
Il piccolo Arthur (Freddie Highmore, già visto in Neverland e ne La fabbrica di cioccolato)vive in campagna con la nonna. Ma un perfido uomo d'affari, sta per divetare il nuovo proprietario della loro casa, se la nonna di Arthur non pagherà una grossa somma di denaro. L'unica possibilità per salvare la proprietà, è che Arthur riesca a trovare il leggendario tesoro nascosto in giardino, nominato nel diario di suo nonno. Per trovarlo, Arthur verrà ridotto alle dimensioni di un insetto, così da poter cominciare la ricerca, con l'aiuto dei Minimei.
Tratto dal primo romanzo di una serie scritta da Luc Besson stesso, il film è realizzato con una tecnica mista, in live action nella parte iniziale e finale, e in CG per la porzione più consistente della pellicola, ovvero l'avventura nella terra dei Minimei. La realizzazione della parte animaata è sicuramente di qualità, ma mi ha dato l'impressione di vedere un filmato "da videogioco", quelli tra un livello e l'altro... Non so ben definire il perchè, ma i personaggi mi sono sembrati "plasticosi" e i fondali non mi hanno soddisfatto appieno... Eppure la realizzazione tecnica è buona, è proprio il look che non mi convince!
La storia è abbastanza lineare e prevedibile, le battute sono comunque rivolte per lo più ad un pubblico di ragazzini, se escludiamo alcuni ammiccamenti agli adulti, con citazioni da Pulp Fiction e La Febbre del Sabato Sera, decisamente fuori luogo, e qualche allusione sessuale alquanto bizzarra.
I personaggi ricalcano stereotipi già visti, come il ragazzino timido e incapace che si rivelerà un eroe, l'aiutante buffo, ma tutto sommato sono piacevoli, in particolare la coraggiosa principessa che vuole ribellarsi alle regole che le imporrebbe la sua posizione. Buono anche il doppiaggio che non si abbassa a fare "vocine buffe" da cartone animato (ho visto la versione originale, non so com'è stato doppiato in italiano) e può vantare le voci di Madonna, Rober DeNiro, Harvey Keitel, Snoop Dog e David Bowie.
Abbastanza scadenti invece la recitazione degli attori nei frammenti in live action, se si esclude Mia Farrow, nel ruolo della nonna. Gli altri personaggi sono delle mcchiette, e sottotono anche la prestazione di Freddie Highmore, già apprezzato in ruoli ben interpretati in film come Neverland e La Fabbrica di cioccolato.
La parte in live-action è piuttosto interessante, se si escludono dei frammenti inseriti durante la parte più massiccia del film, quella animata e ambientata nel mondo dei Minimei, è che spezzano drasticamente il ritmo del film, dato che allo spettatore frega ben poco di vedere la nonna di Arthur che lo cerca...
La produzione ha disposto di un budget di 60 milioni di dollari: pur essendo la metà del budget di Shrek 2, rimane la più imponente e costosa produzione per un film d'animazione realizzato in Europa.
Un film gradevole, ma non particolarmente divertente, e sicuramente innnovativo. Un grande successo al botteghino in Francia, e probabilmente lo sarà in tutto il mondo, ma anche un leggero scivolone qualitativo per il regista di Leon e Wasabi, ma già pronto a realizzare il secondo e terzo episodio della serie, la cui uscita nei cinema è prevista rispettamente nel 2009 e nel 2010.
