Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio
Inviato: domenica 07 luglio 2013, 00:00
Io comunque non ho ancora capito se quella è Anna o Elsa.
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Hai ragione, per fortuna poi che non c'è gente sarcasticaPer fortuna questo forum non è frequentato da gente che se la prende per sciocchezze.
Penso che sono felice di non essere quell'utente medio.Icnarf ha scritto:Tornando a parlare di questo numero 53, volevo solo informarvi che mia sorella sta sera ha visto il trailer giapponese e una volta comparsa Anna ha esclamato: ma sembra Rapunzel! Bene, lei rappresenta l'utente medio, voi che ne pensate?
Che Pratchett sia Dio, non ci piove (superiore anche a Io Cieco, di Mondo Disco, essendone il Demiurgo ^^), ma a parte l'idea di ambientare una storia a New Orleans, non vedo tutta questa identità col film DisneyZangief ha scritto:EDIT: FaGian, no il punto è proprio l'ambientazione. Tu dimmi QUANTI, a pensare alla fiaba, l'avrebbero ambientata A NEW ORLEANS. Col VUDU di mezzo. Guarda caso, l'ha fatto Pratchett PRIMA DI LORO... E dopo la Disney, a molti verrà naturale ambientarla lí. Ma nessun altro ci aveva pensato prima, eh.
Per carità, se devo vedere Tiffany trasformata in una narcolettica con l'espressione a "muso di cavallo" tipica delle eroine di Miyazaki, e col rischio di avere l'adattamento italiano dell'innominabile, mi tengo i libri tutta la vita.Zangief ha scritto:E Tiffany doveva farla RAIMI nel 2006, ma fortunatamente han lasciato scadere i diritti nel 2008. Anche perché Pratchett aveva letto lo script ed era urendo, a suo dire. Poi il mio sogno è che lo faccia il Ghibli, ma sembrerebbe forse troppo un doppione di Kiki...
Penso che sono felice di non essere quell'utente medio.
Quoto FaGian, e aggiungo che secondo me Miyazaki non è il tipo da protagoniste eroicamente ciniche e così incantatamente disincantate come Tiffany; insomma, per Hayao la balena potrebbe tranquillamente essere carnivora...FaGian ha scritto:Per carità, se devo vedere Tiffany trasformata in una narcolettica con l'espressione a "muso di cavallo" tipica delle eroine di Miyazaki, e col rischio di avere l'adattamento italiano dell'innominabile, mi tengo i libri tutta la vita.Zangief ha scritto:E Tiffany doveva farla RAIMI nel 2006, ma fortunatamente han lasciato scadere i diritti nel 2008. Anche perché Pratchett aveva letto lo script ed era urendo, a suo dire. Poi il mio sogno è che lo faccia il Ghibli, ma sembrerebbe forse troppo un doppione di Kiki...
Non serve essere nerd per accorgersi che sono due personaggi diversi, eh... Vedi anche la risposta di Eddy.Icnarf ha scritto:Lei invece è felice di non essere un nerd, com'è vario eh il mondoPenso che sono felice di non essere quell'utente medio.
E lascia che siano scontenti: non avrò bisogno di loro per decidere se il film mi piacerà o meno. A meno che tu non voglia metterla sul piano di "sí, ma se alle masse bovine il film non piace già in partenza per pregiudizî qui e là, allora la Disney non li farà piú belli come un tempo e moriremo tutti"... Vabbe', prima o poi moriremo, sí. Ci si fanno troppi problemi, qui dentro.Icnarf ha scritto: Comunque intendevo che, se lei ha subito notato ciò, lo faranno in molti, lei ne era scontenta e lo saranno anche gli altri.
Francamente non pensavo a Miyazaki (che come dice Eddy la stravolgerebbe troppo, ma proprio al di là delle mere preferenze di design) ma piuttosto a Takahata. Un altro che ci vedrei benissimo è Okiura, oppure Hosoda. Poi ok, non calcolavo l'adattamento cannarsico, dato che me ne posso fregare...Eddy ha scritto:Quoto FaGian, e aggiungo che secondo me Miyazaki non è il tipo da protagoniste eroicamente ciniche e così incantatamente disincantate come Tiffany; insomma, per Hayao la balena potrebbe tranquillamente essere carnivora...FaGian ha scritto:Per carità, se devo vedere Tiffany trasformata in una narcolettica con l'espressione a "muso di cavallo" tipica delle eroine di Miyazaki, e col rischio di avere l'adattamento italiano dell'innominabile, mi tengo i libri tutta la vita.Zangief ha scritto:E Tiffany doveva farla RAIMI nel 2006, ma fortunatamente han lasciato scadere i diritti nel 2008. Anche perché Pratchett aveva letto lo script ed era urendo, a suo dire. Poi il mio sogno è che lo faccia il Ghibli, ma sembrerebbe forse troppo un doppione di Kiki...
E riguardo a Raimi, penso che sarebbe uno dei pochi registi davvero in grado di portare sullo schermo un'opera come questa, ha sempre mantenuto il giusto bilanciamento umoristico-avventuroso-horror, certo lo script dovrebbe essere adattato da Pretchett stesso, o per lo meno avere la sua totale supervisione.


In che senso? Nel trailer francese la chiamano precisamente Regina Elsa!Zenox ha scritto:Stavo pensando, scomettete che la regina di ghiaccio in questo film sarà degradata a principessa?
Mh.Scissorhands ha scritto:In ogni caso cominciare a dividere i Disney... Disney dai Disney/Pixar è un bene!
E questo un problema lo è già di base. La Disney vuole espandersi sempre più, inglobando tutto sotto la sua cupola per poter diventare IL marchio leader dell'industra dell'intrattenimento familiare? Allora secondo me non dovrebbe certo aver paura di associare il suo marchio a quello Marvel, Lucasfilm esattamente come fa con Pixar. E non parliamo di ABC Studios che difatto è un brand che nega l'esistenza di un corrispettivo tv di quanto il reparto live action produce per il grande schermo. E' una questione di immagine.Scissorhands ha scritto: Per la questione marchio Disney... non vedo il problema. I Pixar vengono pubblicizzati come Pixar (ok per essere onesti Disney/Pixar), i Marvel come Marvel, e per i Lucas sarà la stessa cosa.
Perchè ora serve come l'ossigeno, mentre in passato era totalmente inutile. In passato tutto era di Walt Disney, se era un film animato era animato, se non lo era, non lo era. Alcuni erano entrambe le cose, non c'era neanche il bisogno di una lista, di un canone. Tutto era targato Walt Disney, tutto era approvato da lui, e soprattutto, tutto era della medesima qualità, senza filiali, fatto dalle stesse persone con stili e tecniche diverse. Disney era una cosa unica che abbracciava Biancaneve, I Tre Porcellini, Zorro e Cip e Ciop. Le liste, i nomi, le classificazioni sono qualcosa che spunta solo quando ce n'è bisogno, e all'epoca non c'era alcun bisogno. Mentre adesso non è proprio il caso che un Frozen, un Planes, una Violetta, un Oz e un Supercuccioli nello Spazio si presentino al mondo con la stessa etichetta, mentre Marvel, Lucasfilm e soprattutto Pixar preservino le proprie tradizioni senza inquinare in alcun modo i propri brand. O mischi DAVVERO tutto o non mischi nulla. Un po' di rispetto.Anche in passato non si è mai distinto tra un disney live-action e un disney animato, perchè dovrebbero farlo ora?
Eh, problema di Lasseter allora. Ha dato un nuovo nome agli studios proprio in vista di una maggior riconoscibilità, e per distinguere. Se non lo si può usare perché è troppo lungo allora ha failato, no? Poi cmq basta anche solo apporre il logo da qualche parte, tanto per comunicare riconoscibilità. O magari tenere solo Disney qui, però specificare DisneyToon in Planes così da distinguere la vera Disney dal derivativo.Riportare il nome intero sarebbe un casino, troppo lungo
La gente ovviamente si pappa il marchio che il marketing vuole che si pappi. Anni di politiche in tal senso hanno prodotto nella testa del pubblico la percezione di Pixar come di un brand definito. Anni di logo "i Classici Disney" hanno portato la gente a curarsi dei Classici Disney, chiamandoli così e collezionandoli pure. Di base alla gente fregherebbe nulla neanche del marchio Disney, se non fosse stato che Walt nel corso della sua vita ha cercato di dargli una risonanza e un'identità, altrimenti al giorno d'oggi sarebbe come parlare di 20th Century Fox, Paramount e altre case cinematografiche prive della tradizione che ben conosciamo. Non possiamo pretendere che sia il pubblico a operare distinzioni spontaneamente, non sono tutti studiosi. Deve essere il fornitore a saper accreditare bene ciò che offre, per non far confusione e non fare torti artistici a nessuno.e capirai poi quanto può davvero fregare alla gente se sia un Disney o un Walt Disney Animation Studios.
Zio Paperone alla Ricerca della Lampada Perduta esibiva il logo Movietoons, Milo su Marte aveva il Disney/Imagemovers e via dicendo. E poi non si tratta più di un'eccezione, non da quando questi cheapquel/spinoff hanno preso la strada del cinema e hanno alzato la qualità. Ci sarà anche un Planes 2, e altri Trilli e passeranno tutti per le sale. E per quanto ben fatti saranno un grosso fail a livello di percezione dell'evento da parte del pubblico, che si ripercuoterà sul lungo termine. Un Planes ha il potere di danneggiare sia Pixar che WDAS, per come stanno le cose ora. Solo che la Pixar non mettendoci il marchio è come se da tutto questo ricevesse solo un piccolo schizzo di guano, ripulibile con un livello di informazione molto semplice (Guardate che non è mica Pixar!!...), mentre i WDAS per colpa di quel marchio si beccheranno tanto ma tanto letame in faccia (...infatti è "solo" Disney! Aaaaaah!)Per quanto riguarda Planes si sono d'accordo con te, ma si tratta davvero di una eccezione. Era un prodotto per l'home video che doveva rimanere tale...bah ... ma di certo non possono scrivere dai Disney Toon studios!
Vii ha scritto:Poster dei personaggi: http://www.badtaste.it/articoli/ecco-i- ... i-ghiaccio
...ma su questo post non sono d'accordo. Marvel e Lucasfilm sono marchi che si sono costruiti negli anni una loro dignità e una loro fama, e sminuirli cominciando a mettere davanti un altro marchio, così, di botto, non mi sembra una mossa economicamente furba. Pensate che un fan di Star Wars apprezzerebbe di vedere roba come "Walt Disney Pictures presenta: Guerre Stellari"?E questo un problema lo è già di base. La Disney vuole espandersi sempre più, inglobando tutto sotto la sua cupola per poter diventare IL marchio leader dell'industra dell'intrattenimento familiare? Allora secondo me non dovrebbe certo aver paura di associare il suo marchio a quello Marvel, Lucasfilm esattamente come fa con Pixar. E non parliamo di ABC Studios che difatto è un brand che nega l'esistenza di un corrispettivo tv di quanto il reparto live action produce per il grande schermo. E' una questione di immagine.
Quindi il golem di ghiaccio è tra i personaggi pubblicizzati? Non sarebbe la prima volta che un personaggio di una sola scena venga pubblicizzato tra i protagonisti --non parlo della sola Disney-- ma potrebbe anche significare che sarà un personaggio... ricorrente?! Dunque, o diventerà carino e coccoloso di botto (si metterà a fare le fusa?), o sarà uno di quei bei cattivi rompiscatole di prima categoria. Boh.Poster dei personaggi: http://www.badtaste.it/articoli/ecco-i- ... i-ghiaccio
Se è Disney è Disney. Se con Pixar si può dire "Disney presenta un film Pixar" lo stesso si può fare con Marvel e Lucasfilm. Un marchio non nega l'altro.Mason ha scritto: ...ma su questo post non sono d'accordo. Marvel e Lucasfilm sono marchi che si sono costruiti negli anni una loro dignità e una loro fama, e sminuirli cominciando a mettere davanti un altro marchio, così, di botto, non mi sembra una mossa economicamente furba. Pensate che un fan di Star Wars apprezzerebbe di vedere roba come "Walt Disney Pictures presenta: Guerre Stellari"?