Ho letto a scrocco WoM in una Feltrinelli...
(A dire la verità ho letto anche la tavola finale di questo numero, con Ciccio trasformato nei Fantastici 4

)
Che dire?
Stamani avevo letto, prima della lettura della storia, il commento di Grrodon, e mi permetto di dissentire sulla "fiaba della buonanotte": è un racconto fantasy, e come tutte le grande saghe, parte con calma. Il Signore degli Anelli non parte con la battaglia al fosso di Helm, Harry Potter non comincia con lo scontro tra Harry e Voldemort che c'è nel Calice di Fuoco. Per essere una buona saga, le cose devono partire con calma, ci si deve concentrare sui protagonisti, su un piccolo contesto che poi dovrà essere approfondito, e fin qui le premesse sono buone.
Ciò che non mi è piaciuto è la frettolosità con cui si svolge il tutto: soprattutto il sottinteso viaggio di Mickey dal suo paesino alla grande città, ma anche gli altri eventi si avvicendano in modo sbrigativo. Tutto questo purtroppo è da imputare al numero di pagine, dato che si è voluto arrivare alla fine dell'episodio con già il team al completo; sono sicuro che un progetto simile sviluppato in modo simile a quanto accade con PKNA e MMMM, potendo avere una maggiore foliazione di sicuro la storia avrebbe avuto un più ampio respiro fin dall'inizio...
Ambrosio, che in passato ha fatto tremare i puristi Disney, qui non fa gran danni, ma anzi, riesce a creare una sceneggiatura interessante, prendendo anche elementi dell'universo Disney: ho apprezzato decisamente il Pippo-mago che non sopporta la magia, un chiaro riferimento all'atteggiamento di Pippo nelle storie con Nocciola.
L'unico difetto riscontrato (oltre alla brevità degli episodi, che dovendo essere autoconcusivi devono risolvere la trama senza poter approfondire più di tanto) è la scarsa originalità di situazioni: vedere venditori di pop-corn tuttigusti, l'architettura della grande Città e tante altre piccole cose che dovrebbero creare un'atmosfera, in relatà immergono in un pantheon fantasy già conosciuto... Spero che in futuro WoM saprà acquisire una sua originalità, come aveva fatto in passato PKNA che pur pescando pienamente dall'immaginario supereroistico, riusciva a creare un sacco di elementi che lo contraddistinguevano.
Sicuramente continuerò a seguirlo, ma a scrocco: non ritengo valga l'acquisto di Topolino... Mi rammarico già quando i numeri avranno in allegato il gadget, e quindi dovrò ingegnarmi di più per leggerlo a scrocco... Mi introdurrò in qualche biblioteca nel reparto infanzia...