Ma povero cristo. Neanche il titolo.
Valerio ha scritto:
Dunque.
Valerio ha scritto:Il progetto rientra nel solito vecchio discorso, su cui ho manifestato dissensi vari.
Non ripetiamoci.
Valerio ha scritto:Però da un lato c'è la cosa positiva che molto probabilmente il film sarà migliore dell'originale.
Sì.
Valerio ha scritto:Dall'altro però mancheranno le canzoni, e sarà CGI/live action ibrido, quindi niente animazione 2D e niente animazione WDAS.
Sì.
E' la solita roba.
Carina.
Il drago non evita del tutto l'"effetto Dragonheart", però è fatto bene, ben animato, con un pelo pixariano. E' al contempo cartoonesco e attendibile.
La storia è diversa, meno tragica e più semplice, ma anche più sensata secondo me: Elliott è una sorta di elementale della natura, una specie di Celebi nascosto nel Bosco di Lecci. Questo però non è mai specificato esplicitamente e sia chiaro che il film non è "ecologista a oltranza" (anche se per me non c'è niente di male nell'esserlo) come è stato etichettato in qualche recensione ed è pieno di alberi che cadono (finti, mi auguro).
La fiabetta è carina, le musichette vecchio stile la aiutano a mantenere il ritmo fino alla fine, gli attori non fanno niente di che ma sono abbastanza in palla, soprattutto Karl Urban (chi?) nella parte del Predatore Mascherato ma senza Dark Ball. Pete è praticamente Annuccia Martini è questo mi ha fatto molto sorridere. La Dallas Howard Club lacrima anche per gli altri (ma io le ho dato filo da torcere). Redford, come si dice, "basta che ci sia".
Un film con tanto tanto verde, che non fa male all'occhio e che ben si lega (anche concettualmente) al drago che si mimetizza nel suo colore
naturale.
Purtroppo il budget speso tutto per Elliot fa sì che i lupi e i cervi al computer siano bruttini, ma tanto si vedono giusto un attimo, e che praticamente non si esca dal perimetro della circoscrizione elettorale.
Insomma, si poteva fare di più, si poteva anche non fare, si poteva fare peggio, ma quel che è fatto è fatto, e non mi sembra fatto male.