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Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: sabato 05 giugno 2010, 21:22
da Vito
Icnarf ha scritto:Questo è uno dei tanti quesiti a cui non abbiamo risposta; è simpatico vedere Grrodon che cerca di ricucire il tutto, dovremmo chamarlo Mr.Cucito...

La dimensione purgatorio è stata creata dalla bomba, altrimenti perchè Juliet avrebbe detto: ha funzionato.
Juliet dice al Detective Ford "ha funzionato" riferito al trucchetto del distributore di merendine. Paraculata? Forse, ma bella.

Piuttosto io non capisco come mai i personaggi in chiesa, quelli morti molti anni dopo Jack (ipotizzando che Kate, Sawyer o altri muoiano di vecchiaia, ad esempio), debbano avere lo stesso aspetto che avevano sull'isola. Se lo sono scelti? Licenza poetica condizionata dal fatto che nell'aldilà si può fare di tutto?

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: sabato 05 giugno 2010, 21:26
da Valerio
Assumono l'aspetto che avevano quando si conobbero tutti quanti. E' una dimensione immaginaria e ideale a cui arriviamo tutti, non dipende dalla bomba.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: sabato 05 giugno 2010, 21:31
da Pacuvio
E poi Kate con dentiera e bastone non sarebbe stata certo una bella visione... :P

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: sabato 05 giugno 2010, 21:51
da Vito
Sì, è la cosa più sensata.

Ci ho pensato adesso mentre ero sotto la doccia... Potrebbe essere che (considerate le parole di Christian che afferma che il periodo più importante della loro vita è quello che hanno passato tutti insieme) anche se ad esempio Sawyer morisse a 93 anni, immediatamente la sua nuova vita nel limbo partirebbe - come tutti del resto - dal volo 815 "alternativo", così come lo si è visto partire nella 6x01 dopo l'esplosione della bomba.

Quel flash bianco con successiva vista dall'aereo potrebbe essere l'immagine che hanno visto tutti i Losties dopo la loro morte (la luce bianca, nuova vita nel limbo). E il fatto che parta proprio nel momento cruciale in cui l'aereo stava per precipitare può simboleggiare il momento in cui le loro vite (reali) in passato si intrecciarono per sempre, una sorta di "è questo il momento fatale per ognuno di noi, da questo istante vivremo tutti insieme, così come dopo la morte" ed è quindi il momento più adatto per cominciare la vita "extra" per riunirsi tutti. Certo, ci sono alcuni personaggi che non erano sul volo nel 2004, ma ad ogni modo il momento cruciale è quello, quindi non faccio fatica a credere che possa valere anche per loro. Perché anche se Desmond era nel bunker al momento dello schianto, è stato comunque il momento del guasto all'aereo ad essere fatale per il futuro dei Losties.

Quindi mi piace pensare che Sawyer, ad esempio morto a 93 anni, cominciasse un "sogno" proprio sul volo dell'aereo e ricordasse però di aver avuto una vita dietro, in questo caso da poliziotto, così come tutti gli altri.

Cervellotico?

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 00:27
da LBreda
Pacuvio ha scritto:Lol... perché, non l'avete capito che alla fine era riferito alla macchinetta?
Lo avevo preso più per un inner-jocke che per un riferimento vero e proprio, ma in effetti è un'ottima soluzione.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 01:40
da Valerio
Un'interpretazione è senza dubbio che tutto inizi dal volo, con tanto di passato retroattivo, e che duri giusto il tempo di prendere coscienza. Un'altra interpretazione è invece che la loro vita se la siano vissuti tutti daccapo ritrovandosi faccia a faccia con una versione light dei loro problemi (non aggravata quindi da interferenze jacobine), e quindi perfettamente ed umanamente gestibile. E ce l'abbiano fatta, migliorandosi le rispettive vite. Si conserverebbe il senso di redenzione, di purgatorio, con un Jack pieno di daddy issues che riesce a capire come gestirsi il figlio, un Dogen che se ne prende cura, un Sayid che rinuncia a Nadia, un Sawyer che fa la scelta giusta e via dicendo.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 05:51
da Vito
Può andare anche questa seconda interpretazione.

Comunque non so, riflettendoci meglio sono sempre un po' dubbioso in generale sulla scelta del limbo.
Io reputo la storia di LOST (quella vera, vissuta realmente) assolutamente fantastica e ottimamente svolta, se non per i pochi misteri non svelati e piccole incongruenze, ma quello che mi ha lasciato perplesso è stato proprio la natura della realtà alternativa/limbo. Che tutte queste interpretazioni che ci stiamo facendo funzionano sì, ma funzionano in maniera molto forzata. Non è naturale, non scorre bene, ci sta tutto un po' appiccicato perché è stato sostanzialmente spiegato un po' alla cavolo.
E' coerente che Locke perdoni Ben per essere stato ucciso da quest'ultimo, ma risulta forzato (facciamo tutto il casino che vogliamo e ammazziamoci, che tanto poi vince la Fede e ti si chiede sempre scusa, o vittima che subisci). Così come tutti i "rinsavimenti" dei personaggi che capiscono tutto con una stretta di mano. Ripeto, funziona e non ha buchi, ma è realizzato in maniera poco credibile imho.

Insomma:

- 1) Per quale motivo si dà per scontato che tutti i Losties siano così affezionati l'uno con l'altro da crearsi un limbo dopo la morte per rincontrarsi? Dopo che si menano (e torturano anche, vedasi Sayid a Sawyer), tradiscono, litigano, minacciano e quant'altro per tutto il tempo? Un limbo era più adatto per Kate e Jack magari, non per tutti insieme. Considerate tutte le paure, i traumi e quant'altro vissute dai nostri per tutto quel tempo, non ci ho manco visto tutto questo spazio per maturare l'affetto enorme che ci viene mostrato alla fine (anche se da un lato è stato bello).

- 2) Come mai la necessità di mostrare una vita completamente diversa? E' bello pensare che tutti i personaggi avessero così una seconda possibilità per ricominciare, ma quello che non ha molto senso è il perché si debba creare una nuova vita da essere vissuta (dal principio o dal volo in poi) per permettere a delle persone di incontrarsi prima di andare in Paradiso. Non mi sembra che poi questi FS ci mostrino episodi totalmente felici sui nostri personaggi, anzi.
Tutto questo poteva avere un senso se la realtà alternativa fosse davvero stata alternativa, anziché uno scenario per il dopo-morte.
E riflettendo sulla cosa, come sarebbe la vita in Paradiso? Sawyer negherebbe quindi di essere stato un poliziotto e comincerebbe ad accettare il suo passato come truffatore? E Jack? Rinuncia al figlio perché capisce di esserselo creato? Molla immediatamente Juliet perché è stato tutto finto, il vero amore è Kate? Sawyer e Kate vivono dunque da sfigatoni senza una vita sentimentale perché ritrovano i loro amori isolani nel limbo? Non mi convince. :umh:

- 3) Per quale motivo Jack dovrebbe mostrare il segno del taglietto sul collo, quasi come se fosse il danno più particolare/importante subito in vita terrena da essere riportato sottoforma di indizio nel limbo? Soprattutto pensando che invece non si sente minimamente la mega coltellata alla pancia che lo porta alla morte. Certo, questo può essere uno stratagemma stilistico, ma non ne ho capito la particolare necessità. Di mostrarlo dopo la morte, poi, neanche in una realtà paralleala.
E.......... la cosa più ironica è che questo particolare inutile è stato uno dei pochi "misteri" di LOST ad essere spiegato davvero in maniera ottimale, concedendosi poche ma essenziali apparizioni (di cui una introduttiva all'inizio della sesta stagione) per essere risolto perfettamente in chiusura. E io che aspettavo i Numeri dalla seconda stagione, ROTFL. :rotfl:

Queste sono alcune delle perplessità che mi girano in testa da un po'. E ce ne sarebbero molte altre, come ad esempio che per Sayid sia stata più importante una storiella avuta con la biondina che nemmeno il grande amore di tutta una vita Nadia, o che tutti siano accoppiati ma rimane sfigato Locke (se si tratta di un mondo dove si può realizzare ciò che non si ha avuto, non si poteva pensare a Hellen come moglie? Problemi con l'attrice?), etc.

Insomma, la realtà alternativa era una pensata niente male (e pure coerente con l'esplosione della bomba*) ma trovo che sia diventata troppo cervellotica/caotica/interpretativa nella spiegazione finale, quando una svolta più semplice e meno "mistica" sarebbe stata forse più azzeccata. Oppure sì al finale religioso "volemose bene", ma distaccato da tutti i FS avuti dai vari personaggi.

Perché LOST è bello nel suo essere un po' difficile da capire, ma avere un finale con 100 interpretazioni diverse per ogni spettatore (compresi quelli convinti che sia stato tutto un trippone mentale di Jack dall'inizio), più giustificazioni e forzature pensate dagli stessi fan mi sa più di un risultato pasticciato che interpretativo.

* ma l'esplosione di una bomba a distanza così ravvicinata che riduce Juliet così come l'avrebbe ridotta un minicicciolo?

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PS: e non mi posso godere appieno neppure il bellissimo finale di Scrubs che me l'ha parzialmente rovinato quella nona stagione spin-off fuffa. Che mondo triste. :P

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 12:12
da Valerio
Vito ha scritto: Comunque non so, riflettendoci meglio sono sempre un po' dubbioso in generale sulla scelta del limbo.
Io reputo la storia di LOST (quella vera, vissuta realmente) assolutamente fantastica e ottimamente svolta, se non per i pochi misteri non svelati e piccole incongruenze, ma quello che mi ha lasciato perplesso è stato proprio la natura della realtà alternativa/limbo. Che tutte queste interpretazioni che ci stiamo facendo funzionano sì, ma funzionano in maniera molto forzata. Non è naturale, non scorre bene, ci sta tutto un po' appiccicato perché è stato sostanzialmente spiegato un po' alla cavolo.
Io invece trovo la scelta limbo assolutamente azzeccata, non forzata e in linea con le varie morali dello show. E infatti è grazie allo spiegone finale di Christian (un bello spiegone) che viene girato come un calzino sia il tormentone di Vivere Insieme, Morire da Soli che ribadito una volta per tutte il principio di Whatever Happened, Happened, del mettersela via, nato nella quinta stagione ma nello stesso tempo da estendersi un po' a tutto il percorso fatto da personaggi che all'inizio della storia arrivavano su un isola sfigati per redimersi piano piano. Oltre al fatto che questo finale ha perfettamente senso anche da un punto di vista della metanarrazione pura (reunion, passare oltre, è stato bello etc) e del mindfuck a cui ci hanno abituati ("ha funzionato" di Juliet, lo scherzetto del purgatorio che alla fine è stato inserito davvero dopo essere negato sin dagli albori). E se ci pensiamo possiamo anche interpretarcelo in funzione del finale della quinta stagione, dicendo che questa situazione è stata creata sia dal loro desiderio di poter cambiare le cose, sia in maniera scientifica (il tempo immaginario di Faraday etc) e coerente con altre cose disseminate nello show (morte di Eko, questione sussurri). Se a questo aggiungiamo che tutti ci aspettavamo il trionfo di questa linea alternativa su quella reale e l'abbiamo avuto anche se non come ci aspettavamo, in ossequio al colpo di scena, direi che è il finale più azzeccato che Lost, uno show sulla redenzione, potesse avere.
E' coerente che Locke perdoni Ben per essere stato ucciso da quest'ultimo, ma risulta forzato (facciamo tutto il casino che vogliamo e ammazziamoci, che tanto poi vince la Fede e ti si chiede sempre scusa, o vittima che subisci). Così come tutti i "rinsavimenti" dei personaggi che capiscono tutto con una stretta di mano. Ripeto, funziona e non ha buchi, ma è realizzato in maniera poco credibile imho.
Se è coerente non è forzato, non capisco. Locke perdona Ben, sia perché è nella sua natura, sia perché a conti fatti nulla ha più senso, se n'è fatto una ragione, ed è il culmine del suo percorso di uomo frustrato. Ben un po' di perdono lo meritava, perché contiamo che si è fatto tutta una vita come secondo di Hurley, in nome del bene, e nel suo purgatorio era una brava persona, ma coerentemente lui non perdona sé stesso per ciò che ha fatto e infatti sceglie di aspettare e farsi traghettatore della seconda wave di Losties, con cui ha ancora delle faccende da sistemare. Un ottimo purgatorio anche per lui.
Riguardo ai rinsavimenti fatti in combo casomai è forzato, ma non è certo poco credibile, e cmq si perdona anche abbastanza perché si pensa debba accadere nel finale tutto questo risvegliarsi collettivo.
- 1) Per quale motivo si dà per scontato che tutti i Losties siano così affezionati l'uno con l'altro da crearsi un limbo dopo la morte per rincontrarsi? Dopo che si menano (e torturano anche, vedasi Sayid a Sawyer), tradiscono, litigano, minacciano e quant'altro per tutto il tempo? Un limbo era più adatto per Kate e Jack magari, non per tutti insieme. Considerate tutte le paure, i traumi e quant'altro vissute dai nostri per tutto quel tempo, non ci ho manco visto tutto questo spazio per maturare l'affetto enorme che ci viene mostrato alla fine (anche se da un lato è stato bello).
Non è tanto una questione di affetto, ma di legame. Non è che Sawyer e Sayid stanno a braccetto, ma preferiscono starci con le loro rispettive donne. Certo è che come spiega Christian è stata l'esperienza sull'isola ciò che più ha contato nelle loro vite perché è lì che si sono redenti e maturati. E' lì che Sawyer è diventato un leader responsabile e ha costruito qualcosa di concreto con Juliet, è lì che Sayid ha avuto modo di dimostrarsi una brava persona, sconfiggendo un destino che lo voleva cattivo perché tutti glielo dicevano. E' lì che Boone si è liberato dall'ossessione morbosa per la sorellastra, è lì che Kate è diventata una persona responsabile smettendo di fuggire, e anzi tornando a recuperare Claire. Lost è la storia della loro redenzione, che avviene grazie all'avventura che vivono insieme.
- 2) Come mai la necessità di mostrare una vita completamente diversa? E' bello pensare che tutti i personaggi avessero così una seconda possibilità per ricominciare, ma quello che non ha molto senso è il perché si debba creare una nuova vita da essere vissuta (dal principio o dal volo in poi) per permettere a delle persone di incontrarsi prima di andare in Paradiso. Non mi sembra che poi questi FS ci mostrino episodi totalmente felici sui nostri personaggi, anzi.
Tutto questo poteva avere un senso se la realtà alternativa fosse davvero stata alternativa, anziché uno scenario per il dopo-morte.
E riflettendo sulla cosa, come sarebbe la vita in Paradiso? Sawyer negherebbe quindi di essere stato un poliziotto e comincerebbe ad accettare il suo passato come truffatore? E Jack? Rinuncia al figlio perché capisce di esserselo creato? Molla immediatamente Juliet perché è stato tutto finto, il vero amore è Kate? Sawyer e Kate vivono dunque da sfigatoni senza una vita sentimentale perché ritrovano i loro amori isolani nel limbo? Non mi convince. :umh:
Jack nel limbo Juliet l'aveva già mollata. E della vita sentimentale futura di Sawyer e Kate non saprei che dire, anche se è bello (ma poco credibile) immaginarseli fedeli e ammodo per il resto dei loro giorni. Il fatto che non siano episodi felici al 100% è dovuto alla natura di purgatorio del limbo: i loro casini pregressi rimangono, anche se certo non aggravati da Jacob per i suoi fini, ma le loro anime ci arrivano diverse, già redente senza saperlo e quindi perfettamente capaci di domare i loro demoni interiori. E infatti ci rescono praticamente tutti, per poi passare oltre una volta risvegliati.
- 3) Per quale motivo Jack dovrebbe mostrare il segno del taglietto sul collo, quasi come se fosse il danno più particolare/importante subito in vita terrena da essere riportato sottoforma di indizio nel limbo? Soprattutto pensando che invece non si sente minimamente la mega coltellata alla pancia che lo porta alla morte. Certo, questo può essere uno stratagemma stilistico, ma non ne ho capito la particolare necessità. Di mostrarlo dopo la morte, poi, neanche in una realtà paralleala.
E.......... la cosa più ironica è che questo particolare inutile è stato uno dei pochi "misteri" di LOST ad essere spiegato davvero in maniera ottimale, concedendosi poche ma essenziali apparizioni (di cui una introduttiva all'inizio della sesta stagione) per essere risolto perfettamente in chiusura. E io che aspettavo i Numeri dalla seconda stagione, ROTFL. :rotfl:
Eh, qui sei tu che ricordi male. Il taglio alla pancia c'è e si vede quando Jack telefona alla madre chiedendogli se è mai stato operato di appendice, nell'episodio Il Faro. Per il resto è ovviamente un giochetto che serve a tirare in ballo la questione "specchio", tormentone carrolliano che ci portiamo dietro da anni. Per i numeri non so che dirti, speravo anch'io in un mistero meno pasticciato ed esplicito ma direi che tra la risposta data nel filmato della Lost Experience, e il ruolo di Kate nel finale una teoria ce la possiamo anche fare. E fila pure, tralaltro.
Queste sono alcune delle perplessità che mi girano in testa da un po'. E ce ne sarebbero molte altre, come ad esempio che per Sayid sia stata più importante una storiella avuta con la biondina che nemmeno il grande amore di tutta una vita Nadia, o che tutti siano accoppiati ma rimane sfigato Locke (se si tratta di un mondo dove si può realizzare ciò che non si ha avuto, non si poteva pensare a Hellen come moglie? Problemi con l'attrice?), etc.
L'assenza di Hellen mi ha schifato infatti, ma non essendo una dei Losties si può capire l'esclusione e giustificare la cosa dicendo che sarà trapassata poco prima, o poco dopo i Losties, o forse era immaginaria come David, boh. Riguardo a Sayid e Shannon, bé, ovviamente la ragione principale è il discorso metanarrativo, ma anche nella trama la cosa è ben giustificata, e se n'era posto il seme già in Tramonto mostrandoci Sayid che aveva rinunciato spontaneamente a Nadia. Il suo purgatorio mi sa che era quello lì, rinunciando ad un amore/ossessione che gli aveva causato sempre problemi (possiamo citare il complesso di inferiorità morale, o il suo vendere l'anima al diavolo per riottenerla). Insomma Sayid non era destinato a stare con Nadia ma con Shannon: il loro amorazzo estivo era stato importante per entrambi, perché Sayid si era finalmente redento moralmente, e Shannon pure imparando a comportarsi da persona matura e non viziata (ricordate quando traducono insieme le mappe). Ovviamente l'interpretazione è discutibile (e se Maggie Grace non si liberava per il finale mi sa che se la rimangiavano), ma un senso ce l'ha eccome.
Insomma, la realtà alternativa era una pensata niente male (e pure coerente con l'esplosione della bomba*) ma trovo che sia diventata troppo cervellotica/caotica/interpretativa nella spiegazione finale, quando una svolta più semplice e meno "mistica" sarebbe stata forse più azzeccata. Oppure sì al finale religioso "volemose bene", ma distaccato da tutti i FS avuti dai vari personaggi.
Non si tratta di un finale religioso, e alla luce di quanto vediamo accadere e della morale che assume Lost sul finale (che non è un trionfo del libero arbitrio sul destino ma una sorta di pareggio) non poteva e non ci doveva essere una realtà alternativa che invalidasse il w h, h. Anzi così è semplice, coerente e fila perfettamente. E no, non credo alle dicerie secondo cui gli autori hanno cambiato idea in corsa, e che in realtà Lost dovesse finire con l'isola che si inabissa in una realtà e Desmond, Faraday e Minkowsky che la fanno riemergere dall'altra.
Perché LOST è bello nel suo essere un po' difficile da capire, ma avere un finale con 100 interpretazioni diverse per ogni spettatore (compresi quelli convinti che sia stato tutto un trippone mentale di Jack dall'inizio), più giustificazioni e forzature pensate dagli stessi fan mi sa più di un risultato pasticciato che interpretativo.


Ti dò torto sul finale e sul senso generale. Chi ha capito che erano tutti morti dall'inizio è un pirlone, su. Il finale è chiarissimo, non trovo alcun problema interpretativo. Quel che è stimolante e seccante nel contempo è rattoppare con l'immaginazione e l'interpretazione un sacco di altri fatti (Widmore, Hawking, i fantasmi, i numeri, la cascina) che andavano risolti tempo fa e non certo nel finale. Questo rende Lost imperfetto e vergognosamente incompleto (almeno per ora), non certo il finale.
* ma l'esplosione di una bomba a distanza così ravvicinata che riduce Juliet così come l'avrebbe ridotta un minicicciolo?
A parte che non sappiamo se è esplosa (avevo pure letto di una teoria secondo cui non lo era e la Dharma aveva creato un sistema per sfruttarla e rilasciare microscopiche esplosioni per tenere a bada l'elettromagnetismo ogni volta che si premeva il pulsante, salvo farla esplodere del tutto con la chiavetta), ma cmq anche se l'ha fatto è chiaro che doveva reagire con l'elettromagnetismo dell'isola e creare effetti imprevisti.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 12:25
da Pacuvio
Vito ha scritto:Soprattutto pensando che invece non si sente minimamente la mega coltellata alla pancia che lo porta alla morte.
Purtroppo non ho tempo per "tentare" di rispondere al resto (magari lo farò più tardi), però per questo quesito una risposta veloce forse c'è: allinizio della sesta season, infatti (episodio 6x05), Jack domanda a sua madre quando gli tolsero l'appendicite, dopo essersi visto allo specchio la ferita, che tutti noi pensavamo risalisse all'operazione di Juliet sull'isola. Se invece focalizzavi l'attenzione sul risanamento della pelle non so, forse il collo è una parte più delicata... ma anche no.

EDIT: stavolta sono io ad essere stato anticipato da Grrodon...

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 13:35
da DeborohWalker
Grrodon ha scritto:Non si tratta di un finale religioso
Bè, veramente è un finale religioso nel vero e proprio senso della parola; non è di certo la rappresentazione di una delle religioni esistenti, ma crea una propria visione dell'aldilà che non contraddice nessuna delle fedi esistenti e potrebbe adattarsi ad ognuna di quelle (come suggerisce la vetrata).
Grrodon ha scritto:Chi ha capito che erano tutti morti dall'inizio è un pirlone, su. Il finale è chiarissimo, non trovo alcun problema interpretativo.
In realtà questo problema interpretativo è nato da un casino combinato dall'ABC. Durante i loro serial, solitamente i titoli di coda si "schiacciano" su metà video e nell'altra metà compare il trailer dell'episodio che andrà in onda la settimana successiva. Non essendoci alcun "episodio successivo" quelli dell'ABC si sono inventati di inserire delle immagini-omaggio a Lost. Quindi, dopo aver visto Jack steso e l'occhio che si chiude, gli spettatori americani si sono rivisti immagini dell'aereo fracassato e via dicendo; questo ha suggerito a qualcuno che il finale fosse una storia circolare, al punto che la stessa emittente ha dovuto emettere un comunicato in cui spiega che quelle immagini durante i titoli di coda non c'entrano nulla con la conclusione della storia.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 14:17
da Vito
Lol massì, per fortuna che c'è Grrodon a farmi sempre cambiare idea. :P

Non mi viene da replicare più di tanto, se non che ci saranno sempre delle cosette di fondo che mi faranno rimanere un po' perplesso (ma riguardanti SOLO la natura finale del limbo, per il resto è tutto sublime a parte alcuni mancati misteri che meritavano spiegazioni). Ma vabbè, accettiamolo, magari più passerà il tempo più tutto mi sembrerà meno forzato.

Solo due cose:

1) Certo che per me una cosa può filare in maniera coerente ed essere forzata allo stesso tempo. Metti il finale delle Sette Città di Barks, ricordi? Ci sta che tutti perdano la memoria, è funzionale alla storia e la fa concludere senza toppe narrative, ma può sembrare un espediente forzato.

2) Per quanto riguarda la cicatrice di Jack: mea culpa. Ho dimenticato quasi completamente l'episodio "Il Faro", e ci pensavo giusto stanotte che mi ero riproposto di rivederlo perché mi piacque molto. Meglio così, allora! E per Juliet mollata, mi sono espresso male io. Intendevo una cosa del tipo "dimenticano tutto, pure il figlio farlocco, e pace?".

3)
Grrodon ha scritto: L'assenza di Hellen mi ha schifato infatti, ma non essendo una dei Losties si può capire l'esclusione e giustificare la cosa dicendo che sarà trapassata poco prima, o poco dopo i Losties, o forse era immaginaria come David, boh.
E Penny inclusa, invece?

Ma poi se non esiste il tempo, come dice Christian, come si può pensare che non ci sia perché morta prima o dopo?

Lol mi sembra una setta, ce la vedo Hellen che viene fermata in chiesa "hai il marchio col simboletto dell'isola e la scritta 'LOST' e 'ABC' in piccolo? No? Allora non sei una dei Losties, fuori dalle balle anche se ami Locke!"... :asd:

Per il resto... un po' mboh, un po' mbah, ma queste spiegazioni ci possono stare, in fin dei conti. Però non c'è un senso di soddisfazione al 100%, a livello cerebrale.

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 14:19
da DeborohWalker
Da Lostpedia, una ricostruzione della "vita" di Lost: spiega un po' le difficoltà di portare avanti un progetto iniziale in un formato che dipende da un'infinità di fattori quali l'audience, la disponibilità degli attori o inconvenienti di sorta.
Tutto quello che segue è una ricostruzione desunta da notizie e interviste autentiche, e mai smentite.

Abrams e Lindelof avevano originariamente concepito Lost come una miniserie di 12 episodi. Non ci sarebbero dovuti essere né Others, né gemelli immortali. Solo un gruppo di naufraghi su un'isola che (un po' come Solaris) materializzava i loro incubi.

Quando Lost fu riconfermato per altri 12 episodi, e poi per una 2° stagione, sorpresi L e A chiamarono come rinforzo Cuse, che aveva lavorato con Lindelof in Nash Bridges.
Mentre Lindelof inventava la Dharma, Cuse decise che i losties avrebbero dovuto affrontare anche un Antagonista più concreto del ''Mostro'', e più figo di Mr. Friendly. Avendo visto Emerson nel ruolo di William Hinks (un diabolico serial killer maestro di inganni e manipolazione) Cuse decise di provare a inserirlo nel cast attraverso un piccolo ruolo di copertura, ''Henry Gale'': se fosse piaciuto al pubblico, sarebbe stato rivelato come leader degli Others, altrimenti sarebbe morto da Redshirt.
Il pubblico fu entusiasta di Emerson, e così nacque Ben.

Alla fine della 2° stagione Abrams ricevette una grossa offerta dalla Paramount, e lasciò Lost. Rimasti i soli showrunners, per la 3° stagione L e C decisero di ridisegnare gli Others sul modello del nuovo leader, li tolsero quindi dalla jungla e dagli stracci, li ripulirono, e li piazzarono a Dharmaville, e all'Hydra, un set ispirato proprio al film Saw interpretato da Emerson. Sempre sul modello di Saw, fu introdotto un fantomatico burattinaio senza volto, chiamato Jacob in sarcastico omaggio a J Jacob Abrams, il creatore che aveva abbandonato a se stesse le sue creature.
Il fulcro della narrazione fra i losties sarebbe dovuto essere la disputa fra Locke ed Eko per la conquista del ruolo di leader spirituale dell'isola. Ma AAA lasciò la parte, Eko dovette così essere ucciso, il piano saltò, e la serie cominciò ad andare alla deriva.
La ABC convocò L e C, e gli annunciò l'intenzione di cancellare la serie. Dopo una lunga trattativa, L e C ottennero circa altri 48 episodi, da suddividere in due stagioni regolari, o tre brevi, e scelsero le 3 brevi.
Il finale della terza stagione introduceva così quello che sarebbe dovuto essere il capitolo finale della serie: il difficile e traumatico ritorno dei losties a casa, e la soluzione di qualcuno dei misteri dell'isola strada facendo.

Il piano per la 4°stagione però saltò in aria per via dello sciopero degli sceneggiatori.
L e C si resero conto che l'unica possibilità rimastagli era quella di rilanciare, cioè aumentare la posta, e rimandare tutto alla stagione successiva. Così Cuse passò i picchetti, inventò le Regole (un altro omaggio a Saw) e ripescò il personaggio di Widmore dai flashback di Desmond, per farne un nuovo misterioso antagonista sia dei losties, che di Ben, promosso da villain ad antieroe a causa della sua popolarità. Smokey allora restava soltanto un sistema di sicurezza, che poteva essere attivato da un ripostiglio.

Ormai a corto di trovate originali, L e C decisero di fare della 5° stagione una versione pantografata dell'episodio che aveva riscosso maggiore successo della 4°: The Constant. Tutti i personaggi sull'isola si sarebbero messi a saltare su è giù per il tempo, più o meno come Desmond, mentre quelli a casa finivano rispediti sull'isola dalla misteriosa Eloise, più o meno com'era successo a Desmond in FBYE.
Il tutto mentre il vero Desmond - H I Cusick - veniva allontanato dal set fino alla conclusione della sua causa per molestie sessuali.
La svolta sci-fi fu però considerata dal pubblico troppo sci-fi, troppo inverosimile e incasinata, inoltre la sfigata Dharma vista nella S5 risultava molto deludente, e incongruente con quella degli affascinanti vecchi filmati di Orientamento, e i plotholes si moltiplicavano come virus.
Gli ascolti precipitarono.
L e C dovettero così ancora una volta invertire la rotta, e uccisero la svolta sci-fi, insieme a Faraday che la incarnava.

Ormai bruciata la possibilità di spiegare le centinaia di misteri accumulati, compreso il replicante di Locke, attraverso la sci-fi, per la 6° stagione a L e C non restava che il fantasy. Memori delle accuse ricevute, decisero stavolta per una storia semplicissima: il Buono Un Po' Tonto, contro il Cattivo Con Un Po' Di Ragione.
Pescarono dalla mitologia i due elementi più adatti, Jacob, e Smokey, e li infilarono nei ruoli.
A tutti gli altri personaggi non restava semplicemente che schierarsi di qua o di là, (o prima di qua, e poi di là) a tutte le domande non restava semplicemente che rispondere è Magia.
Il premio finale per i losties sarebbe stato stavolta una nuova vita in un piccolo mondo da sit-com, dove tutti sono ben vestiti, e si vogliono tanto bene, compresi Locke e l'uomo che l'aveva strangolato, cioè Ben, redento dalla perdita del potere, e premiato da una figliastra rediviva.

Le critiche alla svolta fantasy furono ancora più feroci delle precedenti.
Ma ormai per un'altra inversione di rotta non c'era più tempo...
Ed ecco altri incidenti di percorso...
Ana Lucia avrebbe dovuto sfidare Jack per la leadership dei losties, invece lei e Libby furono eliminate a causa dell'arresto di Michelle Rodriguez e Cynthia Watros per guida in stato di ubriachezza.

Walt sparì perché cresceva troppo in fretta.

Nikki e Paulo furono eliminati perché il pubblico li odiava, stesso motivo della morte repentina di Caesar, Bram, Dogen, Lennon, e Zoe.
Sugli Ajiras era prevista una multicentrica sul modello di ''Confirmed dead'', e Zoe avrebbe dovuto avere un ruolo chiave nel finale.

Danielle è invece stata vittima della decisione di Mira Furlan di lasciare Lost, così come Abbadon, che sarebbe dovuto essere la controparte ''dark''di Richard, è stato eliminato perché Lance Reddick ha scelto Fringe, e Juliet perché Elizabeth Mitchell è diventata la protagonista del remake di Visitors.

Il ruolo di Widmore è stato molto ridimensionato perché Alan Dale ha preferito continuare a fare teatro in Inghilterra, dichiarando di non seguire Lost neanche in TV.

The Sickness sarebbe dovuto essere un virus stile 28 Giorni Dopo, creato dalla Dharma per decimare l'umanità, alterando così l'equazione di Valenzetti. Questa spiegazione dei Numeri però apparteneva ad Abrams, e se n'è andata insieme a lui.

Charlotte ed Ethan hanno l'età sbagliata per i loro personaggi, perché l'idea di farli nascere nell'era Dharma fu concepita solo nella 5° stagione.
La moglie di Horace nella 3° e 4° stagione si chiamava Olivia. Amy gli fu assegnata solo nella 5°.
Questo per spiegare che non si può valutare un serial come se fosse una storia di un romanzo, o un film; c'è una complessità produttiva e infinite variabili in più che ne influenzano il corso.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 14:41
da Valerio
No ma stocazzo.
Sta ricostruzione farlocca gira da un po', e non ci credo per niente. Non ha alcuna parvenza di credibilità, anche solo per il modo in cui si mette a romanzare fatti accertati, desunti e fasulloidi, mettendo in continuity tutto per farlo sembrare una storiella d'impatto. Non dico che fosse tutto già deciso dall'inizio (anche se la truffa di Locke, le maturazioni dei personaggi, la missione di salvataggio isola e la scena finale dell'occhio sicuramente sì), ma la rozza bozza c'è sempre stata ovviamente, arricchendosi via via di nuovi elementi allungabrodo nel corpo centrale. Questo almeno si desume dallo show, sicuramente è più semplice pensarla così piuttosto che inventarsi che le ultime tre stagioni sono state letteralmente improvvisate. Anche perché è proprio la fase della storia che avevano avuto modo di pianificare meglio. E non penso neanche che cambiare genere e impostare intere stagioni su generi differenti sia una cosa che si possa improvvisare così.
Senza contare che la scelta dell'abc di CHIUDERE TUTTO costringendo i poveri autori a lottare per avere tre stagioni extra è un falso storico senza precedenti. Si sa com'è andata, e cioè che la abc avrebbe voluto mungere Lost a oltranza, e gli autori hanno usato il calo d'ascolti derivati dai filler della terza stagione per constringerli ad arrivare ad un accordo in vista del finale (salvo poi veder risalire gli ascolti). E questa è l'unica certezza che abbiamo, visto che è storicamente accertata.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 15:10
da Francesco F
Nemmeno io dò attendibilità a *quella* ricostruzione. C'è sicuramente qualcosa che manca (ovvero le dichiarazioni contraddittorie dei Darlton, di cui probabilmente si è scelta l'una o l'altra versione, all'occorrenza) e c'è sicuramente qualche preconcetto che l'autore della ricostruzione ci ha infilato per drammatizzare la sua storiella.
Ma il concept è giusto:
Questo per spiegare che non si può valutare un serial come se fosse una storia di un romanzo, o un film; c'è una complessità produttiva e infinite variabili in più che ne influenzano il corso.
Le dichiarazioni contraddittorie, il sapere/non sapere quando la serie avrebbe avuto termine, gli allungamenti di brodo con nuovi fb o nuovi misteri, stanno a dimostrare non che gli autori hanno fatto Lost alla giornata e ci stessero truffando, ma che produrre una serie tv è complesso e molte delle decisioni finali sfuggono alla responsabilità degli Autori.
Una ricostruzione *vera* delle vicende produttive di Lost non l'avremo mai. Ma nemmeno ci serve.
Grrodon ha scritto:Senza contare che la scelta dell'abc di CHIUDERE TUTTO costringendo i poveri autori a lottare per avere tre stagioni extra è un falso storico senza precedenti.
Oppure il falso storico è il tuo. Come la mettiamo? :P

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 15:24
da Valerio
La mettiamo, come ho già spiegato più volte, che nulla ci vieta di non fidarci di niente e di nessuno, affermare che l'uomo non è mai sbarcato sulla luna, che Elvis è vivo etc. Ma in una gerarchia di credibilità prima viene ciò che è stato annunciato sui giornali da molteplici fonti (e te lo diciamo noi che l'abbiamo vissuta in diretta la questione annuncio della fine di Lost) e avvalorato PERSINO dagli stessi autori, su una delle poche questioni su cui non si sono mai contraddetti, e solo in un secondo momento le ricostruzioni arbitrarie fatte dalla tipetta di lostpedia. Tutto qui. Magari non ha ragione nessuno. Magari quando ne hanno annunciato sei stavano bluffando e in realtà intendevano nove con sorpresa, magari Lindelof e Cuse si chiamano in realtà Cuse e Lindelof, magari Lost era tutto fatto in CGI realisticissima, magari Lost non è finito, ed era tutto un bluff. Tutto può essere, eh. Ma ci sono anche cose più probabili di altre.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 15:27
da Francesco F
Già, e come ti avevo già spiegato, è molto più probabile che la ABC volesse chiudere Lost piuttosto che volesse mungerlo (cosa c'era da mungere? gli ascolti non hanno mai fatto altro che andare in giù).

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: domenica 06 giugno 2010, 15:31
da Valerio
Ma poi sono andati su, poi su ancora, poi hanno provato a trovarne l'erede per paura della fine di Lost, poi l'erede ha floppato e ora si cacano sotto.
Lost era mungibilissimo, su. E credo che ancora si stiano mangiando le mani per averlo fatto finire.

(senza contare il fatto che qualcunque sia la causa della creazione delle tre miniseason, molta roba irrisolta o carne al fuoco aggiunta male tipo la Hawking e Widmore estesi, Ilana, i boaties, la scena delle canoe etc l'abbiamo avuta dopo aver stabilito il finale, quindi poche scuse, si sono organizzati male e basta)

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: lunedì 07 giugno 2010, 10:55
da Tyrrel
Poi dico la mia su alcune cose interessanti di cui si è parlato.
Per ora posto questo fan-video su un'ipotetico spin-off su Hurley e Ben:


Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: martedì 08 giugno 2010, 11:33
da DeborohWalker
E abbiamo una risposta alla scena della canoa. Che spiega come Cuse e Lindelof vedono la questione "Misteri irrisolti".
Il punto sta tutto se si crede a quello che loro dicono, oppure si pensa che sia una paraculata perché non hanno in mente la risposta; io ci credo, anche perchè buona parte della narrazione di una storia sta nel non narrare, lasciando che sia lo spettatore a riempire gli spazi vuoti, un po' come capita con un fumetto in bianco e nero dove si demanda il piccolo piacere di immaginarsi colori e voci.

Okay, finally, I have to ask, simply because it's been driving me nuts for a year and a half: what's going on with showing the other half of the outrigger shootout?

CC: The outrigger shootout is not something we're bending around in gyrations so we can solve it. In the grand scheme of the show, that is a fairly obscure piece of the show. It is your particular obsession...

DL: ...and you're not alone in it.

CC: You're not alone in it. And yes, it would have been great if we had had the opportunity to close the time loop. But you can't get everything done and keeping the narrative going in a straight line. This is one of those things where we made a very conscious choice to ask, "What are the big questions? And most importantly, what are the paths of these characters? Where do they lead?" And we followed those paths and tried not to trip ourselves up getting too diverted from that. We felt that that's the thing that's ultimately going to make the finale work or not work. We got to the point where we made the finale we wanted to make, that was our approach, and I think it was the only approach we could take. We sat here in my office, had breakfast every day for six years, talked about the show, and we used this gut check methodology, where if we both loved something and thought it was cool, that would go in. We applied that same methodology to the finale, and that was the only way we could do it. We came up with a finale that we thought was cool, that was emotional and one we really liked. That's the best we could do.

DL: When we wrote that scene and somebody started shooting at them, we knew exactly who was shooting at them. That is not a dangling thread that we don't know the answer to. That being said, as we started talking about paying that off this season, it felt like the episode was at the service of closing the time loop, as opposed to what the characters might actually be doing in that scenario. It never felt organic. We decided we would rather take our lumps from the people who couldn't scratch that itch than to produce an episode that was in service of putting people in an outrigger and getting shot at.

Re: ABC/Bad Robot: Lost

Inviato: martedì 08 giugno 2010, 11:55
da Tyrrel
Quale risposta? Così al volo ci ho capito ben poco, ma... la risposta sarebbe che il singolo fatto non era importante ai fini della narrazione degli eventi principali? Beh grazie, ma ci si arriva da soli.
Eh si, anche il non detto è una parte importante della narrazione ma non in questo caso, perché allora quella sparatoria non la inserivi proprio e li facevi saltare direttamente nel 1986. La verità è che la scena della sparatoria è una di quelle cose inserite a membro, potenzialmente fighissima ma di fatto fastidiosamente loffia; tra l'altro non capisco neanche il perché averla tirata per le lunghe sino alla Sesta quando avrebbero potuto svelarla direttamente nella Quinta, visto che sarebbe stato abbastanza semplice far risultare quella canoa come quella con Lapidus e Sun o quella del gruppo di Ilana.