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Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: domenica 16 marzo 2008, 21:24
da Dapiz
warren ha scritto:
Secondo me questo concetto è lievemente aberrante.
Secondo me sei uno SPARACAGATE a spruzzo.
No dai
Hai indubbiamente ragione, non mi sono spiegato. Il punto però è proprio quello che individui tu, ovverossia se scegli un certo lavoro, quel certo lavoro devi farlo bene. Il cameriere deve portar rispetto agli avventori, lo sceneggiatore ai suoi lettori. Se sono il proprietario di un ristorante e i clienti non sono soddisfatti del servizio, cerco di capirne le cause e di porre rimedio e lo stesso principio vale, o dovrebbe valere, per lo sceneggiatore e il suo redattore, direttore o chi per lui. L'impressione che si ricava dalla lettura del Topo, però, non è questa, e qui sorge l'insoddisfazione di cui noi, in quanto lettori, non possiamo che lamentarci, senza per questo pretendere di poterci mettere nei panni di chi sta dall'altra parte, colpevolizzare solo la tal categoria (sceneggiatori scazzati, direttori dementi, uffici marketing etc.) o pensare di poter fare il loro lavoro meglio di loro.
Però, se permetti, non mi puoi mettere a confronto i mestieri di cameriere o centralinista con quello dello scrittore. Lo scrittore non può, per rispetto dei suoi lettori e del suo stesso lavoro, pensare
solo a portare la pagnotta a casa. Se alla tal persona piace scrivere ma è costretto a scendere a continui compromessi di cui, alla fin fine, è proprio la sua passione a pagare il prezzo, è il caso che cambi mestiere, si metta a fare il cameriere o il centralinista e scriva solo per hobby: potrà scrivere quel che vuole, sarà contento lui e saranno contenti i suoi lettori. E la pagnotta non gli mancherà.
warren ha scritto:Un LAVORO è per forza un qualcosa che ti permette di vivere, sennò non è più lavoro ma "hobby".
Forse questa è una cosa che i forumisti (che sono forumisti per HOBBY) non capiscono bene quando si approcciano all'autore.
Ti sfugge un significativo particolare: i forumisti (ma non mettiamoci in mezzo solo noi, sennò sembra che il panorama fumettistico italiano sia l'Eden dell'editoria e solo noi ce ne lamentiamo) sono i fruitori del lavoro del lavoratore del fumetto e senza di loro, lui non lavorerebbe. Perciò pongo a te la stessa domanda che ho posto nel mio precedente post:
Dapiz ha scritto:Perchè se poi il lettore non si sorbisce più la sbobba che gli propini, tu chette magni?
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 09:43
da warren
Dapiz ha scritto:
Hai indubbiamente ragione, non mi sono spiegato. Il punto però è proprio quello che individui tu, ovverossia se scegli un certo lavoro, quel certo lavoro devi farlo bene. Il cameriere deve portar rispetto agli avventori, lo sceneggiatore ai suoi lettori. Se sono il proprietario di un ristorante e i clienti non sono soddisfatti del servizio, cerco di capirne le cause e di porre rimedio e lo stesso principio vale, o dovrebbe valere, per lo sceneggiatore e il suo redattore, direttore o chi per lui. L'impressione che si ricava dalla lettura del Topo, però, non è questa e qui sorge l'insoddisfazione di cui noi, in quanto lettori, non possiamo che lamentarci, senza per questo pretendere di poterci mettere nei panni di chi sta dall'altra parte, colpevolizzare solo la tal categoria (sceneggiatori scazzati, direttori dementi, uffici marketing etc.) o pensare di poter fare il loro lavoro meglio di loro.
Non so, io su questo punto continuo ad essere dubbioso.
Forse perchè si usa troppo spesso il termine "impressione" quando l'equazione che tu fai (cliente insoddisfatto=non compra il prodotto) è talmente semplice da ritenere come cosa ovvia e scontata che chi cura il Topo debba pensare per prima cosa a far piacere il suo prodotto.
Ecco, io non capisco da cosa derivi l'impressione che gli addetti ai lavori non si curino di far piacere il proprio prodotto...
Però, se permetti, non mi puoi mettere a confronto i mestieri di cameriere o centralinista con quello dello scrittore. Lo scrittore non può, per rispetto dei suoi lettori e del suo stesso lavoro, pensare solo a portare la pagnotta a casa. Se alla tal persona piace scrivere ma è costretto a scendere a continui compromessi di cui, alla fin fine, è proprio la sua passione a pagare il prezzo, è il caso che cambi mestiere, si metta a fare il cameriere o il centralinista e scriva solo per hobby: potrà scrivere quel che vuole, sarà contento lui e saranno contenti i suoi lettori. E la pagnotta non gli mancherà.
Non so. Prova a fare un discorso del genere ad un autore.
"Caro autore, sei troppo limitato nel tuo lavoro. Fai un lavoro che ami, ma devi scendere a compromessi. Quindi la cosa migliore per te è licenziarti e fare il cameriere.
Lo scrittore lo puoi fare per hobby."
A me pare un concetto un pò delirante.
Ti sfugge un significativo particolare: i forumisti (ma non mettiamoci in mezzo solo noi, sennò sembra che il panorama fumettistico italiano sia l'Eden dell'editoria e solo noi ce ne lamentiamo) sono i fruitori del lavoro del lavoratore del fumetto e senza di loro, lui non lavorerebbe. Perciò pongo a te la stessa domanda che ho posto nel mio precedente post:
Dapiz ha scritto:Perchè se poi il lettore non si sorbisce più la sbobba che gli propini, tu chette magni?
Ma tu stesso ti rendi conto che i forumisti sono ALCUNI dei fruitori del lavoro del fumettista. E la tua domanda non è certo peregrina, ma si ritorna al discorso precedente: credi veramente che in Disney mirano a NON vendere il proprio prodotto?
O è piuttosto vero che siamo in un periodo di crisi e transizione, un periodo in cui ci sono Papertotti e Casanova. Ma c'è pure Ultraheroes, c'è Casty, Vitaliano, Salati, Savini...
Un periodo in cui forse si cerca di capire quale possa essere (o possano essere) il target di riferimento.
Il "problema" dei forum (come sottolineato da Fausto) è che a volte pare che i topic siano pervasi dal pessimismo piu' nero, quasi che non si aspetti altro che l'armageddon finale.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 10:02
da Sprea
Fausto ha scritto:Otre a questo, si aggiunga l'episodio in cui un importante utente del Papersera ha perseverato più volte nell'attribuire a un collega (Bruno Sarda) cose che Bruno non aveva mai detto né scritto. Quando gli ho fatto notare la cosa, anziché dire: D'accordo, mi sono sbagliato, ha detto che anche se le parole non erano esattamente quelle, il senso lo era. Peccato che non lo era.
Fermo lì, non pensare nemmeno per un secondo di essere più testardo di me! Perché il senso era proprio quello.
Grrodon: "La storia di Indiana Pipps è una scagazzata!"
Sarda: "Seguo la linea editoriale dettata dal marketing"
Se il tuo problema era che Sarda non intendeva parlar male della redazione e del marketing, direi che nessuno l'ha mai messo in dubbio (dovrebbe essere un pazzo), ma "scaglionando" sulle richieste della linea editoriale lui giustamente passa la mano sulle critiche alla sua storia. Non è più colpa sua, a prescindere da quello che lui pensa sia giusto o meno giusto. Per quanto mi riguarda la redazione potrebbe anche fare lo stesso verso il solo marketing e non sai quanto sarei contento se lo facesse, a quel punto saremmo tutti d'accordo su tutto.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 10:10
da Tyrrel
warren ha scritto:
Ecco, io non capisco da cosa derivi l'impressione che gli addetti ai lavori non si curino di far piacere il proprio prodotto...
Hai ragione, non è pensabile che remino contro la loro stessa fonte di sostentamento.
Allora diciamo che stanno cercando in tutti i modi di trovare un modo di far piacere il prodotto, ma che al momento non hanno trovato soluzioni soddisfacenti. Perchè non può bastare il tutto esaurito di un singolo numero solo perchè conteneva la storia d'er Capitano per dire che la crisi di vendite è finita.
Quella delle storie vip comunque non è che sia chissà quale trovata: in forme diverse, c'erano anche 10-12 anni fa, eppure alla crisi ci si è arrivati ugualmente. Io non è che sia contrario a priori a questo tipo di storie, quello che non mi aggrada è che la maggior parte di esse (ripeto, la maggior parte e non la totalità) mostri una carenza d'idee sconfortante, e non è con la crisi delle idee che si combatte la crisi delle vendite. Nè tantomeno eliminando quel poco di continuity che il fumetto disneyano, per sua caratteristica, possiede.
In un post precedente ho detto che la storia di Papertotti poteva essere tutt'altra cosa partendo da temi d'attualità (e il tema d'attualità non può essere il solo Francesco Totti). Ho citato la violenza negli spalti, ma si poteva anche mirare a qualcosa di più frivolo come i calciatori strapagati che non parlano bene l'ita
gliano. E magari, perchè non unire Fab Sberlon e Papertotti in un'unica storia?
In definitiva, con buone idee ben vengano le storie vip. Anche se io ho il terrore che di tali storie se ne possa abusare. E allora va a finire come i gadget. Prima di gadget ce n'erano 2 o 3 l'anno, e IL Gadget era quello estivo. Poi sono incominciati ad aumentare, sono state eliminate le carte da gioco (che i bambini di oggi tutti pleistescion e ics bocs scambierebbero per memry card... e poi magari imparano a giocare a poker, e allora chi lo sente il MOIGE...) e hanno cominciato ad aumentare al punto che, tra i gadget in regalo e quelli a pagamento "a soli € in più" c'è n'è uno al mese, con il risultato che il gadget estivo, che un tempo era il "non plus ultra" è uguale, se non inferiore, a quello dei mesi precedenti e successivi.
warren ha scritto:
Il "problema" dei forum (come sottolineato da Fausto) è che a volte pare che i topic siano pervasi dal pessimismo piu' nero, quasi che non si aspetti altro che l'armageddon finale.
Beh dai, no. Insomma qui alcuni (tra i quali il sottoscritto) si sono esaltati spesso per una storia particolare, tessendo smisurate lodi non solo per gli autori ma anche per il prodotto "Topolino", a volte forse anche ingiustificatamente.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 10:29
da Fausto
Sprea ha scritto:Se il tuo problema era che Sarda non intendeva parlar male della redazione e del marketing, direi che nessuno l'ha mai messo in dubbio (dovrebbe essere un pazzo), ma "scaglionando" sulle richieste della linea editoriale lui giustamente passa la mano sulle critiche alla sua storia. Non è più colpa sua, a prescindere da quello che lui pensa sia giusto o meno giusto. Per quanto mi riguarda la redazione potrebbe anche fare lo stesso verso il solo marketing e non sai quanto sarei contento se lo facesse, a quel punto saremmo tutti d'accordo su tutto.
Accidenti, Francesco. Sai che non ho capito veramente una mazza di quello che hai scritto? Me lo sono riletto tre volte ma niente. Evidentemente, sono molto più ottuso di quanto io stesso sospetti. Cioè, ho capito solo che tu ti reputi più testardo di me. Va bene. Bravo. Complimenti. Il resto della questione, e i post sul Papersera sono lì a testimoniarlo (per fortuna, scripta manent per davvero) sono che tu hai a suo tempo attribuito a Bruno Sarda frasi (FRASI, ossia PRECISE PAROLE messe insieme a formare un SENSO COMPIUTO) che lui non aveva mai scritto e le hai interpretate in una maniera tutta tua. Tant'è che lo stesso Bruno Sarda ebbe a scrivermi per ringraziarmi di come lo avevo, per così dire, "difeso" dalle tue intemperanze. Valerio-Grrodon aveva fatto una mezza marcia indietro, dopo che gli era stato fatto notare (da Max Valentini e altri) che i termini usati andavano un po' oltre la legittima critica. Tu no. Tu sei rimasto sulle tue posizioni. Fatti tuoi, come si dice. Ma se sul Papersera non c'è rimasto un solo autore a partecipare al dibattito (una buona porzione, me compreso, si sono cancellati, altri, come Alberto Savini, non si fanno più leggere da eoni) ciò dovrebbe far riflettere. Personalmente, su questo forum ogni tanto capita di andare un po' sopra le righe (ieri era un esempio) ma almeno non sono sono costretto a leggere paginate di insulti contro questo e contro quell'altro, basate sui si dice messi in giro sempre dai soliti noti (preciso che tu non sei tra questi).
Certo, io sono un "trattore", come tu stesso mi hai definito su un altro forum (e colgo l'occasione per ringraziarti delle parole che hai speso per il sottoscritto in un contesto in cui la consegna era "Sparate su quella merda raccomandata di Vitaliano, quel crumiro bastardo". Mi ha fatto piacere che, malgrado i nostri battibecchi, hai avuto modo di scrivere qualche parola di apprezzamento). Resta il fatto, e concludo, che la trasformazione del Papersera (non tutto, ovviamente; però anche quel poco ha il proprio peso) da forum di affettuosi appassionati a dietrologi incattiviti ha lasciato l'amaro in bocca, e non solo a me.
Un saluto.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 10:46
da Sprea
Fausto ha scritto:Accidenti, Francesco. Sai che non ho capito veramente una mazza di quello che hai scritto? Me lo sono riletto tre volte ma niente.
E allora parliamone con più tranquillità e capiamoci, visto che sono passati mesi e ormai siamo più tranquilli tutti e due. Che ne dici?
Il mio punto è semplicemente questo, magari sono stato poco chiaro in passato. Se certe storie non sono del genere che ci si aspetterebbe (per esempio in questo caso Indiana Pipps da cui ci si aspetterebbero storie avventurose più che esclusivamente "comiche"), o appaiono eccessivamente semplificate, e gli autori stessi (in questo caso Sarda) dicono semplicemente di seguire le indicazioni editoriali, allora noi (o se preferisci IO personalmente, ma chiaro che non sono una mosca bianca) riteniamo siano indicazioni editoriali controproducenti e sminuenti. Poi, queste indicazioni editoriali provengono probabilmente in buona parte dal marketing (in questo caso lo stesso Sarda lo suggeriva), come è ovvio. E qui semplicemente noi (come sopra) non siamo per niente d'accordo con le conclusioni del marketing. Avremo l'arroganza di saperne più di loro nonostante non sia il nostro lavoro... ebbene sì, ce l'abbiamo, ma non mi pare una tragedia. Penso che ogni appassionato disney abbia un conto aperto col marketing (come concetto generico) fin dal 1955, quando... be', quando fece la stessa
identica cosa a Gottfredson ("niente più storie avventurose! Solo strisce comiche, che c'è la tv che ci fa concorrenza"... corsi e ricorsi storici??). Siamo tutti perfettamente d'accordo che mai scelta fu più ottusa di quella nella storia dei fumetti Disney, quindi non credo sia un delitto dire di pensarla in maniera coerente con come abbiamo sempre fatto. Anche se la tipina del marketing dell'incontro Speed Loop era
estremamente gnocca.
E quindi non ho mai inteso dire che Sarda volesse dirci "Oh, non rompete a me, prendetevela con la redazione che sono un manipolo di stronzi", eh! Se questa è l'impressione che ho dato allora, allora chiaro che mi scuso con Sarda, ma proprio non m'è mai passato per l'anticamera del cervello, e sicuramente nemmeno a l'altro utente del forum che diceva le stesse cose che dicevo io (e che al momento mi sfugge).
Certo, io sono un "trattore", come tu stesso mi hai definito su un altro forum (e colgo l'occasione per ringraziarti delle parole che hai speso per il sottoscritto in un contesto in cui la consegna era "Sparate su quella merda raccomandata di Vitaliano, quel crumiro bastardo". Mi ha fatto piacere che, malgrado i nostri battibecchi, hai avuto modo di scrivere qualche parola di apprezzamento).
Be', ci mancherebbe... era un contesto dove... be', dove tutti stavano davvero solo dando aria alla bocca senza sapere di cosa stessero parlando (!), mi sembrava giusto precisare i meriti!
Resta il fatto, e concludo, che la trasformazione del Papersera (non tutto, ovviamente; però anche quel poco ha il proprio peso) da forum di affettuosi appassionati a dietrologi incattiviti ha lasciato l'amaro in bocca, e non solo a me.
Boh, a me non pare. Mi sembra che ogni cosa venga semplicemente valutata per quella che è... prendi i topolini recenti, Ultraheroes sta raccogliendo più lodi che critiche, per esempio (e chi l'avrebbe mai detto?). Mi sembra che qui e là alla fine si dicano sostanzialmente le stesse cose (anche perché in fondo siamo gli stessi utenti

)
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 11:03
da warren
Tyrrel ha scritto:
Hai ragione, non è pensabile che remino contro la loro stessa fonte di sostentamento.
Allora diciamo che stanno cercando in tutti i modi di trovare un modo di far piacere il prodotto, ma che al momento non hanno trovato soluzioni soddisfacenti. Perchè non può bastare il tutto esaurito di un singolo numero solo perchè conteneva la storia d'er Capitano per dire che la crisi di vendite è finita.
Secondo me Papertotti è stata una cosa giusta, quella che ho definito una "boccata d'ossigeno". Allo stesso tempo anche una mossa facile, che ha probabilmente permesso di vendere nella sola Roma (città in cui sono capaci di festeggiare per tre settimane una Supercoppa Italiana) tante copie quante quelle che si vendono di solito in tutta Italia.
Ma basta leggersi gli ultimi 5/6 Topolino per capire -secondo me- che si sta ancora cercando la via giusta e che certo la risposta non puo' essere "facciamo storie vip" e basta.
Quella delle storie vip comunque non è che sia chissà quale trovata: in forme diverse, c'erano anche 10-12 anni fa, eppure alla crisi ci si è arrivati ugualmente.Io non è che sia contrario a priori a questo tipo di storie, quello che non mi aggrada è che la maggior parte di esse (ripeto, la maggior parte e non la totalità) mostri una carenza d'idee sconfortante, e non è con la crisi delle idee che si combatte la crisi delle vendite. Nè tantomeno eliminando quel poco di continuity che il fumetto disneyano, per sua caratteristica, possiede. In definitiva, con buone idee ben vengano le storie vip. Anche se io ho il terrore che di tali storie se ne possa abusare. E allora va a finire come i gadget.
Si vabbè ma di quante storie stiamo parlando?
Cioè alla fin fine sono una manciata, si è giusto un po' calcata la mano negli ultimi tempi ma è normale logica di mercato. Se Papertotti fa il botto chiunque riproverebbe con Paperdelpiero e Paperibrahimovic. Ma vedrai che quando arriva Paperlegrottaglie alla fin fine il trend stancherà e scompariranno pure queste storie!
Prima di gadget ce n'erano 2 o 3 l'anno, e IL Gadget era quello estivo. Poi sono incominciati ad aumentare, sono state eliminate le carte da gioco (che i bambini di oggi tutti pleistescion e ics bocs scambierebbero per memry card... e poi magari imparano a giocare a poker, e allora chi lo sente il MOIGE...) e hanno cominciato ad aumentare al punto che, tra i gadget in regalo e quelli a pagamento "a soli € in più" c'è n'è uno al mese, con il risultato che il gadget estivo, che un tempo era il "non plus ultra" è uguale, se non inferiore, a quello dei mesi precedenti e successivi.
Quella dei gadget è stato secondo me l'emblema dell'errore di marketing. Alla fine se ne è abusato e la gente apriva il topo e BUTTAVA VIA il gadget!
Beh dai, no. Insomma qui alcuni (tra i quali il sottoscritto) si sono esaltati spesso per una storia particolare, tessendo smisurate lodi non solo per gli autori ma anche per il prodotto "Topolino", a volte forse anche ingiustificatamente.
Vero, mai detto che non ci siano lodi e commenti positivi.
Ma è pure innegabile che a periodi si è respirato un "alone" di negatività (soprattutto sul Papersera) che trasformava tutti i topic in covi di acidità, nei quali la dietrologia superava di gran lunga la voglia di commentare le storie.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 11:28
da Tyrrel
warren ha scritto:
Ma basta leggersi gli ultimi 5/6 Topolino per capire -secondo me- che si sta ancora cercando la via giusta e che certo la risposta non puo' essere "facciamo storie vip" e basta.
warren ha scritto:Si vabbè ma di quante storie stiamo parlando?
Cioè alla fin fine sono una manciata, si è giusto un po' calcata la mano negli ultimi tempi ma è normale logica di mercato.
Ovviamente io lo spero che si stia imboccando la giusta via, e Ultraheroes lo leggo in questo senso, fermo restando che delle pecche evidenti ci sono. Però è una buona novità, vuoi per la storia, vuoi per i disegni e la struttura delle tavole, vuoi per la colorazione. E chissà che non possa fare scuola...
In merito alle storie vip, sono andato a rigurdarmi l'
intervista a Lepore; effettivamente non dice che ci saranno più storie di questo tipo, ma:"
Abbiamo introdotto storie più legate all'attualità, per esempio una su Papertotti, che fa la parodia a Totti".
Però ripeto, non è chissà questa grande invenzione. C'erano prima e ci sono ora, si chiede solo di realizzarle con un po' di criterio e uno sguardo alle storie del passato e all'inducks.
Sul numero, di queste storie ne abbiamo avuto all'incirca 1 al mese da quando è iniziato il restyling del Topo. In precedenza non ricordo ne venissero pubblicate con questa periodicità.
Poi vabbè, magari tutto è legato al fatto che siamo ai primi mesi dal nuovo corso, e si tratta di qualche indecifrabile scelta del marketing...
Certo è curioso notare come questo genere stia influenzando anche gli autori, che propongono storie con protagonisti le caricature disneyani di personaggi del mondo televisivo/musicale/calcistico anche quando non richiesto dall'editore (ed è quello che è successo con le vitalianiche "
Il ballo delle Sta(e)lle" e "
Fab Sberlon").
warren ha scritto:
Quella dei gadget è stato secondo me l'emblema dell'errore di marketing. Alla fine se ne è abusato e la gente apriva il topo e BUTTAVA VIA il gadget!
Lol, è proprio quello che intendevo!
Speriamo che non si abusi delle storie vip al punto che poi si arriverà a strappare le pagine del Topo...
(scherzo, ovviamente)
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 14:27
da Dapiz
warren ha scritto:Dapiz ha scritto:Però, se permetti, non mi puoi mettere a confronto i mestieri di cameriere o centralinista con quello dello scrittore. Lo scrittore non può, per rispetto dei suoi lettori e del suo stesso lavoro, pensare solo a portare la pagnotta a casa. Se alla tal persona piace scrivere ma è costretto a scendere a continui compromessi di cui, alla fin fine, è proprio la sua passione a pagare il prezzo, è il caso che cambi mestiere, si metta a fare il cameriere o il centralinista e scriva solo per hobby: potrà scrivere quel che vuole, sarà contento lui e saranno contenti i suoi lettori. E la pagnotta non gli mancherà.
Non so. Prova a fare un discorso del genere ad un autore.
"Caro autore, sei troppo limitato nel tuo lavoro. Fai un lavoro che ami, ma devi scendere a compromessi. Quindi la cosa migliore per te è licenziarti e fare il cameriere.
Lo scrittore lo puoi fare per hobby."
A me pare un concetto un pò delirante.
A me pare proprio di no. E non mi pare nemmeno un concetto particolarmente idealista, perchè chiariamoci, chiunque scende a compromessi nel suo lavoro, persino J. K. Rowling non può contraddire più del dovuto chi le pubblica il libro. Ma tra scendere a compromessi di tanto in tanto e farlo proprio per politica c'è una certa differenza, non ti pare? Se mi piace scrivere ma sono costretto a scrivere solo quel che mi è chiesto o se comunque devo seguire sempre e solo certi parametri che non condivido, che differenza c'è tra me e Cinzia, la lucciola della quinta strada?
Sono consapevole che chiaramente è un esempio un po' estremizzato e che sul Topo ci sono sicuramente persone che i paletti cercano di schivarli, e ce la fanno, piuttosto che farseli piazzare lì. Perchè, dunque, la politica del Topo non può diventare questa piuttosto che Papertotti e Papernova?
warren ha scritto:Ma tu stesso ti rendi conto che i forumisti sono ALCUNI dei fruitori del lavoro del fumettista.
Sono i pochi che hanno la possibilità di parlare per tanti. Non per tutti naturalmente, ma per tanti sì.
warren ha scritto:E la tua domanda non è certo peregrina, ma si ritorna al discorso precedente: credi veramente che in Disney mirano a NON vendere il proprio prodotto?
E tu credi veramente che io creda ciò?

Su, sai benissimo quel che intendevo...
warren ha scritto:O è piuttosto vero che siamo in un periodo di crisi e transizione, un periodo in cui ci sono Papertotti e Casanova. Ma c'è pure Ultraheroes, c'è Casty, Vitaliano, Salati, Savini...
Un periodo in cui forse si cerca di capire quale possa essere (o possano essere) il target di riferimento.
Mi preoccupa sinceramente che tu sistemi Papertotti e Papernova tra i cattivi e Ultraheroes tra i buoni. Pensi sul serio che le persone coinvolte nella saga (che per carità, ha i suoi meriti, la leggo e soprattutto la guardo pure con piacere, ma è pur sempre una pagliacciata dichiarata) preferiscano scrivere Ultraheroes piuttosto che, chessò, la nuova Spada di Ghiaccio? E soprattutto, pensi sul serio (e questo lo chiedo pure a Fausto) che il pubblico preferisca Ultraheros alla Spada di Ghiaccio?
Il punto è, Warry, che in linea di massima la qualità VENDE. E non poco. E' questo in cui non credono, a mio avviso, in Disney. Quello in cui credono, mi pare ma potrei sbagliarmi, è che una copertina con Papertotti sia sufficiente a compensare le perdite a cui porta una condotta della testata che, più che alla qualità, punta a compiacere un target (che NON SIAMO NOI, o comunque non solo noi, sia chiaro) di cui è dimostrato che non capiscano più di tanto.
E comunque, per chiarezza, come dicevo all'inorridito Grrodon io non disdegno il restyling di Topolino e non sputo a priori sopra le saghe fuffole o su Papertotti. Sinceramente, preferisco il Topo nuovo al vecchio, perchè mi sembra che ci sia perlomeno il tentativo di cambiare le cose e di ripigliarsi, tentativo che non ho riscontrato per parecchio tempo sulla testata, che prima del restyling pareva fossilizzata. Mi pare che la testa del lettore sia tenuta un po', ma solo un po', più in considerazione di prima. Ma è soltando un principio e non ci si può fermare qui, sennò si finirà nella stessa situazione del pre-restyling e nessuno, nè noi lettori nè loro scrittori nè loraltri pubblicatori, sarà soddisfatto.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 14:40
da Fausto
Dapiz ha scritto: E soprattutto, pensi sul serio (e questo lo chiedo pure a Fausto) che il pubblico preferisca Ultraheros alla Spada di Ghiaccio? Il punto è, Warry, che in linea di massima la qualità VENDE. E non poco.
Se io conoscessi e sapessi interpretare i gusti del pubblico, forse non scriverei più. Un giornale non va appresso ai gusti del pubblico, ma li crea e li anticipa. Inoltre, uno scrittore non scrive per compiacere nessuno, se non il suo desiderio di raccontare. Ma mi fermo qui, altrimenti la discussione rischia di diventare troppo teorica e cazzabubolistica. Una perdita di tempo, in altri termini.
E' la seconda affermazione di Dapiz che mi interessa di più. La qualità vende e non poco, dice il nostro amico. Be', magari fosse così. Non dico sempre, ma magari se ogni tanto fosse così. Prova a scorrere i dati di vendita della narrativa italiana negli ultimi tempi e vedi se ha venduto di più Diego De Silva o federico moccia.
Tornando al Topo, sto per dirvi qualcosa che, sono certo, vi farà venire la follicolite testicolare, soprattutto a Grrodon. Io sono convinto, straconvinto, che la qualità media del Topolino degli ultimi anni (dieci, diciamo) sia infinitamente più alta rispetto a quella dei decenni precedenti. Le storie sono assai migliori, i disegni perfino di più. Il fatto che il Topo degli anni passati vendesse il fatidico milione di copie e quello odierno no non ha niente a che vedere con la qualità. Prima ce lo ficchiamo tutti in testa e meglio sarà.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 15:02
da Valerio
Mo' basta. Non è che se i nerd dicono una cosa, Grrodon che è il grande e grasso capo di tutti i nerd debba per forza essere d'accordo.
Vi ricordo che io sono il povero pagliaccio che va dicendo in desertibus che Topolino è dal numero 2500 in poi che è migliorato di brutto.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 15:06
da Dapiz
Fausto ha scritto:Se io conoscessi e sapessi interpretare i gusti del pubblico, forse non scriverei più. Un giornale non va appresso ai gusti del pubblico, ma li crea e li anticipa. Inoltre, uno scrittore non scrive per compiacere nessuno, se non il suo desiderio di raccontare.
Perlappoint. E se il Topo era (ed è ancora?) in crisi, e se prima del Topo sono state cominciate e poi chiuse in fretta e furia svariate testate, non sarà che forse i responsabili del giornale (di nuovo, senza necessariamente colpevolizzare per forza quello o quell'altro) non sono in grado nè di andare appresso nè di anticipare i gusti del pubblico?
Fausto ha scritto:E' la seconda affermazione di Dapiz che mi interessa di più. La qualità vende e non poco, dice il nostro amico. Be', magari fosse così. Non dico sempre, ma magari se ogni tanto fosse così. Prova a scorrere i dati di vendita della narrativa italiana negli ultimi tempi e vedi se ha venduto di più Diego De Silva o federico moccia.
Non è una novità, ci sono prodotti di qualità che non vendono, prodotti non di qualità che vendono, prodotti non di qualità che non vendono (rarissimi, ma ci sono) e per finire prodotti di qualità che vendono. Sarò un ingenuo idealista, ma mi pare che quest'ultima possibilità, per quanto non semplice da praticare, sia la migliore, no?
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 15:14
da Sprea
Mah, non credo che ci venga una follicolite testicolare... penso anzi che la qualità media del topo sia davvero più alta ora di allora... se si considerano tra le storie di allora le storielle schifose dello studio di Cip e Ciop o Bambi. Solo che si tende a non considerarle contando solo la produzione italiana, e in quel caso chiaro che l'ago della bilancia pende verso il passato (e non per motivi di nostalgia)... per lo meno per gli anni 50 e 80 (gli altri non è che fossero tutte rose e fiori secondo me). Solo che forse è meglio avere tanti dieci e tanti due piuttosto che tanti sei... o anche che tanti sette. Un dieci ti resta per sempre, un sette probabilmente no. Ma l'obiettivo naturalmente dovrebbe essere sempre quello di cercare di avere tanti dieci!
E temo anche sia verissimo che la qualità non vende automaticamente, anzi, basta vedere i botteghini dei cinema a Natale. Non è neanche vero l'esatto opposto però, per fortuna. In alcuni casi, grazie anche un buon marketing, e probabilmente a un'enorme dose di culo, anche la qualità vende (Harry Potter è il classico esempio, ma certo non è l'unico). Ma se non si parte con l'idea di fare cose di qualità, non si arriva da nessuna parte. Ma penso proprio che da parte degli autori l'intenzione ci sia, chi è che direbbe mai "ma sì, facciamo storie schifose, così vendono di più"?
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 17 marzo 2008, 18:32
da Francesco F
Sprea ha scritto:Ma penso proprio che da parte degli autori l'intenzione ci sia, chi è che direbbe mai "ma sì, facciamo storie schifose, così vendono di più"?
quello che si dicono non è "schifose", ma "facili". che siano schifose al massimo è una conseguenza. Francamente io non ci vedo alta qualità nel seguire il trend delle saghe sui maghetti, dei telefilm, dei vip, oppure nell'affidarsi allo stereotipo del cattivo che vuole conquistare il mondo, il tutto correlato con gadget su gadget. Negli ultimi anni che dite essere stati migliori di altri decenni passati si è fatto questo. Poi ovviamente, pur con questi paletti, qualcuno ci fa uscire una storia degna di essere letta, ma se ci si vuole impegnare, altrimenti può attenersi alla sua routine tanto il risultato (vendere) lo raggiunge comunque. Ripeto, speriamo che serva a far vendere, in modo che in futuro ci si possa permettere di fare storie di qualità senza seguire le mode ma imponendo un proprio stile e cercando di essere importanti nel panorama del fumetto italiano, non in quello dei giornalini per ragazzi.
Qui mi sembra che si cerca di far passare per pazzo chi dice che Topolino oggi non è di buona qualità. Ma allora perchè ogni settimana esce fuori una nuova INFUOCATA discussione? e non la genera gente che ama fare polemica, ma anche chi analizza seriamente il Topo, quindi qualcosa non va, e sappiamo cosa. Quello che mi fa girare la testa è che una volta la Disney (o gli autori individualmente) si giustifica dicendo che deve fare le storie vip per vendere, la volta dopo dice che questo decennio è stato fra i migliori nella storia del Topo. Decidetevi.
Topolino è o non è brutto (belle e sporadiche storie a parte)? E' o non è in crisi? Perchè è/non è brutto? Perchè è/non è in crisi? Si risponda, coerentemente se potete. E se volete, ovviamente, perchè non dovete certo rendere conto a noi, ed è il motivo per cui la Disney non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali, a parte quella roba francamente scioccante detta da Lepore (scioccante perché è la conferma di una cosa di cui non andar fieri che immaginavo sarebbe stata aggirata con diplomazia, e invece... o_O).
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 19 marzo 2008, 16:53
da Pacuvio
Davvero gustoso Ultraheroes.
Se la prendiamo per quello che è (una saga prevalentemente comico-demenziale), la serie sta facendo il suo dovere, rivelandosi piacevole.
Ottima l'idea dell'introduzione precedente alla storia in stile prima pagina giornalistica (nella "copia" dello scorso numero c'erano addirittura delle pubblicità Disney ai lati del titolo della testata), si evita così quello che avveniva ad ogni capitolo di WoM (insulsi riepiloghi quasi identici tra loro, che hanno inserito pure nei libri...).
Pur continuando a non approvare la scelta di Gastone nel gruppo degli eroi, stavolta la sua presenza è gradita, perchè è suo (imho) il segmento più spassoso del 4° episodio. Ovvero Quadrifoglio che naviga in Internet, legge i commenti su un forum, e crea due suoi fake per risollevare la propria popolarità...

(lol anche i commenti "di parte" visibili sul monitor: Gamba-Sgrinfia, SuperPippo-Gilberto, etc.)
Ottimo il comparto grafico della coppia Razzi-Urbano, soprattutto per quanto concerne i primi piani e i visi dei personaggi (anche se continuo a non capire perchè il "piumaggio" nella testa di Paperinik e co. sia visibile, quasi come se non avessero nessuna maschera e fossero solo dipinti di blu...), sinora sempre altalenanti di capitolo in capitolo. Promossi a pieni voti.
Curiosamente in questo numero c'è una storia ambientata in estate, una in inverno e una in primavera...

... bastava mettere una storia autunnale e avrebbero fatto un Topo "quattro stagioni"...
"Topolino e il segreto del vecchio Ben": leggibile e abbastanza scorrevole. Originale l'apertura (dopo il mini prologo) con la panoramica marina disposta su due tavole, anche se l'effetto non è dei migliori (la rilegatura non permette una visione completa). Per i fan di Lost: nella storia c'è un personaggio che si chiama Sawyer e affibbia diversi nomignoli a Topolino... citazione voluta o casualità?
Soldati nella norma.
"SuperPippo e il Natale di Orione": storia che sa di già visto, e finale abbastanza prevedibile, vuoi anche per la già citata questione della storia fuori stagione. Non è però da buttare totalmente, grazie anche agli ottimi disegni di Mazzarello, che propone una varietà di personaggi caratterizzati graficamente in modo egregio. Stranamente il "pigiama" di SuperPippo riporta la sola iniziale P sul petto...
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 27 marzo 2008, 18:23
da Pacuvio
Passo indietro per "Ultraheroes". Imho, non c'è quasi paragone con lo scorso episodio. Ho trovato più divertenti su tutti i segmenti con Pk e Pka, in ogni loro sfaccettatura. L'offensiva robotica-finanziaria di Roller-Dollar, nella sua originalità/bizzaria, non mi ha strappato un sorriso, come invece era accaduto per altri combattimenti. Brava la Migheli, soprattutto nella resa delle quadrupla di pag. 31 e dell'ultima tavola.
"Topolino e i sosia dei mari del sud" è la classica storia che sa di già visto, ma che nello stesso momento accontenta chi ignora i precedenti simili. Lo spunto infatti non è proprio nuovissimo (mi ha ricordato molto da vicino la splendida "Topolino e l'intruso spazio-temporale" di Pezzin e dello stesso De Vita, con cui ha vari punti in comune), e alcuni espedienti narrativi mi sono sembrati un po forzati, come la missione notturna di Topolino e Pippo (in anni e anni di viaggi nel tempo quando mai si sono posti il problema dei visitatori curiosi?) e la caduta accidentale di Pietro nella macchina (sappiamo bene che almeno un tasto per attivarla vada premuto, anche se programmata ore prima, come dice Marlin). In più, il vari Gambadilegno delle epoche passate non li ho mai digeriti appieno (ad eccezione di alcuni casi, come la storia sopra citata, ad esempio). I disegni sono una garanzia, nulla da dire... anzi, per un nostalgico come me, sarebbe bello vedere più spesso all'opera De Vita con i suoi personaggi, prima che rallenti drasticamente il ritmo lavorativo (come già si è notato in questi ultimi anni) per mamma Disney (che sia per motivi fisiologici o non)...
Carina "PdP e la minaccia del club dei supervip", e anche in questo caso ho vaghi ricordi di aver letto/visto qualcosa di simile... di certo ricordo che anche una puntata de I Puffi era incentrata su una disputa fra club et similia, e finiva con un tuffo in piscina... curioso, no?
Per la serie non c'è due senza tre, anche "Paperino e l'abominevole Palmatone" non è il massimo in quanto a originalità... un esempio pratico, ad esempio, lo si può avere leggendo uno stralcio di "Paperino e i buoni propositi" (pubblicata sull'ultimo numero della CBL), e un mucchio di altre vicende sul tema (vedi Big-Foot o il mostro immaginario che alla fine non è più tale... uff, basta). Si fa comunque leggere, grazie anche a Fecchi (la datazione arretrata spiega di fatto il perchè del tratto non similare alle ultime storie viste di recente sul topo), che adorna alcune scene con animali presi in prestito dal film di animazione Bambi (vedi pag. 150 e 152).
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 27 marzo 2008, 20:22
da PORTAMANTELLO
T 2730
Che Aria Tira… (Ziche): divertente.
Ultraheroes – Sogno e Realtà (Ferrari/Razzi & Urbano): episodio discreto, un po’ dispersivo, che focalizza l’attenzione su Paperinik e la sua controparte femminile Paperinika. Finora nella produzione internazionale il rapporto tra i due non è mai andato oltre la gag e l’ironico: ora a quanto pare si vuole sviluppare maggiormente la relazione tra i due. Se la cosa sarà positiva o no lo dirà il tempo: tuttavia bisogna ricordare che questa scelta implica delle ripercussioni da cui difficilmente si potrebbe tornare indietro in modo credibile senza che il tutto finisca a car-can, il che sarebbe decisamente deludente.
L’episodio in sé è comunque fruibile e se le trovate a breve termine e le gag (il forum, i commenti di parte, il fake ed il nerd…), il soggetto continua a risultare scadente e in questo caso si tinge di una forte puerilità che si riflette sul comportamento quasi adolescenziale dei due ultraeroi. Zoppicanti i disegni, sarebbero risultati più efficaci se realizzati da un’unica mano: comunque sufficienti.
Topolino e il Segreto del Vecchio Ben (Badino/Soldati): senza particolari guizzi e piuttosto piatta nella narrazione, comunque onesta e lodevole per alcune buone idee e soluzioni felici (soprattutto l’uso della panoramica in apertura). Bravo Soldati.
Superpippo e il Natale su Orione (Ambrosio/Mazzarello): per un soggetto decisamente prevedibile, una sceneggiatura non pretestuosa e ben realizzata grazie ad artifici come il riassunto iniziale. Un Ambrosio in una dimensione a lui consona, insomma, non è male. Bravo Mazzarello il cui stile morbido ben si confà al macchiettistico Stefano.
T 2731
Numerello.
Che Aria Tira… (Ziche): sfiziosa. Divertente questa serie di vignette incentrate su Ultraheroes, anche se stancanti alla lunga.
Ultraheroes – Notte e Giorno (Salati/Migheli): il soggettone prende il sopravvento sulla sceneggiatura ed ecco che Salati non riesce più a gestirlo sfornando un polpettone confusionario e sciapito. Iron Ciccius conferma la propria inutilità come personaggio mentre Paper-Bat viene bellamente frainteso. Migheli indigesta. Da dimenticare.
Topolino e i Sosia dei Mari del Sud (S.Enna/De Vita): sa un po’ di già visto… e infatti lo spunto di base è lo stesso di Topolino e l’Intruso Spazio-Temporale. Peccato che con la suddetta storia non abbia molto a che spartire a parte l’idea portante, visto che non solo non raggiunge i suoi livelli ma risulta pure piuttosto forzata.
Un buon De Vita sprecato per una storia che poteva offrire molto di più, come dimostrano alcuni spunti più che validi.
Poco stimolante, infine, la lettura di Paperino e il Mostro Palmatone (Shaw & Shaw/Fecchi).
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 02 aprile 2008, 18:38
da PORTAMANTELLO
T 2732
Che Aria Tira… (Ziche): il consueto appuntamento con l’umorismo zichico non delude, anche se si avvertono segnali di stanchezza dopo l’ennesima gag improntata su Ultraheroes, che magari acquisterebbero maggiore linfa ed interesse se alternate a vignette riguardanti altri ambiti. Altrimenti si rischia di veder scemare via la qualità…
Commissario Sassi, il Caso Non è Tuo! (Bosco/Camboni): anche scritta bene, ma che senso ha ricalcare pari pari una situazione visto più e più volte? Senza nemmeno un guizzo d’originalità, una variante, un briciolo d’innovazione Bosco ricalca un consolidatissimo schema la cui prevedibilità non risparmia nessuna vignetta. Buona dal punto di vista tecnico, certo, ma dubito che il lettore possa trovarvi un qualsiasi interesse.
Piuttosto colpisce in positivo la prestazione di Camboni, che ogni tanto si rifà vivo, le cui chine sembrano essersi migliorate pur non raggiungendo i fasti di un tempo. Belli i suoi soddisfacenti neri pieni.
Ultraheroes – Bene e Male (Ferrari/Dalena): la sproporzione dell’episodio comprime alcune cose e ne dilata altre creando un effetto tutt’altro che piacevole che si va ad aggiungere a quella stessa infantilità della trama che si riflette nei comportamenti di alcuni personaggi (su tutti Gastone che vuole diventare FAMOSO e Paperinik e Paperinika che da cane e gatto sono passati a “Adesso chiudo” “Chiudi prima tu” “No, tu” “No, tu…” ecc.).
Dalena invece rimane ancora debole nelle scene d’azione anche se il divario tra queste e il buon senso statico si è decisamente attutito rispetto alla precedente prova rendendo lo scomparto grafico decisamente più omogeneo.
Zio Paperone e il Giardino del Karkarò (Cimino/Soldati): e un po’ di sano Cimino addolcisce le delusioni di questo albo con un’avventura sobria con un leggero momento debole nella parte centrale, comunque trascurabile. Interessante inoltre la sentenza finale del Karkarò, esemplare e disneyana.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: martedì 08 aprile 2008, 17:27
da Fausto
Visto che, tutto sommato, vi voglio bene e che, tutto sommato, sono un gran chiacchierone; visto che, soprattutto, ho avuto la possibilità di vedere il primo episodio (non ancora colorato, ma già letterato), ecco che passo all'annuncio ufficiale.
Dopo una gestazione di oltre un anno (quindici mesi, per l'esattezza) il 23 di aprile su Topolino inizia la prima mini-serie con protagonista DoubleDuck, ovvero l'ultimo - nel senso di più recente - alter-ego di Paperino. DD è un agente segreto, con tutto quello che ne consegue.
I quattro episodi sono stati scritti da Vitaliano e Bosco. Disegni di Freccero, Mangiatordi, Mazzarello e D'Ippolito. Colori di Monteduro. Supervisione di Cordara. Se vi va, leggetevelo. Non è niente male.
Di più non vi dirò neppure sotto tortura.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 09 aprile 2008, 08:48
da Tyrrel
Apperò! Ecco quindi chi si cela dietro questo Paperino in versione agente segreto, annunciato già nei numeri scorsi del Topo.
Un nuovo alter-ego di Paperino? 15 mesi per la realizzazione? Colori di Monteduro? Il tutto è mooolto interessante!
Tra l'altro, parli di "prima mini-serie" il che fa presumere che non si tratterà di una storia isolata.
Fausto ha scritto:Di più non vi dirò neppure sotto tortura.
No? Nemmeno se ti costringessimo a vedere tutte le puntate di Patemi o le foto delle vacanze di Bertoni?
(confesso che, appena caricata la pagina mi è caduto subito l'occhio su quel "DD" e ho pensato si parlasse di Darkwing Duck...)