scusate il ritardo, ma ho a lungo meditato (nonchè fatto tre esami

)
/me risponde a tutti, intelligenti e antipatici
PORTAMANTELLO ha scritto:Forse si è esagerato un tantino nell'adorare Casty, ma la reazione eccessiva è dovuta che dopo
tanto tempo vedimo uno sceneggiatore abile e con una produzione che non delude mai
a me ha deluso sempre. non le ho lette tutte, ma ho letto quelle per cui c'era più "attesa", quindi in teoria quelle che dovrebbero essere le sue più importanti.
PORTAMANTELLO ha scritto:Non comprendo questa tua avversità;
lol, nemmeno io. ripeto che non è un'avversità a priori. non ho niente contro i rinnovamenti, la creazione di nuovi personaggi, a priori. la cosa a cui sono avverso è che Casty sia considerato il riformatore, e che ogni sua storia sia attesissima. Io invece attendo Cavazzano e la Ziche, e purtroppo negli ultimi tempi deludono entrambi... non si stanno applicando
PORTAMANTELLO ha scritto:non credo che voglia scrivere storie "memorabili" a tutti i costi e comunque, anche se fossero queste le sue intenzioni, non fallirebbe affatto. E' vero è un buonista e le sue storie sono dirette per lo più a un pubblico infantile. Però piace ai più grandi anche per questo: leggendo queste storie si ha la sensazione di tornare indietro negli anni, a quando si leggevano storie scarpiane o del duo Gottfredson/Walsh. E inoltre la qualità dell storie è elevata e sono storie avventurose (anche quando c'è Eurasia Tost l'Indiana Pipps con le trecce), che ricordano in modo molto piacevole le storie degli autori sopra citate;
ecco, a me non lo ricordano per niente, anzi, erano di tutt'altro tono quelle. sarà anche vero che il topo di adesso deve essere più "frittole", e quindi la colpa non è di casty, però è il capro espiatorio attuale
PORTAMANTELLO ha scritto:avventure con Un Topolino che è Il Topolino, quello autentico e DOC, non il vuoto perfettino cervelleno che ogni tanto aiuta la polizia per potersi gasare con Minni; avventure molto originali, cge non ricalcano storie precedenti (al massimo prendono qualche spunto); avventue infantili ma anche se non si fa il minimo sforzo per far piacere le storie agli adulti (cosa che comunque non credo affatto)
non c'è la minima azione, secondo me. le avventure non sono avventure, e l'unica originalità sta nel fatto che si inventa un nome strano per un $coso strano, punto. Lo svolgimento però è sempre identico, ed è lo stesso, volendo astrarre

, del topo perfettino che aiuta la polizia.
Tyrrel ha scritto:E' ovvio che Casty può piacere o non piacere, ma è innegabile che sti affrontando un discorso fumettistico differente dagli altri autori e che in queto si rifà agli autori del passato. Poi è ovvi che può avere i suoi alti e bassi e che magarì farà storie meno belle di altre, anche se mia uguro per lui e per noi che non sia così.
non credo sia un fatto di gusti. e a me le sue storie non fanno schifo assolutamente, anzi, sono ovviamente migliori di quanto ci può essere sullo stesso numero. ma è lo stesso ragionamento che si può fare per PP8. Casty e PP8 sarebbero la rivoluzione del topolino di questi anni, è questo che non mi sta bene. Si è riusciti a fare una rivoluzione lavorando poco (vedo poca originalità in entrambi) e abbassando il target. E' ovvio che sono tutti felici, ma non io, e non dovreste esserlo nemmeno voi, soprattutto dopo l'aumento
Tyrrel ha scritto:In un certo senso mi ricorda Tito Faraci che ha cercato di rivitalizzare e di ridare spessore al personaggio di Topolino sottraendolo dai soliti sterotipi nei quali annaspa da troppo tempo.
E' tutt'altra storia. Faraci ha portato in disney una svolta che è la stessa della letteratura italiana moderna. Thriller e noir, ok. Ma lui non ha dovuto essere buonista, per passare la censura. Se Faraci fa apparire un arma, è comicità surreale, non è violenza (tipo in "topolino e il fiume del tempo"). E' un talento che secondo me Casty non ha. Potrei mettermi a enumerare le vecchie glorie autrici di PKNA, ma lo prendereste come un limite al mio ragionamento.
Tyrrel ha scritto:Topolino è un personaggio straordinario, con un'infinità di possibilità che purtroppo non sono state sfruttate appieno da un pò di tempo. Se il rilancio di questo personaggio deve passare anche per delle storie con troppo buonismo, ben venga!
non viene bene per niente, invece. se deve essere rilanciato, va fatto bene. il topo di casty ristagna, per come la vedo io
Tyrrel ha scritto:Elik non ho poi capito cosa intendi per storie che piaccioo anche agli adulti.
vabè, perdonatemi, ho scritto tutto molto di fretta

che piacciono anche agli adulti non significa che devono avere armi e sarcasmo. intendo uno stile di scrittura che si può accomunare... alla letteratura, diciamo. la letteratura per ragazzi si può chiamare così quando è di qualità, quando chi la scrive sa sì che si sta rivolgendo principalmente ai ragazzi, ma si rende conto che sta compiendo l'Atto della Scrittura, sta Creando, e questo impegno deve trasparire al lettore (il ragazzo ovviamente non lo vede, ma l'adulto sì, e per questo gli piace). Una $roba per ragazzi che non ha queste caratteristiche è, per dirla all'americana, pre-scholar. (lol, forse anche questo è esagerato, però...)
Tyrrel ha scritto:E poi a me la storia di PP8 piace, anche se i protagonisti sono dei bambini. E questo per merito della sceneggiatura di un grande Bruno Enna, che ci sa veramente fare.
Quoto. Non ne ho lette molte di PP8, e la maggior parte di quelle che ho letto erano di Enna, che mi stava deludendo, mentre questa era quasi-moltobella (solo bella, quindi

). Poi, Enna è ottimo di suo, e i personaggi di PP8 sono ottimi anche loro. Non so chi li abbia ideati e introdotti, ma ha fatto un grande lavoro, per lo meno sui "comici" (paperino, millicent e il panzone). Anche se il paperino paperotto ha i suoi lati nascosti e sorprendenti al di là della comicità... come il miglior Pk...
warren ha scritto:Elik, dato il tuo odio verso Casty sono portato a pensare che la tua sia fondamentalmente una presa di posizione a priori, a meno che il rancore non sia dovuto ad una qualche vicenda personale?
niente di personale, veramente

Se proprio avessi dovuto dare un giudizio a priori su Casty, visto che veniva da Lupo Alberto, allora sarei dovuto essere più che entusiasta di un tale scrittore che approda in disney...
warren ha scritto:Chiudo dicendo che se hai tanto disprezzato lo stile di questa ultima storia, sicuramente avresti molto da dire sul papà del Topolino moderno, un certo Gottfredson, e forse anche su Scarpa.
più sul secondo

Ma in questo caso credo sia veramente incompatibilità generazionale.
PORTAMANTELLO ha scritto:Una storia carina, semplice, un po’ sotto tono rispetto alle altre ma che almeno dimostra che questo autore non cerca di fare sempre storie “degne di memoria” come sosteneva qualcuno… blink

mah, forse gli vengono assegnate. e dio sia lodato se non c'è una "storia memorabile" di casty ogni settimana
rensel ha scritto:Casty apre nuovi universi narrativi, Faraci indaga quelli esistenti.
[...]
Per le sue storie gialle/avventurose, Casty ha finora creato caterve di personaggi, alcuni one shot, altri "ritornanti", tant'è che non ha mai lasciato troppo spazio all'introspezione, privilegiando l'azione.
Faraci invece mi pare che a livello "creativo" si sia limitato al personaggio di Rock Sassi, preferendo approfondire personaggi già esistenti: Gambadilegno, Manetta, lo stesso Topolino.
"universi narrativi" non significa "personaggi"... e poi, a dirla tutta, rock sassi in sè non è così speciale. E' straordinaria la storia in cui è apparso, e l'ambiente che gli ha creato nelle storie successive. Quello, casomai, è un nuovo universo narrativo. Chi si era messo mai a esplorare il commissariato? Al massimo ci faceva un capatina Topolino, ma giusto per avere ragguagli sulla sua missione. Mentre Faraci ha portato sul topo il cinismo e lo stress da ufficio che tanto fanno ridere "gli adulti", e con l'occasione hanno fatto ridere anche i bambini.
ecco, qui ho finito

adesso devo andare a mettere riparo allo sciagurato thread che ho creato sulle vecchie storie del topo
