Non posso fare confronti con le edizioni passate essendo stata la prima volta a Lucca. E' stata anche la prima volta col sollazzo.
Comincio parlando di Lucca.
Davvero un gran bell'evento, nonostante la pioggia scrosciante e ostinata che ha segnato il primo giorno mettendoci a dura prova. Gli stand erano (ovviamente) al coperto, e in fondo abbastanza vicini gli uni all'altri, quindi con un ombrello si riusciva a visitarli senza uscirne troppo sconfitti. Ma per gli acquisti tutta quell'acqua sarebbe potuta risultare fatale: fortunatamente, almeno nel mio caso, non lo è stata. Il primo giorno di mostra è stato coronato da un gradito evento: non mi riferisco al concerto di Cristina D'Avena. Sicuramente è stata bravina (rispetto ai suoi standard) e il supporto strumentale dei Gem Boy è risultato abbastanza fedele agli arrangiamenti originali. Tuttavia non posso di certo dire di essermi esaltato. Molto soddisfacente è stata invece la visione di Wall-E (in un cinema gestito da una sorta di matrona strozzina con dei bagni aventi le tazze del cesso ubicate in cima ad una lunga scalinata stile altare sacrificale), che pur non avendo nulla a che fare con Lucca Comics, tuttavia ha rappresentato la ciliegina sulla torta.
Il secondo giorno, metereologicamente più favorevole, è stato pressocchè invivibile a causa dell'orda di gente che ha invaso Lucca. Non si camminava assolutamente e per raggiungere il padiglione dei games (fuori dalle mura) quelli dell'organizzazione sono stati costretti a regolare il flusso di gente con un sistema di sensi unici alternati: allucinante. Giunto a destinazione mi sono riportato a casa Balance Duel, un gioco da tavolo presentato da una vecchia olandese che parlava solo inglese che consiste nello spostare le proprie pedine su di una plancia di gioco mobile, una sorta di bilancia a due bracci che si inclina a seconda di come le pedine sono disposte su di essa. Tra gli scopi bisognava evitare di far sbilanciare la plancia di gioco. Il team del sollazzo ha avuto modo di sperimentare sabato sera. Io ovviamente ho perso.
Nello stesso giorno ho avuto modo anche di vedere la Ziche all'opera rimediando ahimè solo un autografo: è stato meglio di niente e comunque la cosa più interessante vista nello stand Disney.
L'ultimo giorno è stato più che altro dedicato agli ultimi acquisti, di cose magari viste i giorni prima o scoperte all'ultimo secondo. Ecco qui di seguito quello che mi sono riportato a casa per nutrire la mia collezione di vecchiumi disney (come li chiama Grrodon):
-tre cartonat(on)i disney (alcuni ormai inutili ma belli da tenere assieme agli altri

): NOI QUI QUO QUA, IO PAPERINIK, IO & PIPPO
- qualche numero di TOPOLINO allegato al MESSAGGERO, che mi ha permesso di completare finalmente la mia raccolta su Gottfredson che ora andrò probabilmente a rilegare (in attessa di una Gottfredson Library Cronologica magari)
- qualche albo della rosa con storie di personaggi disney non standard (trasposizioni di special o storie di nani per essere più precisi) che mi serviranno per una ricerca
-un libricino sulla PIXAR
-un libro inglese su Nightmare Before Christmas scritto (in versi) e illustrato da Tim Burton.
-la trasposizione a fumetti ci Wall-E
-due numeri della rivista periodica COMIC ART dedicati a Aladdine a Il gobbo di Notre Dame
- il mitico numero di PARALLELI dedicato a Walt Disney (che andrà a sostituire quello che possedevo già completamente spaginato e logorato dal tempo);
-il primo numero a colori di BONE di Jeff Smith (sotto costrizione di Groddon)
Tra le cose
non acquistate per ragioni economiche e anche per un perzzo spropositato
- la raccolta di tutto il Paperino di Al Tagliaferro
- il libro L'Arte di Walt Disney, edito da mondandori nel 1977 ("Già venduto a 450 euro, ma se me ne dai 500 lo cedo a te"

)
Passiamo al sollazzevole team. Dopo i primi imbarazzi iniziali (per capire che le due ragazze che aspettavano sole solette in stazione non erano altre che Icnarf e Hybiscus, ci ho impiegato mezz'ora, non avendole mai viste prima, ma alla fine ce l'ho fatta). Simpatici tutti quanti dal Grrodon, maestro di cerimonie nonche ricercatissimo Link, passando per Bordy, Dapiz, LBreda, Icnarf, Hybiscus, fino a Joe Mango e Svarzneggher che si sono aggiunti a noi solo l'ultimo giorno. Infine un ringraziamento a manuel (di cui ora non sarei capace di scrivere il nick correttamente) sia per la compagnia sia per l'indispesabile apporto culinario

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Siamo stati tutti uniti per fra fronte alle svariate difficoltà tra cui:
- la sagra del sovrapprezzo: l'autista del nostro mezzo di trasporto, detto anche Highlander o l'Immortale per la capacità di obbedire alle nostre esigenze a qualunque orario della giornata, anche notte fonda, se fosse stato necessario, è stato abilissimo a inventarsi sovrapprezzi di ogni sorta.
- il cane rabbioso, che popolava le terre vicine alla nostra abitazione
- il gatto geneticamente modificato (ad accrescimento illimitato) che tutte le sere, con minacciosa insistenza, miagolava fuori dalla nostra porta alla disperata ricerca di un pasto (dopo aver probabilmente divorato il cane di cui sopra, che dal secondo giorno in poi non si è mai più sentito)
Mi fermo qua, sottolineando che il mio resoconto vuole essere solo una piccola finestrella a quello che è stato questo Lucca 2008. Mi raccomando perciò per la'nno prossimo, fatevi ancora pià numerosi.
Ah....
Ultimissima cosa, la mia classifica Cosplay:
Il migliore: batman che correva con una bomba enorme accessa in mezzo alla folla
il peggiore: una trilly obesa con calzamaglia bianca e vestitino realizzato col tessuto per coprire i tavoli da biliardo