
In un mondo in cui il gusto e la consistenza degli alimenti è estremamente importante esistono individui conosciuti come "fornitori di prodotti alimentari di lusso" che si specializzano per l'acquisizione di ingredienti e animali rari. Toriko è uno di questi cacciatori ed il suo sogno è quello di trovare i più preziosi prodotti alimentari nel mondo e creare il menu definitivo. Un uomo con capacità sovrannaturali che utilizza la sua incredibile forza e la conoscenza del regno animale per catturare bestie rare con l'obiettivo di realizzare il menù più delizioso mai preparato. Con lui viaggia il debole e timido chef Komatsu che, ispirato dall'ambizione di Toriko, vuole migliorare le sue abilità culinarie e trovare gli ingredienti più rari, e i suoi compagni occasionali, l'indovino Coco, l'esteta Sani e il minaccioso Zebra.
Uscito nel 2008 e terminato l'anno scorso, Toriko è un occasione mancata da parte del Jump. Qualche anno dopo il suo esordio infatti, il Jump era impegnato nel trovare un sostituto all'ormai in caduta libera Bleach nei cosiddetti "Big 3" di Jump e Toriko sembrava l'ideale, tanto che era gia stato presentato come il "nuovo One Piece". Dopo un periodo di buone vendite dovute anche alla popolarità dell'anime e a crossover con One Piece di Eichiro Oda e con Dragon Ball, le vendite calano, il ritmo della storia viene accelerato e dopo qualche anno chiude senza tante cerimonie, con un finale che a lasciato molte persone insoddisfatte.
Il perché è semplice: purtroppo Toriko appartiene ad un genere ormai morto e sepolto, quello dell'eroe tutto muscoli e di buoni principi tipicamente anni 80. Oggi, che vanno di moda le storie con eroi adolescenti che affrontano le sfide del mondo, un manga con simile tematiche non attira più. Il che è un peccato, perché Toriko aveva buone potenzialità, disegni tutto sommato buoni (sopratutto nelle raffigurazioni dei mostri e dei luoghi), e non si prendeva mai troppo sul serio con le sue esagerazioni. Tutto sommato e consigliabile a chi cerca una lettura senza tante pretese.



