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Inviato: lunedì 04 settembre 2006, 23:44
da Valerio
Bof, l'equivoco lo trovi nella maggior parte delle storie di paperoga e Umperio, le cose da guardare sono altre. Quanto a Ferraris, lo sta estremizzando così tanto che ormai siamo noi a starci abituando.
Inviato: giovedì 07 settembre 2006, 17:42
da Valerio
#2650
Le storie diminuiscono ancora, questa volta sono cinque e neanche a farlo apposta la qualità si impenna. Oltre a una storiella della Pia by Panaro migliore del solito, ritorna Del Conte ai disegni di una breve. E non me lo ricordavo così bravo! Se prima i suoi disegni erano danneggiati da una certa pesantezza nelle chine adesso sono qualcosa di spettacolare. Espressivissimi pur nella loro "regolarità". Ma la storia capolavoro è un altra:
Topolino e l'Ingannevole Gemello (Casty/Vian): Questa volta Casty sconvolge. Quest'autore ormai è inequivocabilmente il migliore in forza al Topo, e il suo impegno per produrre ogni volta qualcosa di notevole è quasi commovente. Questa volta tocca a un giallo assai complesso che vede ai disegni un Vian che contribuisce un bel po' a dare al tutto un feeling adulto. Oltre a questo c'è il fatto che Casty gioca col lettore al gatto e al topo mettendolo sulla pista giusta per poi sviarlo di continuo. La storia è ben congegnata e ricchissima di colpi di scena e vede per la prima volta dopo un sacco di tempo Topolino interagire con esseri umani. E poi c'è Benny, che secondo me come personaggio è riuscitissimo e pur volendo a tutti i costi incarnare lo stereotipo del tipo poco per bene, raggiunge vette di credibilità inedite per il fumetto Disney, con una cura del particolare che si riflette pur nella sua parlata, a metà tra il burlone e il maleducato. Infine c'è Pippo, che nella storia ha un ruolo risolutivo riscattando sé stesso dalla fama di tontolone che spesso le storie mistery gli avevano conferito. Forse la storia migliore di Casty, o forse no, non importa: quello che conta è che leggendola mi sono sentito interessato e stimolato, cosa che non mi accadeva dai tempi di MM.
In appendice è presente uno dei soliti inserti d'appendice, questa volta dedicato alla scuola. I testi interni sono di Vitaliano, che subito sfoggia un certo humor nonsense, come ai vecchi tempi. Insomma, un numero imperdibile, che si fa ben perdonare dell'assenza dei bis-bis di Pippo, che comunque dovrebbero tornare la prossima settimana.
Inviato: giovedì 07 settembre 2006, 18:52
da Tyrrel
Grrodon ha scritto:Quanto a Ferraris, lo sta estremizzando così tanto che ormai siamo noi a starci abituando.
Non vado pazzo per il tratto di Ferraris, ma sono d'accordo con Portamantello: in "L'esercito di Pi-Po" è stato sicuramente migliore rispetto alla precedente, sfogiando una buona prova.
Grrodon ha scritto:#2650
Le storie diminuiscono ancora, questa volta sono cinque e neanche a farlo apposta la qualità si impenna. Oltre a una storiella della Pia by Panaro migliore del solito, ritorna Del Conte ai disegni di una breve. E non me lo ricordavo così bravo! Se prima i suoi disegni erano danneggiati da una certa pesantezza nelle chine adesso sono qualcosa di spettacolare. Espressivissimi pur nella loro "regolarità". Ma la storia capolavoro è un altra:
Grrodon ha scritto:
Topolino e l'Ingannevole Gemello (Casty/Vian): Questa volta Casty sconvolge. Quest'autore ormai è inequivocabilmente il migliore in forza al Topo, e il suo impegno per produrre ogni volta qualcosa di notevole è quasi commovente.
Grrodon ha scritto:
Forse la storia migliore di Casty, o forse no, non importa: quello che conta è che leggendola mi sono sentito interessato e stimolato, cosa che non mi accadeva dai tempi di MM.
Mi bastano queste 3 frasi del post di Groodon(il resto l'ho evitato per non incappare in qualche spoiler) per farmi venire l'acquolina in bocca!
Grrodon ha scritto:Insomma, un numero imperdibile, che si fa ben perdonare dell'assenza dei bis-bis di Pippo, che comunque dovrebbero tornare la prossima settimana.
Chissà perchè questa pausa... forse qualche ritardo nelle consegne delle tavole?
Inviato: mercoledì 13 settembre 2006, 16:34
da Tyrrel
Grrodon ha scritto:#2650
Topolino e l'Ingannevole Gemello (Casty/Vian)
Una delle più belle storie che abbia mai letto! Casty è stato veramente straordinario con la sceneggiatura. E che bello vedere Pippo avere un ruolo chiave nella risoluzione di un caso.
E complimenti all'ottimo Vian, i suoi disegni hanno ricostruito la giusta atmosfera per questa storia.
Ma che bello rivedere i disegni di Alessandro Del Conte! Un autore che mi ricorda tante belle storie, in particolare una che mi è sempre piaciuta tantissimo: quella dove Zio Paperone entra in affari con Babbo Natale. Bellissima!
Speriamo di poterlo rivedere spesso, magari all'opera anche con una storia lunga.
Inviato: domenica 17 settembre 2006, 18:06
da Tyrrel
Wizards of Mickey
Qualche minuti fa, dopo aver sorseggiato un caffè pomeridiano, prendo in mano il "La Repubblica" odierno presente in casa e mi metto a sfogliarlo; ad un certo punto mi imbatto in un articolo di 2 pagine (di Luca Raffaelli) che mi colpiscono e a tratti sconvolgono.
Titolo: "Topolino è partito per terre incantate"
Occhiello: "Nuovo disegno, nuovo mondo, nuove avventure: sul settimanale che porta il nome del celeberrimo eroe dinseyano debutta il 4 ottobre un'inedita saga fantasy, interamente made in Italy, insieme a Pluto e Paperino.
Anche il carattere di Mickey cambierà: per lui è giunto il tempo della maturità"
E ancora:
"Il ciclo epico sarà il più lungo nella storia del periodico: sono già previste varie serie di dieci puntate ciascuna."
"Nella nuova serie Topolinia è stata sostituita da Miceland; Topolino è un apprendista stregone, come nel lungometraggio disneyano 'Fantasia' "
e infine:
"Un titolo in inglese per un lungo fumetto tutto italiano, creato da una squadra capeggiata dal direttore di
Topolino Claretta Muci e dallo sceneggiatore Stefano Ambrosio, con Roberto Santillo e Marco Ghiglione alle matite e ai colori."
Appena letto tutto l'articolo, mi fionfo qui nel Sollazzo e poi nel Papersera per vedere se qualcuno ne sa di più; ma al momento nella
discussione aperta dal buon Warren non viene aggiunto nulla a quanto presente nell'articolo.
All'esaltazione iniziale per una saga che dall'articolo in questione, pare sarà matura e rivoluzionaria, e per i 2 bellissimi disegni di preview, incominciano a insinuarsi i primi dubbi.
Ambrosio, dunque.
Ovvero il Deus Ex Macchina di tante storie di Pk-Frittole e di, PP8 e la recente rivisitazione di Ki-Kongi e Paperoidi. C'è lui quindi dietro una saga che sembra puntare così in alto?
Mah, certo i precedenti non giocano a suo favore. Però mi sovviene anche che fu l'autore dell'ultimo Pkna "Se...", un ottimo ponte tra questa serie e il sucessivo Pk2.
Chissà, forse questa saga segnerà un cambiamento di rotta nella produzione ambrosiana...
Io lo spero, anche perchè i presupposti di questo ciclo sembrano promettenti, e sarebbe un vero peccato se sfumassero in una nube di frittolosità.
Inviato: lunedì 18 settembre 2006, 14:28
da Quackmore
Notizia a tratti scioccante. Sono tentato di vedere com'è.
Su Ambrosio non sarei così prevenuto, come sceneggiatore è molto bravo, e in un universo alternativo non può far danni.
Inviato: lunedì 18 settembre 2006, 14:35
da Valerio
Lui fa danni creandoli gli universi alternativi. E riempiendoli di alieni buffi col nasone a trombetta che vengono dal pianeta "krazpfrmnt".
Ad ogni modo su Comicus hanno postato un paio di immagini:

Inviato: martedì 19 settembre 2006, 15:51
da Tyrrel
Dagli schizzi viene da domandarsi: Topolino e Pippo con la colorazione all'americana?
Inviato: martedì 19 settembre 2006, 15:59
da Valerio
Si spera. Non ho mai sopportato che Topolino continuasse imperterrito ad avere la faccia bianca.
Inviato: martedì 19 settembre 2006, 16:07
da Tyrrel
Quoto. Anche se ovviamente la maggior parte delle storie che ho letto in vita mia avevano Topolino colorato così, la colorazione all'americana è quella che prediligo.
Ecco, se questo Wizards of Mickey introducesse questa colorazione nel Topo, sarebbe solo per questo rivoluzionario (anche se a ben pensarci già ci furono delle storie colorate così, mi viene in mente soprattutto qualche "storia dipinta"...)
Inviato: martedì 19 settembre 2006, 16:23
da Valerio
Per non parlare di MM, X-Mickey e le conseguenti storie Topolinesche con Pipwolf.
Inviato: giovedì 21 settembre 2006, 21:47
da PORTAMANTELLO
T 2652
Numero deboluccio a causa dell’assenza della saga pippesca e di una vera e propria storia principale.
Paperino e la consulenza irascibile (Bosco e Sarda/Cavazzano): Paperino che da lezioni di comportamento lo abbiamo visto in tutte le salse, se non altro questa volta insegna ad arrabbiarsi e non avere self control. Sui disegni di cavazzano non mi spreco, anche se ammetto che con questa nuova inchiostrazione il suo tratto perde molta dinamicità e verve. Una storia anche molto breve, per essere la prima.
Indiana Pipps e il riprovevole uomo delle sabbie (Amendola e Figus/ Amendola): un bello spunto, anche se sprecato dai disegni di Amendola (ottimo disegnatore ma che preferisco con i Paperi e che rappresenta in modo riprovevole l’uomo riprovevole) e dalla caratterizzazione un po’ fuori luogo dei cugini dello Yeti. Inoltre l’idea del the mi ricorda una certa storia scarpiana…
Inviato: sabato 23 settembre 2006, 00:40
da Valerio
#2651
In copertina una macchina da presa con le orecchie e un'immagine di Jack Sparrow, certo che se volevano dedicare il numero a Pirati dei Caraibi: La Maledizione del Forziere Fantasma potevano anche dedicargli tutta la copertina. Vabbè. Cmq altro buon numero che oltre ai soliti riempitivi inutili (uno dei quali vede Guerrini nelle vesti di autore completo) propone due piacevoli storie ovvero il proseguio della saga dei Pippidi (che ormai è quindicinale) e una rarità assoluta...
Topolino e la Lanterna del Galeone (Cimino/De Vita): La prima storia coi Topi di Cimino!!! Ok, no, non è affatto la prima visto che già su Minni & Co. si era visto qualcosa e ho personalmente visto un buon numero di sceneggiature topesche quando ho avuto il piacere di conoscere l'autore. Stadifatto che siamo di fronte a una storia alquanto atipica che trapianta alcuni stilemi ciminiani e una buona dose del suo humor a Topolinia. I veloci stacchi tra una scena e l'altra, i personaggi che dialogano fuori campo (al posto di Qui, Quo, Qua ci sono Pippo e Orazio!) e alcuni personaggi buffi sono presenti anche qui, la storia però ha un'impronta giallavventurosa mica male e fa mangiare la polvere a molte recenti storie coi Paperi riempitive dello stesso Cimino. Il Topolino protagonista è poi simpaticissimo e sbarazzino, una caratteristica che sembra star tornando. Complimenti al Cimino di Topolinia, ne vogliamo vedere ancora e al più presto.
I Bis-Bis di Pippo - 6° Episodio: Tutte le Strade Portano a Pippus (Sisti/Perina): Dopo il Ferraris cinese di pochi numeri fa tocca al Perina romano. E la saga non salta di palo in frasca ma prende in esame per benino tutti i principali setting storici, facendo cultura e divertendo allo stesso tempo. Niente di trascendentale per carità ma la serie si è assestata su un buon livello e se n'è capito lo spirito. La storia in questione poi rilegge le invasioni barbariche con non poca ironia e non mancano i soliti latinismi, e le citazioni ad Asterix, nel palazzo della burocrazia. E chissà quale sarà la prossima tappa.
#2652
Numero fiappo, banale e scarso. Ogni tanto numeri così ci vogliono perchè non si può avere sempre la saga in più parti o la storia di Casty a portata di mano. Sta di fatto che è un numero composto da riempitivi di poco conto di cui l'unico che si eleva è Paperino e la Consulenza Irascibile (Bosco-Sarda/Cavazzano) storiella in cui Paperino insegna ad arrabbiarsi, peraltro molto divertente. C'è anche una storia di Panaro piuttosto buona e una storia con un Pippo finalmente disegnato da un Colantuoni gradevole a vedersi. Ma nient'altro.Vabbè settimana prossima dovrebbero tornare i Bis-Bis, e Paperinik. E Wizards of Mickey è sempre più vicino...
Inviato: sabato 23 settembre 2006, 00:53
da RoM
Grrodon ha scritto:La prima storia coi Topi di Cimino!!! Ok, no, non è affatto la prima visto che già su Minni & Co. si era visto qualcosa
Ma anche prima di
Minni & Co.: ne era già apparsa una su
Topolino negli anni '80 (tra l'altro disegnata anche quella da De Vita).
Inviato: sabato 23 settembre 2006, 00:55
da Valerio
Vabbè la prima a memoria d'uomo

Inviato: sabato 23 settembre 2006, 11:25
da Rebo
Tyrrel ha scritto:Anche il carattere di Mickey cambierà: per lui è giunto il tempo della maturità"
"Tornato", semmai, ricordando MMMM... Eppure, lo stile di Ghiglione, Ambrosio alla sceneggiatura e la collocazione su "Topolino" mi fanno pensare che qui per "maturità" s'intenderà qualcosa di diverso. Rimango in attesa di notizie.
Inviato: sabato 23 settembre 2006, 20:40
da DeborohWalker
Servizio addirittura sul TG1 per Wizards of Mickey.
Mostrate un bel po' di tavole (belle) e non mi è sembrato di vedere la colorazione americana, Topolino aveva la faccia bianca...
Però belle.
Un bel po' anche di immagini colorate (forse copertine?) e si vocifera che il progetto sia nato con la possibilità che si trasformasse in un cartone animato, forse anche un lungometraggio.
Mollica diceva che il progetto partiva dall'idea che Topolino avesse continuato la sua carriera da apprendista stregone, ma penso fosse una delle sue solite ignorantaggini, mi pare che l'atmosfera fantasy non c'entri nulla con Fantasia...
Inviato: domenica 24 settembre 2006, 11:00
da Francesco F
anche nell'articolo su repubblica si dice che l'idea principale era quella di far tornare Topolino uno stregone. Poi, voglio dire, anche quel frammento di Fantasia non è che abbia molta "ambientazione": due stregoni in una stanza. punto. Potrebbe benissimo essere fantasy anche quello
comunque anche x-mickey sembrava così rivoluzionario, all'epoca... dico solo questo...
Inviato: domenica 24 settembre 2006, 13:08
da Quackmore
DeborohWalker ha scritto:
Mollica diceva che il progetto partiva dall'idea che Topolino avesse continuato la sua carriera da apprendista stregone
Io posso solo dire di avere un inutile quanto intenso nesso con l'iperuranio/inconscio collettivo: o mi rubano le idee, o sono io a rubarle a loro... questa è l'ennesima volta

Inviato: giovedì 28 settembre 2006, 12:50
da Valerio
#2653
Sei storie alcune delle quali degne di nota, come ad esempio la love story tra Miss Paperett e 176-176, di Perini/Ziche e l'ingegnosa, ma dal finale deludente, storia paperinesca di Gentina. C'è un Gervasio autore completo da non sputarci sopra. E poi qualcos'altro su cui scaracchiare. Stiamo parlando ovviamente del caro vecchio Ambrosio.
Paperinik e il Magico Eroe (Ambrosio/Cavazzano): Ok, in sé non sarebbe stata poi una storia così pessima se non fosse per alcuni "punti notevoli" che la elevano al rango di storia di cui discutere. Stiamo parlando di Ambrosio che con la sua solitissima fuffa fantascientifica a base di robottoni insulsi, e storpiature di nomi che più artificiose non si può ha veramente scassato. Non è certo la prima volta che ci ritroviamo davanti a questi "omaggi", ma sentire cose come il mago Papernova è tuttora sgradevole. Quando poi viene data a questo personaggio l'identità segreta di Papermagic il disgusto raggiunge vette inimmaginate. Ma non l'apice. Che viene invece raggiunto quando Paperinik si ritrova faccia a faccia con la sua antica nemesi Spectrus e non dà il minimo segno di conoscerlo. E così ci risiamo, l'ha rifatto ancora. Dopo Pk-frittole, pp8-frittole, Ki-kongi-frittole e Paperoidi-frittole anche Spectrus raggiunge questo pantheon disgraziato. La perversione ambrosiana verso gli universi Ultimate, rivisitati all'acqua di rose, è qualcosa che nel mondo Disney già di per sé privo di continuity non dovrebbe starci. Se volessimo spezzare una lancia a favore si potrebbe però dire che nella storia Paperinik non dà neanche segno di stupirsi troppo di fronte a Spectrus lasciando quindi il lettore nel dubbio, ma visti e considerati i precedenti Ambrosiani, questo dubbio ci appare sotto una luce tutta particolare. E fa nervoso pensare che Ambrosio con queste discutibili operazioni commerciali sia giunto a farsi affidare l'imponente saga di Wizard of Mickey. Ma questa volta il mondo ti guarda, Ambrosio, vedi di non fare altri scivoloni.
I Bis-Bis di Pippo - 7° Episodio: Il Codice De Pippis (Sisti/Piras) E ritorna Piras, dopo i primi due episodi in un episodio alquanto particolare che differentemente dal solito si basa più sulle gag che sull'avventure del Pippo di turno. Il medioevo è descritto questa volta nelle forme più disparate e pur focalizzando su Pippert De Pippis, molti altri Pippi compaiono qua e là. E viene finalmente alla luce il cognome che. filologicamente parlando, viene dato in Italia a Pippo, e Sisti si dimostra una volta ancora un esperto coi controfiocchi. Ovviamente assai valide anche le gag.
Un numero particolare dunque, che è stato persino pubblicizzato su Striscia la Notizia, in
questo servizio, peraltro abbastanza triste, che nel finale vede apparire il famigerato Ambrosio. E nel prossimo numero inizia Wizard of Mickey, di cui già circolano delle immagini. E, Ambrosio permettendo, permettetemi di sbavare.