In Francia, dove il fumetto umoristico ha molto più successo che da noi, Archie non si è quasi mai visto. Mi risultano solo un paio di volumi pubblicati dalla Dynamisme Presse Édition oltre trent'anni fa:
I francesi non potevano che dare a Jughead il nome di "Cyrano".
Sul retro è indicato il prezzo anche per l'Italia: lire 1.000 (aprile 1982).
In lingua francese ci sono inoltre alcuni volumi de Les Éditions Héritage che però è una casa editrice canadese del Québec.
Tornando poi al discorso sulla attualizazione, Riverdale è una sorta di "Pleasantville" o di "Milwaukee di Happy Days", è un'idealizzazione di un'America che fu e che dovrebbe rimanere fuori dal tempo e dall'attualità. Invece con la nuova serie di Archie, ora in corso, non solo hanno cambiato lo stile grafico, ma hanno compiuto un riavvio totale della continuity ripartendo da capo.
Ecco quindi che nel volume #1 facciamo la conoscenza di Archie, della sua vicina Betty e dell'amico Jughead. Nei volumi #2 e #3 arriva la ricca Veronica e così via...
Personaggi che parlano, si vestano e si comportano da ragazzi del 21°secolo. Niente di male ma non è più Archie, o meglio è un Archie 2.0 che difficilmente piacerà ai vecchi lettori e non so se interesserà quelli nuovi . Vedremo...
Nelle ultime pagine hanno inserito una rubrichetta di Mark Waid, lo sceneggiatore di queste nuove storie, che introduce la riproposizione di quelle originali (ricolorate digitalmente) in cui accadono eventi corrispondenti: l'introduzione di Archie, l'arrivo di Veronica, ecc...
Come a dire: "Non ci siamo scordati del passato, anzi ve lo riproponiamo!" Ma a cosa può servire davvero? Piuttosto, affidarsi per i primi numeri allo stile di un'artista pluripremiata e sulla cresta dell'onda come Fiona Staples, mostra il tentativo di farsi notare dai giovini, ma il risultato a me sembra quello di aver trasformato Archie in una teen-comedy/drama qualunque. E chissà che combinerà la The CW con la serie TV. Comincia a formarsi il cast:
http://www.lospaziobianco.it/173814-riv ... -serial-cw
Un po' di copertine e variant:
Quelle di Archie che si fa un autoscatto con il primo numero sono emblematiche del cambiamento. *_*
Fiona Staples, J. Scott Campbell, Colleen Coover, Tania Del Rio, Joe Eisma, Francesco Francavilla, Genevieve, Michael Gaydos, Sanford Greene, Robert Hack, Dean Haspiel, David Mack, Moritat, Mike Norton, Jerry Ordway, Ramon K. Perez, Ron Salas, Greg Scott, Brittany Williams, Chip Zdarsky, Dan dos Santos, Tom Grummett, Scott Shaw & Tito Peña, Terry Moore, Kate Leth, Dan Schoening, Luis Delgado, Jae Lee, Jamie Tyndall, Brent Peeples, Chris Foreman, Dave Dorman, Cameron Stewart, Rich Koslowski, Peter Bagge, Rafael Albuquerque, Howard Chaykin, Erica Henderson, Paolo Rivera, Chrissie Zullo, Ben Caldwell, Paul Renaud, ecc...
Vedere intepretazioni di tanti artisti (alcuni molto bravi) non mi dispiace, ma se il nuovo Archie dovesse arrivare in Italia, non lo comprerò assolutamente.
...Invero non comprerei nemmeno quello vecchio

ma non mi dispiacerebbe un "best of" di storie disegnate dal solo Dan DeCarlo per la Archie Comics.