Re: Topolino - Annata 2011
Inviato: domenica 13 novembre 2011, 19:48
Fondamentalmente le critiche che muove Elik alla storia ce le vedo anch'io. Solo che non le trovo così fortemente pregiudicanti.
Ma il punto imho non è questo: è che non vedo perché si debbano fare paragoni con "il fumetto internazionale", umoristico o meno. Questi sono discorsi che si possono fare dopo, classificazioni magari sfiziose ma fini a sé stesse. Quando leggo una storia, nel momento della lettura o subito dopo e persino quando la commento su fori/chat/conilmioamicoimmaginario non mi pongo il problema del suo valore rispetto ai massimi capolavori del fumetto mondiale presente e passato: sia perché non tutte le storie a fumetti puntano o vogliono esserlo sia perché semplicemente è un modo poco ragionevole di approcciarsi al medium.
Sulla questione "fior fior" d'autori poco da dire: ci sono, producono e stanno anche alzando il livello del Topo.
Ma il punto imho non è questo: è che non vedo perché si debbano fare paragoni con "il fumetto internazionale", umoristico o meno. Questi sono discorsi che si possono fare dopo, classificazioni magari sfiziose ma fini a sé stesse. Quando leggo una storia, nel momento della lettura o subito dopo e persino quando la commento su fori/chat/conilmioamicoimmaginario non mi pongo il problema del suo valore rispetto ai massimi capolavori del fumetto mondiale presente e passato: sia perché non tutte le storie a fumetti puntano o vogliono esserlo sia perché semplicemente è un modo poco ragionevole di approcciarsi al medium.
Sulla questione "fior fior" d'autori poco da dire: ci sono, producono e stanno anche alzando il livello del Topo.
Come in TUTTI i fandom.Insomma, regna molta confusione nel fandom di Casty
Questa era un po' spocchiosa e pure gratuita. Pure io vedo questi difetti in questa particolare storia, ma quello di liberare a mille la visionarietà trascurando la trama non è di certo un'abitudine né tantomeno un modus operandi dell'autore. Il termine "scusa" poi presuppone che Casty faccia questo più che consapevolmente e, volontaria o meno, è un'insinuazione poco carina.Lì si è riproposta la magagna che io ho riscontrato in tutti i kolossal di Kasty che ho letto, e che ora grazie all'intervista di Bramo ha pure un nome: la scusa del sense of wonder. Sì, meravigliamoci, inventiamo nomi strani, mondi strani, personaggi strani, sbizzarriamoci con le quadruple. Poi però quando si tratta di tirare le fila dell'intreccio andiamo un po' a caso, mettiamoci un cattivone qualunque, un colpo di scena qualunque, tanto poi sui forum non lo chiameranno "qualunque" ma "classico".