No ma che disastro, noto solo ora E PER PURO CASO che hai scritto un pippone di domande sopra, editando un tuo post precedente
Se vuoi delle risposte molto sommarie provo anche a dartele, ma chiaramente se hai la pazienza di andare indietro nelle pagine, trovi tutte le disamine, teorie, ragionamenti e risposte a cui sono giunto da solo riflettendo sul materiale che avevo in mano.
Sulle risposte semplicione è verissimo, ovviamente. Ma sono risposte, e comunque collocano ogni elemento dentro un quadro, una struttura d'insieme ferrea e funzionante, cosa che con Alias non è mai accaduta. Se Lost fosse stato davvero costruito come Alias stai fresco che avresti avuto la costruzione che hai visto.
1) Tutto il plot dei bambini, delle donne che se partoriscono muoiono, tentare di rapire Aaron etc... che ce l'hanno menato per un sacco di tempo
La nascita di Ethan, l'incidente, l'epilogo. Metti insieme le tre cose, mescoli bene e capisci da te cosa è successo.
2) Tutta la pippa della lista dei buoni e dei cattivi... ma perché? il motivo alla base di tutto? E' tutto collegato alla lista di Jacob? E guarda caso Jack, Kate e compagnia bella non riescono a prenderli salvo poi catturarli e tipo condannarli a morte (nella terza giusto? Jack viene graziato, ma solo perché deve operare Linus, Kate e Sawyer messi nelle gabbie... ma non sono dei candidati? E' tutto una manipolazione di Linus? Jacob non si accorge di nulla? )
Qui hai fatto l'insalata con tre liste diverse. Hai confuso la lista dei candidati, la lista dei potenziali Others e la lista di Ben (in cui Jack serviva a operare, Sawyer e Kate a scopare per deprimerlo e Hurley a dare l'allarme)
3) Whitmore e il suo complotto, Eloise (di preciso cosa è e perché sa tutte quelle cose) i Numeri e tutto quello detto da cianfa88
Di Widmore non si capisce cosa non hai capito. Eloise è una delle due o tre storyline manchevoli che presentano problemi. Alcuni giustificano la sua onniscenza con la conoscenza dei fatti nel diario, ma io preferisco considerarla incaricata da Jacob di vegliare sui destini di tutti, esattamente come Ilana e probabilmente Abbadon.
I Numeri non ci azzeccano nulla con questi due, ma sono semplicemente numeri maledetti che si ripetono in natura e fanno parte dell'equazione di Valenzetti, che predice la fine dell'umanità. La Dharma viene formata per combattere l'equazione e cambiarne i valori ma fallisce. Alla fine scopriamo che i numeri corrispondono ai Losties, il che sembrerebbe confermare la visione pessimistica di MIB sull'umanità autodistruttiva. Tuttavia la catastrofe viene scongiurata proprio da Kate, numero non presente nell'equazione, che impallina MIB, oppure se preferisci dal fatto che gli stessi Losties sono in qualche modo...mutati. La fiducia nell'umanità, la facoltà di scelta e la capacità di liberarsi dei propri demoni per cambiare la propria fortuna sono un punto focale di Lost e la sconfitta di Valenzetti viene infatti anticipata in piccolo già nell'episodio in cui Hurley si libera dalla maledizione riparando il pulmino e imparando a pensare in positivo.
4) che fine fa Richard
Invecchierà e morirà felice e libero.
5) i viaggi nel tempo.. ti prego... non hanno senso
Sì, se li guardi male. I viaggi nel tempo per quanto possano sulle prime disorientare, sono l'elemento di Lost più sensato e fuso armoniosamente con la trama generale.
Rappresentano il momento in cui si ritrovano di fronte alla tentazione di cambiare il passato, anziché accettarlo e andare avanti. E inevitabilmente falliscono. Con lo stratagemma di loro che hanno sempre fatto parte del passato al punto di aver creato l'incidente che li avrebbe poi condannati a precipitare, viene inoltre mostrato quanto loro siano legati a filo doppio con la storia dell'isola, al punto da non potersene sottrarre, e in senso filosofico passa il messaggio che siamo causa dei nostri stessi mali, più ci accaniamo per evitarli, anziché accettarli. Grazie ai viaggi nel tempo i Losties hanno avuto modo di farsi conoscere dalle autorità dell'Isola con largo anticipo, per dare inizio a paradossi e manipolazioni che li avrebbero poi visti protagonisti (la predestinazione di Locke, ad esempio), grazie ai viaggi nel tempo gli autori ci hanno mostrato momenti chiave del passato dell'Isola che erano stati disseminati in giro tipo la storia della Rousseau, e soprattutto grazie al dubbione sull'essere riusciti a cambiare le cose o no, gli autori hanno potuto mantenere l'ambiguità sul senso delle cose, per tutta la sesta stagione, fino all'ultima scena della serie in cui è Christian Shepard stesso a fugare i dubbi, riaffermando con forza la morale del telefilm, che è "farsene una ragione".
6) L'isola... ok sta luce che brilla che oddio se si spegne sono cazzi; gli uomini hanno tutti una scintilla di questa fonte blabla.. insomma frasi che fanno tanta scena quanto sono vuoti
Mitologia archetipica, sempliciona, già sentita, quasi neutra, esposta in modo generico. Non certo vuota. Se ti parlo di Luce e Ombra e di tutte quelle menate lì ovviamente pensi a Star Wars e noti che è uguale. Ma se anziché Luce inizi a chiamare la fonte un "generatore universale di anima" da cui si dipartono i frammenti che ci compongono e a cui ritornano una volta morti, hai anche dato una collocazione fisica al mondo dei sideway, oltre a spiegarti meglio perché i sussurri come Michael si aggirino nei pressi della fonte senza mai riuscire a tornarvi.
7) l'isola come bocca dell'inferno, tappo per impedire al male di uscire... mah... e quindi?
L'isola poggia su delle sacche elettromagnetiche, che sarebbero appunto la Luce. Sotto queste sacche c'è invece il male, e la Luce serve a premerlo sotto per impedire che l'equilibrio si spezzi.
8) perché il fratello di Jacob si trasformerebbe in un quel mostro di fumo? la "madre" redarguiva Jacob di non scendere mai nella fonte perché sarebbe stato peggio che morire... Dsmond ci scende, pure jack e ci sono scheletri umani laggiù. Perché dunque sto mostro di fumo? Che poi, Jacob sembrava averlo sotto controllo... in base a cosa? i tizi del villaggio e quell'orientale come facevano a tenerlo a bada? All'inizio il mostro è definito una sorta di sistema di allarme... per cosa? Jacob se ne serviva? E quale sarebbe il buco che il mostro avrebbe trovato alle regole di Jacob? Se non sbaglio proprio all'inizio della sesta si parla di un loophole che gli permetterebbe di abbandonare l'isola. Se questo loophole sarebbe uccidere Jacob per mano altrui beh, poteva pensarci secoli prima! Perché proprio ora?
L'idea che mi ero fatto era che in questo loophole c'entrasse in qualche modo i viaggi nel tempo che avrebbero creato un paradosso che avrebbe permesso al mostro di lasciare l'isola... Invece mi sembra che non c'entri proprio nulla... ma posso sbagliarmi eh! ma allora torniamo al punto 5.. perché i viaggi nel tempo?
MIB non scende solo nella fonte, ma precipita sotto impregnandosi di Male e uscendone trasformato, visto che le regole della Madre gli impedivano di morire per mano di Jacob. Questo rompe qualcosa là sotto, danneggia l'equilibrio, in modo tale da rendere necessario per Jacob far costruire ad alcuni malcapitati la muratura con piscinetta e tappo che hai visto.
La vita di MIB come Mostro consiste nel giocare con il fratello. MIB assume il ruolo di giudice dell'isola, e si occupa di uccidere tutte le comunità che Jacob fa crescere, nel momento in cui cadono in fallo e si dimostrano corruttibili. Jacob con sistemi quali la cenere e le barriere soniche impedisce al fratello di giocare sporco corrompendo e possedendo i suoi protetti (la malattia), ma puntualmente fallisce e gli tocca ricominciare da capo. Gli egiziani e tutte le popolazioni seguenti vengono infatti rase al suolo da MIB, dopo la sua bocciatura.
Tutto questo avviene in attesa di uccidere Jacob, sfruttando il loophole, visto che la Madre ha stabilito che per lui è impossibile farlo personalmente. E la sua scappatoia consiste nel farlo uccidere da qualcun'altro. Grazie ai viaggi nel tempo ha modo di studiare attraverso più epoche i Losties e sceglie di depistare Locke, trasformandolo nel suo agnello sacrificale. Lo manipola, ne crea attraverso i paradossi il mito presso gli Others, nella cascina trolla Ben ingelosendolo e dopo tanta fatica ottiene un Locke morto, da far risorgere farloccamente e di cui sfruttare in pieno il carisma e l'autorità, e soprattutto un Ben frustratissimo e parimenti manipolabile.
C'erano modi più brevi per ottenere questo? Certo, ma mettitela via, sarà così per il 90% dei grandi piani di manipolazione della narrativa mondiale. Quando un villain ha previsto tutto, in realtà è l'autore che voleva farti vedere determinate cose.
9) il mostro di fumo può acquisire le sembianze di chi è morto... però lui stesso da umano vede il fantasma della madre... ok viene detto che sull'isola ci sono intrappolate anime... perché in base a cosa? si rivelano quando vogliono?
I fantasmi in Lost sono un argomento genericissimo. O sono illusioni di MIB o sono spettri veri, mandati dalla Luce/dall'Isola/da Jacob (si interpreta come si vuole) per mettere sulla strada giusta. Esistono persone più o meno predisposte a comunicare con loro (Ben crescendo perde questa predisposizione, Hurley la acquista a un certo punto della serie), e rientra tra i vari poteri ESP che le persone possono avere. In genere chi ha poteri del genere è perché è nato con una particolare sintonia con l'Isola, e tra queste persone annoveriamo Ben, Hurley, Locke, Miles e Walt. Quest'ultimo è senza dubbio quello più in sintonia, e questo fa ben capire perché sia sua la missione finale, cioé risolvere il problema dei sussurri.
10) Subito dopo la morte di Juliet, Miles parla con lei che gli dice "It worked". Cosa di preciso? Ma secondo la filosofia di Lost, il passato non si può cambiare, quello che deve succedere succede... quindi cosa avrebbe funzionato facendo scoppiare la bomba? Idea, tra l'altro, fomentata da Faraday fino ad allora sempre sostenitore di quella filosofia di cui sopra, salvo poi ripensarci...
Juliet in quel momento dice "it worked" perché nel mondo dei sideway in cui sta scivolando ha appena riattaccato la presa del distributore di merendine con Sawyer. Del resto anche il riferimento al "dovremo prenderci un caffè, ognuno paga per sé" doveva metterti sulla giusta pista.
Da dai, che dall'uomo che pur di difendere le magagne di Brave ne ha proposto diciassette chiavi di lettura diverse, un minimo di approfondimento in più su Lost (che non è Alias e un suo senso ce l'ha), ce lo si aspetta.