[Gualdoni, Turconi & Tenderini] Wondercity

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • Grrodon ha scritto:-Quali sono le origini di Tej e che rapporti aveva coi Bimbi Sperduti?
    Se non ho capito male, i Bimbi Sperduti sono l'ex Talent Team, di cui Tej faceva parte (ma di cui, evidentemente, non era il leader). Quando questi hanno lasciato (per motivi ancora ignoti) il Collegio, Tej ha deciso di rimanere. Va anche considerato a questo proposito che Malmoose è suo padrino.
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  • kagemanu ha scritto:X tyrrel: in effetti nei miei workshop o piccoli corsi di colore che faccio, cerco sempre di spiegare che non è una questione di strumento, ma di nozioni teoriche che si conoscono a prescindere.

    Photoshop lo si può imparare facilmente in un paio di mesi di lavoro. Nelle colorazioni ciò che conta però sono tutta una serie di conoscenze che vanno dalla teoria dei colori, propsettiva atmosferica, anatomia, percezione visiva, sospensoidi, la luce, la teoria delle ombre..ecc..ecc...

    Una volta studiati questi elementi puoi usare photoshop, painter, o anche le tecniche manuali, e avrai gli strumenti teorici per sviluppare un tuo metodo che possa avere risultati soddisfacenti e di qualità!
    Infatti la differenza non sono i software, seuppur ottimi, come Photoshop ma proprio quelle toerie sulla colorazione che prescindono l'uso dei programmmi informatici.
    E l'attenzione che tu e gli altri coloristi riponete per tanti aspetti, come i citati sospensoidi, n'è una prova lampante.
    kagemanu ha scritto: Sono in realtà molto contento che voi apprezziate e soprattutto abbiate coscienza dello sforzo che ci mettiamo per mantenere inalterata il più possibile la qualità di ogni numero. A volte molti pensano che i lettori dopo un po' di numeri seriali si "assestino"e non riescano a percepire se c'è un abbassamento della qualità..noi abbiamo puntato sul fatto invece che i lettori possano apprezzare livelli alti di lavorazione sia del disegno che del colore dal primo all'ultimo numero. Il fatto che voi appunto ve ne siate accorti significa ch avevamo ragione a puntare anche sull'aspetto visivo del fumetto.. :adore:
    Ecco, non riesco proprio a capire chi possa pensare questo. Soprattutto in caso di colorazioni eccellenti come quelle di Wondercity o Monster Allergy, il lettore, anche quello meno smaliziato, noterà ancora di più una diminuzione della qualità del colore dopo un tot. di numeri. Non sarebbe onesto un attegiamento del genere, che porterebbe alla fine ad un opera incompleta. Purtroppo è una cosa frequente sia con la qualità dei colori che con la qualità dei disegni... -_-
    manzpker ha scritto: Più in generale: la serie dovrebbe avere sei numeri. Arrivati al quarto, non solo non si procede di un passo con quella che dovrebbe essere la trama principale. [...]
    Risultato: questa morte, al numero 4, è praticamente insignificante. Non desta interesse né suscita emozione. E' come leggere un giallo noioso dove vengono accennati tanti misteri, e poi tutto si risolve alla fine. 400 pagine di noia, e le ultime 20 interessanti.

    Da quel che leggo mi sembra di capire che tu pensi chel a serie durerà sei numeri. In realtà la serie durerà molto di più, dopo sei numeri si concluderà il primo capitolo della storia (se non sbaglio).
    Su Eric, anch'io mi sarei aspettato un approfondimento sulle sue reazioni alla morte del genitore. Però non escludiamo di vederle nei prossimi numeri. E per quanto riguarda Wolfmayer, sono sicuro che la sua importanza nella storia verrà fuori pian piano. Secondo me è stato volutamente scelto di lasciarlo come personaggio appena accennato nei primi episodi.
  • Con serie intendevo: la prima minisaga. Quanto a erik e tutto il resto, anche io penso che tutto si svelera' nei prossimi episodi. Il problema e' che al momento, e sottolineo al momento, niente assume un significato, venendo tutto accennato & introdotto e basta. E quattro numeri di introduzione mi sembrano tantini.
    Non critico il progetto di insieme, e infatti ho già detto che nel complesso è molto interessante. Critico solo le scelte narrative, che mi sembrano poco efficaci.
  • x tyrrel: nei forum francesi, all'uscita di wondercity, si auguravano che la qualità non scadesse dopo il primo numero, infatti poi mi hanno chiesto chi avrebbe disegnato e colorato i numeri successivi..credo che purtroppo quello dell'abbassamento della qualità, in un fumetto seriale, sia quasi un eventualità certa e prevista...la questione devo dire che mi arrovella non poco il cervello, poichè penso sia anche accettabile un abbassamento minimo di qualità qualora la storia potesse reggere le aspettative create visivamente dal primo numero. dico "accettabile" perchè il carico di lavoro per mantenere un impatto visivo costante e di medio/alto livello è veramente assurdo e quasi mai si ha un ritorno soprattutto economico che possa giustificare l'autodistruzione della propria vita a quei livelli! :P noi di wonder, come molti altri, diamo sempre il massimo per garantire un prodotto sempre al di sopra di certi margini (mi limito a parlare dal mio punto di vista) ma ti assicuro che lo facciamo solo per una grande passione e per l'amore che abbiamo verso i nostri prodotti..se solo mi azzardassi a guardami in tasca e fare un po' di conti...la situazione sarebbe drammatica... -_- è per questo che ormai compro jeans senza tasche.. :stronk:

    è anche per questo che vi ringraziamo sempre molto quando notate questo tipo di "sfumature" e apprezzate la qualità costante del lavoro..perchè è veramente la nostra più grande soddisfazione e il nostro maggior "guadagno"... ;)
  • Gosh, leggendo questo ci si sente pure in colpa ad auspicarsi che non vi sia un abbassamento della qualità! :oO:
    Insomma, è veramente ingiusto che tanto lavoro e tanti sacrifici non abbiano il giusto riconoscimento economico!
    Se arriverete al punto di non potercela fare più a questi ritmi, siete autorizzati a frenare la spirale di autodistruzione delle vostre vite! :P
    Scherzi a parte, un piccolo abbassamento qualitativo sarebbe stato accettabile già prima, ma ancor di più lo è ora che ci hai portato a conoscenza di tutti questi aspetti che ignorovamo. E' un piacere comunque sapere che i nostri apprezzamenti riescano a ripagarvi di tante fatiche e insoddisfazioni economiche. ;)
  • Wondercity #4: Terra alla terra
    Col mio solito ritardo, sono riuscito a leggere il #4 di WC.
    E fa un certo effetto vedere la pubblicità del #5 che dovrebbe uscire ad agosto su un numero che E' uscito ad Agosto. :D
    Scherzi a parte, non sono mai stato un detrattore dei ritardi editoriali; certo, dispiace, ma preferisco questa soluzione e la possibilità di avere un prodotto qualitativamente alto, piuttosto che vedere un declino dovuto solo ad una realizzazione frettoloso per rispettare i tempi editoriali. Tanto il fumetto in questione rimarrà sugli scaffali di camera mia per anni, e quando tra qualche anno lo andrò a risfogliare, non mi interesserà il suo essere uscito puntuale o meno, ma la qualità del volume.

    Terra alla terra
    Come già detto da tutti, il finto spoiler è un colpo di scena per chiunque. Un'idea geniale millantare in modo così spudorato una morte in modo così esplicito, in modo da far discutere forum e newsgroup di tutto il Web, ma è stato dedicato troppo a questo scherzo.
    La copertina e il titolo per cosa? La morte di Wolfmayer, che occupa le prime tre pagine del fumetto, senza poi creare conseguenze a breve termine all'interno di questa storia. Rimane quindi la sensazione di essere presi in giro (e ci potrebbe anche stare), ma solo per il gusto di farlo, sviare tutti i sospetti su qualcosa di meno rilevante di quanto sembrasse.
    Non dubito che la morte di Wolfmayer avrà i suoi effetti sulla continuity lunga, ma in questo numero non si meritava la copertina, se non per buggerare l'intero fandom.
    Dopo le prime tre pagine si entra nella storia vera e propria, con tanto di prologo dove viene annunciata la minaccia che i nostri eroi dovranno affrontare nella storia.
    Questo numero serve per lo più, dopo aver dato un'idea di cos'è il gruppo dei Talenti nel suo insieme, per concentrarsi sui singoli personaggi, vedendoli operare da soli o in gruppi ristretti.
    Il primo aspetto che scopriamo è la religiosità di Tej, che in quato indiano si rivolge alla sua guida ascetica.
    Poi. Roary viene messa alla proa, dato che Malmoose la manda in missione col Talent Team, attirando così le ire di Olivia.
    E poi Erik, orfano del padre, si ritrova ad essere uno dei ragazzi più ricchi i tutta Wondercity, con un patrimonio immenso a sua disposizione... Sono convinto che questi soldi non saranno usati per scopi nobili...
    Ma la rivelazione più grande è l'arrivo di Sebastian e la scoperta dell'esistenza dei bimbi sperduti, ovvero un gruppo di ex.allievi del Collegio delle Meraviglie, compagni di Tej, che hannodeciso di andarsene, operando in autonomia. Ed ecco così rivelato cosa c'era dietro il mini-mistero del quadro mancante nella sala principale!
    Tra l'altro, sia in Tej che nel lettore, continua a farsi strada sempre più prepotentemente un dubbio: ma staremo veramente parteggiando per la fazione giusta?
    Tra le relazioni che vengono approfondite, ho apprezzato articolarmente il siparietto tra Vittorio e Charlotte, coppia divertente e ben affiatata che potrebbe avere in futuro risvolti pù romantici... Rimane il dubbio su chi siano gli esseri che intravediamo nella scena con Charlotte e Vittorio, sicuramente una minaccia che in futuro il Talent Team dovrà affrontare...Forse sono i bimbi sperduti? Le silouhette, anche se non alla perfezione, somigliano a quelle di due bimbi sperduti, e forse quel luogo potrebbe essere una sorta di base segreta...
    Gli appunti sull'esperimento riguardante le chimere, sembra dare una spiegazione su chi siano tutti quei bizzarri esseri visti nel #1, resta solo da scoprire quale sia il fine di Mr J. E il fatto che questi esperimenti si siano svolti proprio all'interno del Wonder College, mi fa pensare che Mr J. possa essere legato ad esso più di quanto crediamo...
    L'episodio ha il difetto di essere un tantino frammentario, concentrandosi non tanto sulla trama principale, ma sul mostrare tanti dettagli più utili per la continuity lunga; interessante, ma probabilmente sarebbero potuti essere dati in modo più aromioso con la trama, e in modo più diluito nel tempo. I disegni e le colorazioni sono di ottima fattura come nei numeri precedenti (ma la qualità costante è già stata trattata ampliamente i questa sede); mi permetto di eslcudere da ciò qualche vignetta (ma sono rare) nel quale i volti dei personaggi sono quasi deformati.

    La regola della fortuna
    Storia breve un po' deludente, se paragonata alle perle che ci eravamo gustate nei numeri precedenti. I disegni e le colorazioni sono come sempre di ottima fattura, anche se la caratterizzazione dei personaggi lascia un po' a desiderare, così come la loro espressività. Ma quello che proprio non va è la sceneggiatura: non c'è mordente, la storia è prevedibile, e alla fine del racocnto non è che sia accaduto granchè d'interessante. Certo, sarebbe una storiella piacevole in molte altre riviste, ma vista la qualità media di quant apprezzato su Wondercity, siamo esigneti e chiediamo di più.

    E ora, attendiamo con ansia il prossimo numero, in uscita ad agosto! (Speriamo non sia davvero così! ^_^)
    Ultima modifica di DeborohWalker il domenica 23 settembre 2007, 17:47, modificato 1 volta in totale.
  • DeborohWalker ha scritto: Rimane il dubbio su chi siano gli esseri che intravediamo nella scena con Charlotte e Vittorio, sicuramente una minaccia che in futuro il Talent Team dovrà affrontare...Forse sono i bimbi sperduti? Le silouhette, anche se non alla perfezione, somigliano a quelle di due bimbi sperduti, e forse quel luogo potrebbe essere una sorta di base segreta...
    Sono piuttosto convinto siano proprio loro.
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  • DeborohWalker ha scritto: La copertina e il titolo per cosa? La morte di Wolfmayer, che occupa le prime tre pagine del fumetto, senza poi creare conseguenze a breve termine all'interno di questa storia. Rimane quindi la sensazione di essere presi in giro (e ci potrebbe anche stare), ma solo per il gusto di farlo, sviare tutti i sospetti su qualcosa di meno rilevante di quanto sembrasse.
    Eheheheh, a proposito del titolo credo che ci sia una burla nella burla: se ci pensiamo il titolo può anche essere considerato attinente, considerato che il nemico che affrontano Erik e Roary si trova sotto terra... :P
  • Immagine
    E finalmente giunge anche qui il quinto numero di Wondercity, sicuramente il più autoconclusivo visto finora. E senza dubbio il numero che più di ogni altro aiuta a capire quale sarà lo standard della serie. I misteri e le sottotrame correlate vengono portate avanti, sì, ma rimangono nel sottobosco mentre in primo piano sta l'indagine che può variare di volta in volta. E che può anche distaccarsi o aver labilmente a che fare con quelle che sono le tematiche fisse della serie. Dico questo in via del tutto teorica visto che non si sa mai, e in futuro potrebbero benissimo riaffacciarsi vecchi nemici magari mixati in modo diverso a seconda delle esigenze della trama principale (come avveniva in PKNA). L'apparente autoconclusività porta vantaggi e svantaggi: tra i primi non si può non citare il fatto che differentemente da quanto accadeva con Monster Allergy e come accade ancora oggi con Witch, finalmente i numeri sono caratterizzati e ci si ricorda cosa succede, mentre tra le note negative rimane quell'impressione di compressione che dà il veder sacrificati i personaggi nel poco spazio a disposizione. C'è però da dire che ne L'Uomo Elettrostatico (Bilotta/Turconi) questo problema viene parecchio risolto da una sceneggiatura essenziale ma paradossalmente più "ariosa", che dà uno spazio maggiore alle dinamiche tra personaggi...riducendo ciò che hanno da dire. E soprattutto evitando i finali veloci visti fin'ora. La trama in sé è un giallo gradevole, non troppo pretenzioso ma tuttavia ben gestito che però non risparmia alcuni stereotipi nella parte finale come lo scienziato pazzo (capisco che siamo in una città di scienziati ma se ne saranno visti millemila in soli cinque numeri) o i ragazzi che spocchiosamente spiegano al cattivo come l'hanno incastrato, in puro stile Scooby-Doo. Per il resto nulla da dire, e mi è molto piaciuto il modo con cui in poche vignette siano stati lanciati gli ami giusti per proseguire con la trama generale. Resta però da capire quale sarà alla fine il filo conduttore di questo primo ciclo di sei numeri.
    Per quanto riguarda il resto non posso che rimanere positivamente colpito dal solito ottimo lavoro di Turconi e Tenderini che appagano non poco l'occhio (graditissima la citazione a Stemboat Willie) mentre non saprei come valutare la copertina che per quanto esteticamente sia ottima, come concept non è niente di che e, numero dopo numero, il vedere l'intero Team in pose differenti comincia a stufare. Ottime come al solito le rubriche, e molto singolare la breve. Il Male e la Cura (Gualdoni/Cucca) ripropone le Argonaute viste nel secondo numero e le usa per introdurre un sinistro personaggio: Bistruggle, il direttore del carcere. La storiella è molto intrigante e riscatta non poco la miniserie dopo il deludente ultimo episodio. Solo che non si capisce troppo bene dove vada a parare, le protagoniste mostrano una caratterizzazione un po' discontinua e poco costante col risultato che il dialogo "cattivo" del finale stride da morire con quello profondo di poche pagine prima, lasciando il lettore a interrogarsi su chi siano veramente queste bimbe. E adesso tocca all'Ultimo Doge della Tere, con cui si concluderà questo prima esalogia.



    Diario Misteri

    -Qual'è la vecchia storia di cui secondo il padre di Roary non è prudente parlare?
    -Chi è Mr. Junior e che cosa combina? Perchè si è messo in affari con le sorelle Green ed è stato l'unico superstite la sera che Oscar ha preso il sopravvento?
    -Qual'è l'origine dei poteri? Che segreto c'è dietro, condiviso da Murdock, Mr. Junior e i genitori dei ragazzi e che ruolo ha la diga nel mantenimento di questo segreto?
    -Cos'è accaduto veramente la sera della fuga dei Bimbi Sperduti? E qual'è il vero compito del Professor Sheldof, assunto come contromisura?
    -Per quale motivo a Roary viene riservato un trattamento di favore?
    -Cos'è successo esattamente tra Vittorio e Charlotte?
    -Com'è morto Wolfmayer, che rapporti aveva con Malmoose e per quale motivo Murdock l'ha fatto ammazzare?
    -Quali sono le origini di Tej e che rapporti aveva coi Bimbi Sperduti?
    -Qual'è il segreto che Roary voleva nascondere a Thomas, con chi si vuole ricongiungere e soprattutto è veramente Colombina la persona misteriosa con cui parla?
    -Cosa ha causato il ritorno di Sebastian e a cosa allude quando parla di ciò che ha scoperto?
    -Chi sono gli uomini con la bombetta inviati da Murdock e per quale motivo possiedono la Macchina Passamuri, che teoricamente doveva essere stata distrutta? Che cosa combinano esattamente al carcere Monte Christi e quale rapporto hanno coi Bimbi Sperduti?
  • Argh. È uscito e non lo sapevo (convinto che uscisse a Lucca. Domani mi fiondo in fumetteria (ah, se qualcuno può prima di me, aggiorni http://it.wikipedia.org/wiki/Wondercity)
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  • Letto, come al solito velocemente (dovrò rileggerlo per bene).

    Molto buona la sceneggiatura (certo, come dice Grrodon c'è qualche luogo comune, ma non rovina troppo). Finalmente un numero che scorre bene senza rallentamenti e accelerazioni poco giustificabili (se non per lo spazio disponibile). Carina la semi - pausa in cui Thomas si cambia i maglioni. La strategia di portare avanti (di poco) le sottotrame lasciandole sullo sfondo, pur essendo (a mio avviso) gradevole, desta serie preoccupazioni sul ritmo e sulla densità del prossimo numero. Certo, visto a chi è stata affidata la sceneggiatura, le speranze di un'ottima storia ci sono. Ma non sarà certamente facile.

    Belli i disegni e i colori (Tenderini mantiene la sua promessa: la qualità è ancora ottima a prima serie quasi finita). Simpaticissime le citazioni (c'è anche un ritratto di Uraga (Akameshi) a pagina 20).

    Simpatica la breve, che però caratterizza troppo poco le Argonaute. Ma intanto si svela la loro storia e si dà inizio ad una nuova sottotrama (che immagino venga sfruttata in un altro ciclo...)
    Grrodon ha scritto:Diario Misteri
    ...alla fine dubito che li vedremo svelati a gennaio...
    -Com'è morto Wolfmayer, che rapporti aveva con Malmoose e per quale motivo Murdock l'ha fatto ammazzare?
    In che senso "com'è morto"?
    - soprattutto è veramente Colombina la persona misteriosa con cui [Roary] parla?
    Continuo d essere piuttosto convinto di sì, anche in seguito all'incontro con gli scheletri di chimere nello scorso numero.

    Aggiungerei alla lista:
    - Che fine hanno fatto i vampiri e che ruolo avranno (ormai nei prossimi cicli, immagino)?
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  • Qui si va avanti troppo a rilento. Dopo 5 numeri non mi è ancora chiaro che ci stiano a fare tutti quanti. Cmq, questo numero non è malaccio, luoghi comuni a parte. Però ultimamente le trame mi sembrano abbastanza simili.
  • Letto oggi "L'Uomo Elettrostatico", quinto episodio della saga di WonderCity.
    Ho apprezzato sia l'omonima storia principale che la breve "Il Male e la Cura". Sulla prima c'è da dire che il cambio di sceneggiatore, dopo 4 numeri scritti sempre dal deus ex-machina Gualdoni, non risulta per niente drammatico. Anzi, Alessandro Bilotta si dimostra molto bravo nel realizzare una storia con meno carne al fuoco rispetto ai numeri precedenti, ma che proprio in virtù di questo risulta meno compressa. Gli avvenimenti accadono con il giusto ritmo senza accellerate sul finale, e tra le pieghe della trama principale del numero trovano spazio le varie sottotrame iniziate fin dal primo numero, la vera continuity della serie. Mi piace sempre più Tej, che in questa storia troviamo condividere i suoi dubbi e suoi pensieri con Thomas, l'unico tra i ragazzi del Talent Team del quale potesse fidarsi. E interessante risulta l'indagine condotta dai due, fin dentro le mura del "Monte Christi Asylum", che in qualche modo sembra anticipare quello che sarà alla base della trama de "L'ultimo Doge". Prosegue anche la sottotrama legata al rapporto tra Thomas e Roary, scopriamo che adesso quest'ultima dormirà in stanza con Charlotte (affinchè sia controllata meglio?) e si rivede anche Aki. La trama principale risulta essere un giallo semplice ma ben congegnato, e come già detto tutto si svolge senza le compressioni alle quali abbiamo assistito in passato. Ma al di lù dell'apprezzamento per il giallo, c'è da segnalare la questione dei Talenti che vengono inibiti dai poteri dell'Uomo Elettrostatico. Un piccolo indizio sull'origine di questi misteriosi poteri? Sui disegni di Turconi e i disegni di Tenderini, diciamoci la verità: ci stiamo abituando troppo bene! Semplicemente strepitosi, nulla da eccepire. In particolare un ringraziamento ad Emanuele e ai ragazzi che si occupano della colorazione, visto che stanno cercando di mantenere la promessa di tenere il livello qualitativo della colorazione sempre ai massimi livelli. Straordinarie le colorazioni e i giochi di luce, sia degli interni che degli esterni. E a proposito, lo stesso Giovanni si è sentito di dover ringraziare la squadra dei coloristi, che si stanno facendo il mazzo, senza grosse remunerazioni, ma che fin qui ci hanno regalato risultati davvero straordinari.
    Un'ultima curiosità sulla soria principale: la gradita citazione di "Steamboat Willy" e gli inside jokes a pagina 12, con i nomi del trio Guladoni - Turconi - Tenderini tra le pagine del registro del carcere.
    "Il Male e la Cura": qui ritorna all'opera Guladoni, in una storia affidata alle matite di Vincenzo Cucca, che si dimostra molto bravo a rimanere sullo stile turconico fin qui adottato anche dagli altri autori. La storia in questione riporta alla luce le Argonaute, ma ci permette di conoscere meglio anche il "Monte Christi Asylum" appena visto nella storia principale, e il suo direttore. Sulle Argonaute scopriamo essere delle orfani rumene rapite fin da piccole da Silberner, a da questi educate alla malvagità. Malvagità che ognuna di essere ha recepito in maniera diversa. Del direttore, alla fine della storia si ha la conferma di quello che già si poteva intuire dalla storia principale: è un individuo ambiguo. Per il resto la storia è gradevole e divertente, e a dispetto della breve del numero precedente, si reinserisce nel filone delle altre brevi che anticipano elementi che compariranno in futuro e/o approffondiscono cose già viste.
    Le rubriche e l'editoriale sono di alto livello come al solito.
    E con il prossimo numero si conclude il primo ciclo di WonderCity. Non aspettiamoci risposte per tutti i misteri fin qui in sospeso, sarebbe impossibile. Forse potremmo scoprire finalmente qualcosa in più su Roary e sul suo passato. Ad ogni modo la preview mi stuzzica parecchio; intrigante questa storia dell'ultimo Doge veneziano. Una storia che potrebbe anche chiudere con il botto questa prima parte, e che finalmente vede all'opera Teresa Radice con una storia lunga di WC.
    Il prossimo numero però non verrà pubblicato a Dicembre, come sarebbe logico anche guardando il colophon all'inizio di questo numero, bensì a Gennaio 2007. WonderCity è diventato per caso trimestrale? Spero proprio di no! Se c'è una critica che si deve muovere alla serie, è proprio questa: periodicità instabile. La colpa ovviamente non è di Giovanni nè degli altri del Team, bensì dell'editore. In questi mesi abbiamo assistito a ritardi di ogni tipo, il più clamoroso è stato quello riguardante il # 4, arrivato ad Agosto con 2 mesi di ritardo (quindi a 4 mesi di distanza dal #3) e facendo di fatto slittare l'uscita di questo numero 5 da Agosto ad Ottobre. La Free-Books ha dei progetti molto ambiziosi, e di questo bisogna dargliene atto. Però bisogna avere anche la voglia e la costanza di dare il massimo su ogni progetto che viene lanciato. Spero proprio che con l'anno nuovo la situazione si stabilizzi e che la serie esca puntuale ogni 2 mesi.
    Grrodon ha scritto:
    -Qual'è l'origine dei poteri? Che segreto c'è dietro, condiviso da Murdock, Mr. Junior e i genitori dei ragazzi e che ruolo ha la diga nel mantenimento di questo segreto?
    Azzardo: che i poteri abbiano in qualche modo un legame con l'energia prodotta dalla diga? In fondo in quest'ultimo numero abbiamo visto che i poteri elettrostatici dell'armatura hanno inibito i Talenti. Non mi riferisco nello specifico all'energia elettrica, ma anche a una sorta di energia mistica che in qualche modo viene prodotta dalla diga che porta il nome di Wolfmayer.
  • Tyrrel ha scritto: E con il prossimo numero si conclude il primo ciclo di WonderCity.
    No, dalla regia mi informano che finisce col nono.
  • Grrodon ha scritto:
    Tyrrel ha scritto: E con il prossimo numero si conclude il primo ciclo di WonderCity.
    No, dalla regia mi informano che finisce col nono.
    Leggevo anche nel resoconto lucchese.
    E questa notizia rimette in discussione tutto. A 4 numeri dalla fine della prima saga, direi che le cose sono ancora tutte da definire.
    Comunque secondo me "L'ultimo Doge" sarà un numero importante per la continuity; staremo a vedere.
  • Gualdoni dice che sarà autoconclusivo. Ma dopo la cosa di Aki...
  • Grrodon ha scritto:Gualdoni dice che sarà autoconclusivo. Ma dopo la cosa di Aki...
    Ah, ok.
    Ma come dici tu, dopo la questione Aki c'è da stare in campana.
  • Lui ancora non lo sa, ma ha un BLOG:

    stefanoturconi.blogspot.com

    Ci sto mettendo tutto il materiale ghiotto che riesco a trovare, ma il Turko lo scoprirà solo a Natale. Magari nel frattempo potreste farci un giro e lasciare qualche commento, se vi va...

    Naturalmente, da gennaio in poi, sono previsti aggiornamenti :asd:

    Vi ringrazio in anticipo se vorrete contribuire a rendere la sorpresa un po' più... polposa. E chiedo scusa se ho invaso uno spazio non consono... ma non sapevo dove mettermi.

    la Tere :-) aka Mrs. Bigturks
  • Tranquilla :*
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