[Disney] PKNE Fase 2: La Run di Gagnor sul Fuoriserie

Gottfredson, Barks, Scarpa, Rosa, la scuola italiana, con un occhio di riguardo anche ai Disney spillati. Perché ricordiamo che il Sollazzo nasce qui, grazie a un certo papero mascherato...
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    Solo che questo è il post coi commenti seri, è tempo di parlare dei Galaxy Gate. A differenza del run Artibani-Sisti sul Topolino, della saga di Roberto Gagnor avevo già letto in passato solo il primo, gli altri li ho commentati a seguito della prima lettura.

    Un nuovo eroe: questo è l'unico volume dei sei che avevo già letto in passato, ed è quello che mi ha fatto desistere dal proseguire PK. Rendiamoci conto.
    Non è bastato Frittole (che anzi, è stata la serie che per prima mi ha fatto avvicinare a PK), non sono bastati gli anni di nulla, non sono bastate le ristampe a cavolo o interrotte, non è bastato Moldrocconi che ronfa, ma è bastata una storia dove, semplicemente... non c'ho capito un cazzo. Non so se è colpa di Lavoradori che è totalmente impazzito, di Gagnor che si è messo a scrivere una storia che parla della mitologia di PK ripudiando 3/4 di worldbuilding precedente, del numero di pagine, veramente. Però davvero, le scene d'azione sono illeggibili, le tecnobubbole senza senso e vengono usati evroniani e spore come sinonimi. E io mi sono sempre bevuta allegramente qualunque tecnocazzata, perché a parte qualche retcon (la cronovela che cambia funzione) e qualche storia che si regge sul nulla (Carpe Diem) il patto tra autori e lettori mi è sempre sembrato fattibile. Qua zero, ma perché ho avuto l'idea che l'autore per primo non ci credesse. Anzi, voglio spezzare una piccola lancia a favore: se la trama si fosse concentrata sulla prigione spaziale, sulle dinamiche di potere tra i carcerati, le rivolte e cose così, ma SENZA evroniani, avrei apprezzato molto di più, perché quella parte era tutto sommato godibile, e non ti serve un bagaglio fantascientifico per tratteggiare una situazione interessante. Ma pare che nell'universo ci siano solo gli evroniani, anche se l'Impero di quel settore di galassia è esploso.

    Danger Dome: qua devo dire che almeno i disegni sono belli. Illeggibili, ma belli. Per il resto come sopra, anzi pure peggio, dato che ha il discrimine che è una storia di raccordo, che parla ancor più di evroniani e se ne sbatte ancor di più della mitologia pregressa. L'unica cosa che ho veramente apprezzato è il Danger Dome stesso, che non c'entra nulla con gli evroniani, ma è Tarkus dell'omonimo LP degli Emerson, Lake & Palmer, quindi gliela abbono.

    Ur-Evron: continuo a ripetere, i disegni sono belli. E con la vena vagamente horror della storia dell'albo, ci stanno pure bene. Peccato che le scene d'azione continuano ad essere estremamente confusionarie, che i protoevroniani/spore/quelli non abbiano un minimo di senso spaziale, e il fatto che sia stata per ben due storie a domandarmi "ma sti disegni mi piacciono o no?" mi hanno molto distratto dalla storia. Che devo dire, in realtà non mi è dispiaciuta, ho trovato la cosa del trappolone un'idea figa, così come non mi dà noia che gli evroniani come li abbiamo imparati a conoscere siano nati dal parassitare una creatura considerata adatta. Però, tornando sempre al solito punto: finché non si parla di evronzi o di roba pikappica già assodata va bene, ma appena Gagnor tocca qualcosa di squisitamente pikappico mi sembra che il cervello vada in pappa. Innanzitutto, ma 'sti protoevroniani sono o non sono di Shikaar? Perché da come ne parla Ur-Evron all'inizio sembra che siano cicciati da fuori il pianeta, ma poi sembra che siano creature che abitavano nel vulcano, visto che in quel vulcano ci sta la lava coolflamizzante. E a proposito di lava coolflamizzante, come minchia fanno a manipolarla? Se gli evroniani si chiamano così dal loro primo imperatore, Evron, che è il nome del guerriero con cui la spora-alfa è entrata in simbiosi, quando cambia la linea temporale questi alieni on dovrebbero cambiare nome?

    I giorni di Evron: mi sono sentita molto più a casa. I disegni del Pastro sono un po' sottotono, ma almeno il Pastro sa disegnare le scene d'azione. E per quanto Sisti abbia sentito il bisogno di attingere al cast classico molto più rispetto a Gagnor, devo dire che almeno è stato fatto tutto con... criterio. E gioire che finalmente si stia leggendo una storia che abbia senso ti fa capire quanto la situazione fosse grave. Ha senso la presenza del Razziatore come pedina sacrificale della Tempolizia. Ha senso Everett al posto di Uno, e ha senso che dica "non sto facendo l'eroe, sto solo salvando le mie chiappe e quelle delle mie figlie". Ha senso che Lyla non sappia nulla. Ha senso che gli ex prigionieri debbano riguadagnare la fiducia di PK (no, mi rifiuto di chiamarli con quel nome cringe). L'unica cosa che non ha senso è il nome degli evroniani in questo scenario, come ho detto sopra.

    Obsidian: disegni di Pastro un po' migliorati rispetto all'albo precedente, i colori sono belli ma forse le ombreggiature un po' troppo cariche, aggiungono un po' troppo edgy ad una storia che è già molto edgy di suo. Al solito, la parte buona dell'albo è quando Pk e i personaggi originali interagiscono tra loro e devono fare cose che potrebbero essere in contesti senza evroniani; in questo caso il colpo a Obsidian, con i più le classiche situazioni à la battle royale/survival game, dove l'unica parte un po' meh è stata l'allontanamento del Razziatore, fatto palesemente per far rimanere in due nella stanza finale, dove ovviamente si sarebbe sacrificato il personaggio secondario. Che devo ammettere, cliché, ma gradito, specialmente perché si sta parlando di qualcuno che forse è morto per davvero in un fumetto Disney. Però questa parte positiva è controbilanciata dalla scusa narrativa del cavolo per le azioni di Tuiroon... voleva dimostrarsi migliore perché bullizzato. Davvero? Davvero?!

    I giorni di Pikappa: per certi versi, questa storia ha le vibes di The End?. Sisti che dà lezioni a Gagnor attraverso la storia scritta a quattro mani, è qualcosa che fa volare il mio cuore in alto come un falco. Perché non è tanto l'azione, ma l'eleganza e la leggera ironia con cui viene effettuata l'operazione che ti fa digerire e apprezzare la cosa, e penso che sia una cosa che potrebbe fare solo Sisti. Sulla storia in sé in realtà non c'è molto da dire, è letteralmente una corsa al ritorno dello status quo, un voler far finta che questa parentesi non sia mai esistita, anche se si cancella un paradosso temporale con un altro paradosso. In teoria Evron viene assimilato a seguito del consiglio tattico di Tuiroon, quindi sia la linea temporale Evron o la Gohr dipendono dal viaggio nel tempo di Tuiroon coi galaxy gate, perciò Pk che interviene impedendo a Tuiroon di utilizzare i macguffin (lo Steins;Gate) dovrebbe portare ad un futuro ancora differente per gli evroniani. Potrei aver capito male io, e la linea temporale Evron esisterebbe a prescindere dall'interferenza di Tuiroon e Pk, o come è capitato più volte si sono intruppati con i paradossi, ed essendo un paradosso gestito male in una storia traballante, sono io che sono più restia a berlo accettandolo come viene. Per il resto Pk arcobaleno che mi ha ricordato She Ra, e ho trovato molto belli i disegni di Mangiatordi, forse i migliori tra quelli della saga.

    E un pensiero finale a ciò che ha dato il nome alla saga, il pretesto di trama, il deus ex machina, l'oggetto della quest e via discorrendo: i galaxy gate. Ecco, i galaxy gate dovrebbero essere utilizzati nelle lezioni di scrittura e sceneggiatura fantascientifica su come NON fare dei macguffin. I galaxy gate possono quasi andare bene come oggetti magici in un contesto fantasy, e pure lì sono borderline perché... non si capisce bene cosa facciano. Al lettore viene solo detto che uno può farti viaggiare nel tempo ma il suo potere ti logora, e poi che se usati più galaxy gate insieme puoi fare... Robe. Bolle temporali, cambi di linea temporale, tecnofanfaronate tirate in ballo di occasione in occasione per giustificare il muoversi della trama. In conclusione, sono contenta di averle lette senza spenderci un soldo.

    Come per l'altro post, alla fine ho copiato senza troppe correzioni i post dalla chat di Telegram per lo stesso motivo, perché imo questo è il modo migliore che ho per esporre le mie opinioni su PK.
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