
Numerone!
Dopo il fallito tentativo di Frau Totenkinder di eliminare il Signore Oscuro, visto nell'albo precedente, e la nuova situazione creatasi con il popolo delle Fiabe rifugiatosi in Oasi e il terribile avversario fuori dai confini, ogni giorno più vicino a penetrarli, c'era da aspettarsi degli sviluppi concreti, e questi non si sono fatti attendere più di tanto.
L'idea simpatica di Bill Willingham è stata quella di scimmiottare i classici fumetti di supereroi americani, tramite l'idea di Pinocchio di formare una squadra di Fiabe che potessero avere poteri utili alla causa. Mentro si cita esplicitamente gli X-Men, però, il vero confronto con il Signore Oscuro avviene nella maniera più impensabile, grazie all'intervento di un personaggio apparentemente fuori da questa situazione ma che per una serie di coincidenze decide di immolarsi per la causa.
In questo modo lo sceneggiatore porta a termine la sottotrama del Vento del Nord che doveva uccidere il "figlio-fantasma" di Luca e Bianca, giustificando così in modo riuscito l'intervento del padre di Luca e facendolo sembrare meno un deus-ex-machina gratuito.
Si tratta quindi di un albo ricco di eventi e capace di tenere incollato alle pagine il lettore, data la caratura degli avvenimenti che si sviluppano, e come sempre gran ruolo nel gradimento generale ce l'hanno i disegni di Mark Buckingham, che esprime al meglio la sua arte con splash-page, scene dettagliate e personaggi rappresentati benissimo.
Ora siamo senza dubbio ad un nuovo passaggio di svolta per Fables: tra programmi per tornare a New York, ballottaggi per decidere il successore del Vento del Nord, un possibile ritorno in pista di Rosa Rossa e la mini-storiella che recupera le sorti della Bella Addormentata (disegnata da un ispirato, pur forse eccessivamente barocco, Terry Moore), sembra che Willingham stia iniziando a tirare le fila della serie, ancora ben lungi dal concludersi con 45 numeri mancanti, ma dimostrando la volontà di voler iniziare subito a chiudere alcune cose lasciate in sospeso, con tutta calma. Apprezzo


