Cambiato di nuovo il titolo, cos'è questa la quarta volta? Quinta? Forse è un troll?
Comunque a sto punto non dovrebbe mancare molto per un trailer...
Edit: l'account ha cancellato il post, boh
[Disney/MCU] Agatha All Along
Titolo definitivo: Agatha all along, alla fine hanno presentato i vari cambi come una trollata intenzionale, ma non sono del tutto sicuro che lo fosse fin dall'inizio...Comunque ora si può cambiare il titolo di questo topic e la data d'uscita è il 18 settembre.
Interessante come, per questa e altre serie, abbiano creato una nuova etichetta, Marvel Television, che poi in realtà tanto nuova non è perché era il nome della divisione che si occupava dei vecchi show pre-Disney+. A questo punto cosa sia canon e cosa no andra stabilito a prescindere dall'etichetta attribuita al prodotto, ma il recupero di questo nome per serie come quella di DD potrebbe anche presupporre un ulteriore collegamento con le serie pre-Disney+ di cui sopra?
Interessante come, per questa e altre serie, abbiano creato una nuova etichetta, Marvel Television, che poi in realtà tanto nuova non è perché era il nome della divisione che si occupava dei vecchi show pre-Disney+. A questo punto cosa sia canon e cosa no andra stabilito a prescindere dall'etichetta attribuita al prodotto, ma il recupero di questo nome per serie come quella di DD potrebbe anche presupporre un ulteriore collegamento con le serie pre-Disney+ di cui sopra?
Domani dovrebbe uscire il primo di trailer di Agatha All Along. Se fossi Leo Ortolani che scrive una storia di Rat-Man, ne parlerei così:
"Agatha All Along! Una serie con una protagonista talmente interessante per il pubblico che il 90% dei leak e rumor si concentravano su ogni altro personaggio a parte lei!
Agatha All Along! Una serie con una visione e un idea dietro così salde e precise che hanno cambiato il titolo 4 volte! Agatha All Along! Una serie nata in quel periodo di ebrezza produttiva quando un meme passeggero su una canzoncina di wandavision era stato valutato come un pretesto più che sufficiente per una full series ad alto budget!"
No vabbè scherzi a parte mi interessa già più di altri prodotti recenti, del resto wandavision mi era piaciuto, ed è possibile che questo ne mantenga lo stile e le tematiche. Ma anche se così non fosse, potrebbe comunque essere un buon prodotto, staremo a vedere.
"Agatha All Along! Una serie con una protagonista talmente interessante per il pubblico che il 90% dei leak e rumor si concentravano su ogni altro personaggio a parte lei!
Agatha All Along! Una serie con una visione e un idea dietro così salde e precise che hanno cambiato il titolo 4 volte! Agatha All Along! Una serie nata in quel periodo di ebrezza produttiva quando un meme passeggero su una canzoncina di wandavision era stato valutato come un pretesto più che sufficiente per una full series ad alto budget!"
No vabbè scherzi a parte mi interessa già più di altri prodotti recenti, del resto wandavision mi era piaciuto, ed è possibile che questo ne mantenga lo stile e le tematiche. Ma anche se così non fosse, potrebbe comunque essere un buon prodotto, staremo a vedere.
https://www.youtube.com/watch?v=gUoGUpq ... 9uZw%3D%3D
Urca, questo trailer sembra spingere parecchio sull'aspetto horror della stregoneria, non me l'aspettavo. Anche se secondo me non sarà uno show così serio come forse vogliono far pensare, è pur sempre la Agatha di Wandavision. E a tal proposito, vediamo un altro inserto del tema "televisivo" di quest'ultima serie subito all'inizio, quando Agatha sembra essere "protagonista" di una detective story, prima di liberarsi progressivamente dall'incantesimo di Wanda ripercorrendo le varie ere televisive. Ah mi sembra poi di capire che quel ragazzo è Wiccan, il figlio di Wanda, vedremo come lo gestiscono (nei fumetti è gay...).
Urca, questo trailer sembra spingere parecchio sull'aspetto horror della stregoneria, non me l'aspettavo. Anche se secondo me non sarà uno show così serio come forse vogliono far pensare, è pur sempre la Agatha di Wandavision. E a tal proposito, vediamo un altro inserto del tema "televisivo" di quest'ultima serie subito all'inizio, quando Agatha sembra essere "protagonista" di una detective story, prima di liberarsi progressivamente dall'incantesimo di Wanda ripercorrendo le varie ere televisive. Ah mi sembra poi di capire che quel ragazzo è Wiccan, il figlio di Wanda, vedremo come lo gestiscono (nei fumetti è gay...).
Finita, serie carina, rappresenta bene la tematica delle streghe e i suoi vari elementi rendendola quindi una serie più fantasy che supereroistica. Poi io sono un fan dei "Death game", le storie dove i personaggi devono superare varie prove mortali da risolvere con abilità e ingegno, quindi ho gradito anche questo, e molto degno di nota è l'ottimo plot wist finale, che non mi aspettavo e mi ha piacevolmente sorpreso. Di contro, ogni tanto il budget ridotto si fa notare, che tra l'altro a sto giro è minore pure di quello di Echo, con la strada delle streghe in se che in pratica è sempre lo stesso set della Melevisione probabilmente rimodificato per sembrare ogni volta un tratto diverso, e le varie location delle prove, convenientemente inquadrate sempre da lontanissimo e poi solo in primo piano sull'entrata, chissà perché. Inoltre, alcuni personaggi sono un po' tirati via, c'è chi muore all'improvviso senza avere avuto un granché di approfondimento, o chi come Jen ha una risoluzione in fretta e furia con molto lasciato non detto. E a proposito di cose lasciate in sospeso, ce ne sono abbastanza da farmi pensare che forse in origine avrebbero voluto fare anche una seconda stagione, ma dubito che ora succederà.
Veramente bello Agatha All Along.
Fruire del MCU al giorno d’oggi significa anche fruire/subire la narrazione a riguardo. Eccesso di news, infodemia, gente che rimastica la negatività assorbita dagli influencer… che ogni tot lascia il posto ad un contrordine: “Attenzione, questo invece è bello!”. E spesso non è che sia davvero più bello di altro, semplicemente arriva al momento giusto, quello in cui la narrazione si inverte perché stancatasi di sé.
Il MCU è reduce dal rigetto causato dal troppismo a cui è stato sottoposto il pubblico in tempi di pandemia. Ha avuto sconquassi produttivi, un paio di cambi di strategia, qualche buco nell’acqua e altri acciacchi fisiologici. Ma nel post-Endgame ha prodotto anche tanta roba interessante, innovativa e coraggiosa nel suo voler giocare coi generi. Wandavision, ad esempio, di cui questa serie costituisce un sequel, uno spinoff, o una coda, a seconda di quel che sarà.
Quando la serie venne annunciata, nel pieno del ramificarsi arborescente del MCU, sembrò ordinaria amministrazione. Poi, dopo l’ondata di sfiducia e il brusco cambio di policy, si è vissuta quasi con imbarazzo l’attesa di questo inutile residuo. All’uscita pochi se la sono filata e chi lo faceva era scettico. Chissà perché poi, dato che i valori creativi e produttivi erano gli stessi di Wandavision.
Poi la qualità è emersa. Certo, rimane una serie sopra le righe, che gioca con la sua stessa estetica, senza paura di risultare incredibilmente camp o volutamente di cattivo gusto. Ci credo che a prima vista possa suscitare diffidenza. Ma è scritta, interpretata e musicata con gran testa, e via via che si prosegue la cosa diventa più evidente. Senza scomodare la bravura di Kathrin Hahn, andrei direttamente a citare la splendida Ballata scritta dai Lopez che episodio dopo episodio viene ripresentata con un sound e un significato narrativo diverso. Che finezza e che bel modo di giocare con un elemento disneyamente importante come la musica. E l’episodio con i salti temporali lostiani? Un incastro perfetto. Allo stesso tempo, ottimo l’uso che viene fatto di alcuni personaggi di Westview che ci si porta dietro dalla serie madre.
Rimane una serie assolutamente figlia del modo di lavorare di quei primi giorni di piattaforma. Derivativa al massimo dato che è di base lo spinoff dello spinoff, muscolarmente inclusiva, sfrontata nel suo voler infilare nel calderone del MCU cose che di base non collegheresti al genere supereroistico. Insomma, la caricatura di tutto quello che sembrava non piacere delle serie Disney+. E che invece adesso sembra aver convinto. Sorpresa. Uhm, non sarà che forse è giunto il momento di accettare che farsi spaventare dai capricci di un pubblico che palesemente non sa quello che vuole è una strategia sbagliata? Lasciamo ai creativi la scelta del menu, mentre il resto della macchina pensi invece a instillare nel pubblico quella cosa che negli ultimi anni è venuta meno: un robusto appetito.
Fruire del MCU al giorno d’oggi significa anche fruire/subire la narrazione a riguardo. Eccesso di news, infodemia, gente che rimastica la negatività assorbita dagli influencer… che ogni tot lascia il posto ad un contrordine: “Attenzione, questo invece è bello!”. E spesso non è che sia davvero più bello di altro, semplicemente arriva al momento giusto, quello in cui la narrazione si inverte perché stancatasi di sé.
Il MCU è reduce dal rigetto causato dal troppismo a cui è stato sottoposto il pubblico in tempi di pandemia. Ha avuto sconquassi produttivi, un paio di cambi di strategia, qualche buco nell’acqua e altri acciacchi fisiologici. Ma nel post-Endgame ha prodotto anche tanta roba interessante, innovativa e coraggiosa nel suo voler giocare coi generi. Wandavision, ad esempio, di cui questa serie costituisce un sequel, uno spinoff, o una coda, a seconda di quel che sarà.
Quando la serie venne annunciata, nel pieno del ramificarsi arborescente del MCU, sembrò ordinaria amministrazione. Poi, dopo l’ondata di sfiducia e il brusco cambio di policy, si è vissuta quasi con imbarazzo l’attesa di questo inutile residuo. All’uscita pochi se la sono filata e chi lo faceva era scettico. Chissà perché poi, dato che i valori creativi e produttivi erano gli stessi di Wandavision.
Poi la qualità è emersa. Certo, rimane una serie sopra le righe, che gioca con la sua stessa estetica, senza paura di risultare incredibilmente camp o volutamente di cattivo gusto. Ci credo che a prima vista possa suscitare diffidenza. Ma è scritta, interpretata e musicata con gran testa, e via via che si prosegue la cosa diventa più evidente. Senza scomodare la bravura di Kathrin Hahn, andrei direttamente a citare la splendida Ballata scritta dai Lopez che episodio dopo episodio viene ripresentata con un sound e un significato narrativo diverso. Che finezza e che bel modo di giocare con un elemento disneyamente importante come la musica. E l’episodio con i salti temporali lostiani? Un incastro perfetto. Allo stesso tempo, ottimo l’uso che viene fatto di alcuni personaggi di Westview che ci si porta dietro dalla serie madre.
Rimane una serie assolutamente figlia del modo di lavorare di quei primi giorni di piattaforma. Derivativa al massimo dato che è di base lo spinoff dello spinoff, muscolarmente inclusiva, sfrontata nel suo voler infilare nel calderone del MCU cose che di base non collegheresti al genere supereroistico. Insomma, la caricatura di tutto quello che sembrava non piacere delle serie Disney+. E che invece adesso sembra aver convinto. Sorpresa. Uhm, non sarà che forse è giunto il momento di accettare che farsi spaventare dai capricci di un pubblico che palesemente non sa quello che vuole è una strategia sbagliata? Lasciamo ai creativi la scelta del menu, mentre il resto della macchina pensi invece a instillare nel pubblico quella cosa che negli ultimi anni è venuta meno: un robusto appetito.
Asp ma perché sta sotto cinema live action?
In ogni caso questa serie TV mi ha colpito molto.
Pur originando da Wandavision, che ritengo uno dei picchi del MCU, non mi aspettavo che la serie su Agatha potesse avere un livello qualitativo simile.
Nonostante sia una serie in cui si parla di streghe, per cui molto lontana dal Marvellume classico, è riuscita a coinvolgermi e in 2 sere ho visto i suoi 10 episodi tutti in un colpo.
Buoni i personaggi, lol la vicina, bella la Witches Road con le sfide mortali, bella la jam session, ottimo l'episodio dei salti temporali, bello il twist sul teen, bello l'altro twist sulla Morte.
Finale soddisfacente aperto a nuovi sviluppi, probabilmente in altri progetti e non in un Agatha2.
La consiglio molto, anche ai più "scettici".
In ogni caso questa serie TV mi ha colpito molto.
Pur originando da Wandavision, che ritengo uno dei picchi del MCU, non mi aspettavo che la serie su Agatha potesse avere un livello qualitativo simile.
Nonostante sia una serie in cui si parla di streghe, per cui molto lontana dal Marvellume classico, è riuscita a coinvolgermi e in 2 sere ho visto i suoi 10 episodi tutti in un colpo.
Buoni i personaggi, lol la vicina, bella la Witches Road con le sfide mortali, bella la jam session, ottimo l'episodio dei salti temporali, bello il twist sul teen, bello l'altro twist sulla Morte.
Finale soddisfacente aperto a nuovi sviluppi, probabilmente in altri progetti e non in un Agatha2.
La consiglio molto, anche ai più "scettici".



