Batman # 49 - R.I.P. Il Capitolo Perduto: Il Foro nelle Cose, L'Ultimo Caso di Batman (Grant Morrison/Tony Daniel)
Conclusosi il lungo cammino attraverso il tempo che ha riportato Bruce Wayne nel presente, è tempo di dare un'occhiata in un'intercapedine negli eventi recenti della vita di Batman, un piccolo spazio temporale lasciato in ombra da Morrison... potremmo definirlo, con un termine scelto assolutamente a caso, un foro nelle cose
L'autore decide di riempire questo foro, quei 30 giorni che si pongono tra la fine della saga R.I.P. e il cross-over
Crisi Finale... di fatto, senza aver molto da dire. Stringi stringi, infatti, non è che sia materialmente successo chissà cosa tra Bruce che riemerge dall'acqua e Bruce che indaga insieme alla JLA sui Nuovi Dei. E quel che accade e che Morrison ci racconta in quelli che in originale sono
Batman # 701 e 702 sono cose che pur non esplicitamente dette, si potevano desumere dagli avvenimenti di contorno, e da
Ultimi Offici.
E allora? Morrison ci vende aria fritta? No. Uno allora sarebbe portato a pensare che l'autore approfitti della situazione per raccontare qualcosa in maniera lineare, invece ci riesce solo nella prima parte della storia. Nella seconda parte ritorna quella narrazione ermetica, complessa, su più piani di lettura e con riferimenti multipli.
A che gioco gioca, Mr Morrison?
A quello che più gli piace, direi. E che piace anche a me.
E' vero, se dovessimo fermarci a guardare esclusivamente quello che sul piano dell'azione avviene in questo
capitolo perduto potremmo pensare che non si fosse perduto chissà cosa, e quindi che utilizzare due numeri del mensile americano sia una trovata esagerata e ridondante.
Invece Morrison si prende lo spazio che gli serve per andare più a fondo della sua indagine psicologica di Batman. Perchè un conto è condurra un progetto del genere in mezzo ai misteri e agli intrighi di RIP e del
Ritorno di Bruce Wayne, un altro è farlo in una situazione tutto sommato meno concitata, in cui si può dare ampio spazio ai pensieri di Bruce che popolano le didascalie della storia. La paura di Bruce verso Simon Hurt, la cui minaccia invisibile è ancora avvertibile nel cuore del più grande detective del mondo, l'inquietudine verso le debolezze attraverso le quali i nemici sono arrivati al suo cuore, la necessità di ricominciare e poi il pensare a come debellare i Nuovi Dei, a come aiutare Superman & co. a fermare Darkseid... questo, oltre a fornirci comunque elementi utili di raccordo tra i vari archi narrativi della gestione Morrison, ci fa entrare in modo profondo nella mente di Batman, in modo più tranquillo rispetto a quando lo facevamo in RIP dove tutto era tensione.
Lo scozzese coglie quindi questa opportunità per spiegare, pur nel suo modo sibillino, la potenza e l'iconicità di Batman, questo uomo migliore di tutti gli uomini senza essere super-uomo, ma anzi confermandosi come quintessenza dell'umanità. Un uomo difficilmente vincibile, ma tutto sommato vincibile; una persona cupa e schiva, ma in cui i sentimenti non sono estranei; un essere umano estremamente coraggioso e forte, ma non per questo ignaro di quel sentimento chiamato paura.
Il Batman fortemente introspettivo di questa storia ci viene restituito così, un uomo che si è spinto oltre in tutti questi anni della sua missione, ma senza perdere la sua umanità, croce e delizia ma sicuramente elemento importante dell'essenza di Batman/Bruce e di ogni essere umano che cammina su questa Terra.
I disegni che accompagnano questo elogio del personaggio, questa visione che Morrison ha di Batman, sono affidati all'artista che già disegno RIP, Tony Daniel. La cosa è giusta, e io apprezzai molto il lavoro di Daniel su RIP. Qui forse leggermente meno, anche se non saprei dire perchè, di certo però alcune tavole restano straordinarie, epiche, visivamente bellissime e convincenti restituendo tutta l'iconicità della figura di Batman e la cupezza del suo volto.
Ottima è la copertina dell'albo, per esempio, ma ci sono anche numeroso tavole da incorniciare. Un buon lavoro.
In chiusura d'albo, tre facciate fitte fitte prese sempre dal blog di Rikdad che dovrebbero aiutare nella comprensione dell'albo, e che in parte ci riescono anche ma secondo me in generale IMHO confondono le idee. Preferivo quando gli approfondimenti li curava il tipo della Planeta
