Dallo slapstick di Chuck Jones alla stop motion firmata Aardman passando per il manierismo donbluttiano, le varie risposte del mondo occidentale a chi identifica l'animazione con gli studi Disney.
Mi è piaciuto molto, è riuscito a non far pesare a Batman di essere un film LEGO e non far pesare a LEGO di essere un film su Batman. Tranne il finale, quello sì che faceva schifo. Davvero, come può essere credibile [spoiler]che i cittadini si mettano tutti uno sopra l'altro attaccati con i piedi sopra la testa per azzerare la crepa che sta separando la città in due parti[/spoiler]? Saranno LEGO, okay, ma mina un po' la credibilità del film, che si era costruita anche con cose assurde per i LEGO come [spoiler]mangiare aragoste di LEGO pulendosi con tovaglioli LEGO[/spoiler]. I riferimenti al Batman del '66 sono tutti stupendi, e quando vengono inseriti [spoiler]spezzoni di film live action senza motivo[/spoiler]
Cose belle: il suono degli spari fatto con la voce; la citazione del Bat-repellente per pescecani; le leggi della Fisica nel mondo dei Lego; presa in giro della figura del "Dark Knight".
Cose brutte: lentezza delle scene riflessive tra i personaggi; il rap; presa in giro della figura del "Dark Knight" per oltre un'ora e mezza.