Secondo me sei uno SPARACAGATE a spruzzo.warren ha scritto: Secondo me questo concetto è lievemente aberrante.
No dai
Hai indubbiamente ragione, non mi sono spiegato. Il punto però è proprio quello che individui tu, ovverossia se scegli un certo lavoro, quel certo lavoro devi farlo bene. Il cameriere deve portar rispetto agli avventori, lo sceneggiatore ai suoi lettori. Se sono il proprietario di un ristorante e i clienti non sono soddisfatti del servizio, cerco di capirne le cause e di porre rimedio e lo stesso principio vale, o dovrebbe valere, per lo sceneggiatore e il suo redattore, direttore o chi per lui. L'impressione che si ricava dalla lettura del Topo, però, non è questa, e qui sorge l'insoddisfazione di cui noi, in quanto lettori, non possiamo che lamentarci, senza per questo pretendere di poterci mettere nei panni di chi sta dall'altra parte, colpevolizzare solo la tal categoria (sceneggiatori scazzati, direttori dementi, uffici marketing etc.) o pensare di poter fare il loro lavoro meglio di loro.
Però, se permetti, non mi puoi mettere a confronto i mestieri di cameriere o centralinista con quello dello scrittore. Lo scrittore non può, per rispetto dei suoi lettori e del suo stesso lavoro, pensare solo a portare la pagnotta a casa. Se alla tal persona piace scrivere ma è costretto a scendere a continui compromessi di cui, alla fin fine, è proprio la sua passione a pagare il prezzo, è il caso che cambi mestiere, si metta a fare il cameriere o il centralinista e scriva solo per hobby: potrà scrivere quel che vuole, sarà contento lui e saranno contenti i suoi lettori. E la pagnotta non gli mancherà.
Ti sfugge un significativo particolare: i forumisti (ma non mettiamoci in mezzo solo noi, sennò sembra che il panorama fumettistico italiano sia l'Eden dell'editoria e solo noi ce ne lamentiamo) sono i fruitori del lavoro del lavoratore del fumetto e senza di loro, lui non lavorerebbe. Perciò pongo a te la stessa domanda che ho posto nel mio precedente post:warren ha scritto:Un LAVORO è per forza un qualcosa che ti permette di vivere, sennò non è più lavoro ma "hobby".
Forse questa è una cosa che i forumisti (che sono forumisti per HOBBY) non capiscono bene quando si approcciano all'autore.
Dapiz ha scritto:Perchè se poi il lettore non si sorbisce più la sbobba che gli propini, tu chette magni?







