Orbene, mi accorgo di non aver ancora speso una parola qui sopra in merito a questi corti.
Avevo visto i primi due appena usciti, per poi non riuscire più a starci dietro tra settembre e ottobre. Per fortuna che ci ha pensato il buon Valerio a rimediare, facendomeli maratonare a Lucca nonostante se li fosse già sparati uno dietro l'altro la sera prima con gli altri sollazzanti.
In seguito ho recuperato anche i successivi
Potatoland e
Sleepwalkin', potendo così avere sott'occhio il quadro completo.
Io rientro decisamente nella schiera di quelli che apprezzano. Oh, pure tanto!

Non me lo aspettavo, sinceramente, perché nonostante quel che diceva Eddy sulla qualità di molte produzioni animate targate Cartoon Newtork, non sono un fan di quello stile grafico così "estremo" e spigoloso. Accettavo meglio lo stile narrativo, pur con qualche riserva in alcuni casi.
Ma la sorpresa è che queste due anime incontrano la sensibilità e il feeling dei corti Disney classici, e questo per quanto riguarda la gestione dei personaggi e dei tempi comici, sempre calibrati perfettamente. Il risultato è una resa visiva molto particolare, a tratti grottesca e sicuramente meno affascinante rispetto allo stile più classico al quale siamo abituati, ma comunque funzionale al contesto e che effettivamente non infastidisce l'occhio. Inoltre gli sfondi sono molto belli, a mio parere.
Per quanto riguarda lo storytelling, invece, siamo dalle parti del puro ingegno: perle come
Ghoul Friend o il più recente
Sleepwalkin' sono delle bombe umoristiche perfette, mentre No Service è un altro ottimo esempio di come si può gestire il delirio in scena con risultati divertentissimi.
I corti dedicati ai vari Paesi del mondo, con tanto di doppiaggio nella lingua corrispondente, sono una raffinatezza molto simpatica e, nel nostro caso, oltre a regalarci un tenerissimo Topolino gondoliere e una Minni dolcissima e carinissima ("
Merendina?"

) ci ha pure offerto una Balena Ugoladoro che resterà negli annali della Lucca 2013 del Sollazzo
Ma in generale ciascun corto di quelli finora diffusi offre motivi per essere apprezzato, dalla comicità alla recitazione dei protagonisti, passando per lo slapstick divertentissimo.
Questo prodotto restituisce un ottimo ruolo a Topolino, Paperino e Pippo, e il fatto che questo avvenga in televisione è buona cosa per veicolare meglio questa connotazione degli standard character. La stessa televisione ne ha fatto scempio con la
ClubHouse, è giusto che il medium stesso faccia ammenda e restituisca dignità ai personaggi Disney e alle loro infinite potenzialità. Il modo giusto per riuscirci è rimanere fedeli alla tradizione dei corti classici sapendo però intervenire dove necessario per patinarli di feeling moderno nei dettagli, tanto grafici quanto di dinamiche narrative. E la strada mi pare quella giusta.
Tra questi corti e
Get a Horse! al cinema, che sia finalmente il tempo di un rilancio di Topolino nell'animazione? In fondo, tempo fa bolliva in pentola un progettino ambizioso al riguardo...