
E fu il delirio. Il numero in questione rappresenta un caso unico nella storia del Disney di Nuova Generazione. Per la prima volta la Ziche, da sempre relegata alle brevi comiche in appendice di PKNA o MM tenta un'escursione fuori dal suo territorio e firma i disegni della storia lunga, e il risultato è un PKNA come mai se ne sono visti né se ne vedranno. E' la comicità quindi la caratteristica fondamentale di
Motore/Azione (Faraci/Ziche) che suggella definitivamente la coppia, che già aveva firmato molte
Angus Tales e si apprestava a realizzare
Infierno. La comicità faraciana è di stampo principalmente mediatico e quindi il bersaglio ideale è proprio quella telenovela da cui la saga aveva preso le mosse ai tempi di
Evroniani. Per le riprese di una serie di episodi ambientati nella giungla, l'intero cast di Patemi si sposta nella Repubblica di Providencia, dove subiranno un nuovo attacco alieno da parte degli Evroniani, ansiosi di finire i loro esperimenti emozionali iniziati con il rapimento di Brad Van Beck. E l'approfondimento è inevitabile, ecco quindi venir allegramente sbeffeggiati tutti i peggiori cliché delle soap-opera, proseguendo il discorso iniziato dalla Ziche con la grandiosa papernovela
Il Papero del Mistero, pubblicata su Topolino in una caterva di microepisodi. Insomma questo è l'umorismo PKNAico, l'atmosfera delirante che si respirava in piena metà anni 90, sia sulla posta e nelle rubriche della testata in questione, sia su altri giornali, da MM a Topolino, passando per lo sperimentale Ridi Topolino: l'umorismo che ha formato una generazione.
Motore/Azione è anche il vero punto d'incontro dello spirito dei due autori che così facendo danno vita a un gruppetto di personaggi indimenticabili, come Paperilla Starry, che interpeta Liza Laker, già apparsa in
Evroniani ma qui completamente rielaborata. Lo stesso si può dire di Sean Leduck, interpete di Perceval Bentley-Royce e del soggettista Sam Plot, qui ulteriormente approfonditi (in chiave demenziale ovviamente). Ma ci sono pure un sacco di new entry come l'ipersensibile Laurie Brick che paradossalmente interpeta la cattivissima Brenda Fellow o Spencer Rivermund, nel ruolo di Orson, il vecchio padre di Liza. C'è poi un nutrito cast di comprimari come il tecnico di scena, e le due voci fuoricampo (cosa che ricorda un po' la Gialappa's) il regista Redstone e il suo aiutante Sadfly, protagonisti assoluti di tre scene poste rispettivamente all'inizio, al centro e alla fine, in cui l'azione sul set viene irriverentemente commentata e posta a confronto con l'assai diversa sceneggiatura.
Un paio di personaggi prima soltanto nominati viene finalmente mostrato in tutto il loro splendore, come Brad Van Beck, sostituito nel ruolo di Perceval da Sean Leduck e qui salvato dagli Evroniani e rientrato nel cast come fratello gemello di Perceval e soprattutto il grandioso Baldo, l'Allegro Castoro, cartone animato in voga a Paperopoli. Oltre a alla storia lunga, il numero offre anche una delirante breve, la seconda (e penultima) del ciclo
Arriva Trip!,
Ennesima Potenza (Artibani/Barbucci), e un pugno di rubriche assai interessanti che includono la scheda su Sam Plot, una doppia pagina di curiosità demenziali su Patemi e soprattutto un microtrattato sulla coolflamizzazione, non molto chiaro, che getta una luce un po' equivoca sulla storia lunga dell'albo. Il fatto è che
Motore/Azione, pur privilegiando l'umorismo, è pur sempre un numero della serie regolare e come tale porta avanti anche il "lato serio" della testata. Lato che qui viene messo in secondo piano, danneggiando lievemente alcuni elementi. E mentre nel caso di Zondag e Zoster redivivi la cosa non pesa e anzi viene descritta molto bene con ottime didascalie e una spiegazione esauriente, si ha come l'impressione che alcuni elementi non siano sfruttati a sufficenza, come il rapporto del ribelle Ramirez con le forze dell'ordine del governo di Providencia o come il processo di coolflamizzazione. Viene qui infatti introdotta la figura del semicoolflame, vittima "imperfetta" dell'evrongun. Da quanto si capisce dal Pk-Project e da questa e altre future storie, se un essere umano viene semicoolflamizzato, su di lui apparirà la classica fiammella azzurra, sia pure in tono molto minore. A dire il vero pare dalle illustrazioni dei vari disegnatori che l'intensità e la visibilità di questa fiammella possa variare a seconda dei casi. La fiammella può essere tenue, come quasi invisibile o invisibile del tutto. Nel Pk-project si spiega inoltre che la semi-coolflamizzazione, a differenza della coolflamizzazione, è reversibile. Il soggetto può tornare al normale subendo uno shock di intensità direttamente proporzionale al suo grado di coolflamizzazione. E fin qui tutto chiaro. Il fatto è che sebbene al termine di
Evroniani Sam Plot fosse guarito, qui lo vediamo senza fiammella ma tutt'ora emozionalmente spento. E la stessa cosa vale per Brad Van Beck, per cui si potrebbe pensare che anche se passata, la semi-coolflamizzazione lasci comunque degli strascichi. Con Sean Leduck invece le cose sono differenti, in quanto il personaggio sembra comportarsi come sempre e le sue scempiaggini sono da imputare al carattere (nonchè allo humor del racconto). Perdipiù Uno continua a riferirsi a Sam Plot e Sean Leduck come "rari esemplari di semi-coolflame", come se i due soggetti non si fossero mai risvegliati dal loro stato catatonico. Insomma, come stanno veramente le cose?
Ma a parte questi particolari non si può non fare tanto di cappello a
Motore/Azione uno dei più grandi esempi di cosa era capace di produrre la Disney nei febbrili anni 90.
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