la continuity c'era anche tra il primo e il secondo episodio.
Finora ogni regista ha pensato a fare il suo film, fregandosene dei suoi successori.
Dato che questo regista ha fatto il 5, ora fa il 6, e farà il 7 (o almeno la prima metà del 7, sulla seconda ancora non si sa), mi sembra ovvio che voglia semplificarsi la vita.
E comunque, è lo stesso regista, la continuity c'era anche tra il primo e il secondo episodio.
Finora ogni regista ha pensato a fare il suo film, fregandosene dei suoi successori.
Dato che questo regista ha fatto il 5, ora fa il 6, e farà il 7 (o almeno la prima metà del 7, sulla seconda ancora non si sa), mi sembra ovvio che voglia semplificarsi la vita.
Hai capito benissimo cosa intendevo per continuity, stavo metonimizzando. Intendo gli approfondimenti, i collegamenti, il troppo spesso ignorato background. Insomma tutto ciò che è finora mancato nella saga cinematografica, realizzata a casaccio da persone che si interessavano a fare il proprio film senza curarsi di inserirlo in una visione complessiva, bensì di smerciarlo ad un grande pubblico superficialotto per cui la trama vera e propria della saga altro non sarebbe stato che una scocciatura. E se in film come il quarto si poteva andare a ripiegare sul torneo, o nel quinto si poteva indugiare sulla Umbridge fregandosene di spiegare profezie e quant'altro, qui siamo di fronte ad un libro diverso, in cui il background e l'approfondimento fanno parte della storia stessa e quindi non si scappa.
No, ok.
Ma non capivo da cosa scaturiva quell'affermazione dopo la visione del trailer; era riferito a qualche elemento in particolare che si vede nel trailer?
Ma non capivo da cosa scaturiva quell'affermazione dopo la visione del trailer; era riferito a qualche elemento in particolare che si vede nel trailer?
A me il trailer è piaciuto molto...speriamo non facciano troppi pasticci con la trama nel film!!!
Mah...non ci sono più gli sceneggiatori di una volta...
Mah...non ci sono più gli sceneggiatori di una volta...
Vi annuncio che il 12 dicembre uscirà negli USA Il film tratto dall'omonimo romanzo! La trama sembra che sia stata un pochino modificata ma la scrittrice ha seguito da vicino tutta la realizzazione e la sceneggiatura. Speriamo bene!! Intanto vi posto locandina, i primi teaser trailer e la prima scena completa del film.

Teaser Trailer 1
Teaser Trailer 2
La Prima Scena Completa!

Teaser Trailer 1
Teaser Trailer 2
La Prima Scena Completa!
Anche a me ha ricordato molto un trailer di un film horror, con la porta che va a fuoco, la corsa nel campo di grano, Silente che si ferma quando Tom gli dice di parlare con i serpenti...DeborohWalker ha scritto:A me il trailer ha ricordato l'Esorcista.
Un punto in più per l'atmosfera, evivva il regista.
E quell'ultima frase, non inquadrata, "Signore,l'ha capito, allora?" "Di aver incontrrato il mago oscuro più pericoloso di tutti i tempi?..........No..." ...Brividi...
"2 cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana... Ma della prima non sono sicuro..." A.Einstein





