[William Lustig] Maniac

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Ho visto il remake:

    Maniac

    Film del 2012 diretto da Franck Khalfoun, con Elijah Wood e Nora Arnezeder.

    Immagine

    Immagine
    Per le strade di Los Angeles che si credevano tranquille, un serial killer in cerca di scalpi torna a caccia. Frank è il timido proprietario di un negozio di manichini. La sua vita prende una nuova piega quando Anna, una giovane artista, gli chiede aiuto per la sua nuova mostra. Tra loro si stringe un forte amicizia e Frank inizia a sviluppare un'ossessione per la ragazza. Al punto di dare libero sfogo a pulsioni represse per lungo tempo che lo portano a uccidere.
    Trailer

    https://www.youtube.com/watch?v=2sasnELmG9w

    SPOILER

    Elijah Wood è perfetto per i ruoli da psicopatico. Con quel suo aspetto esile, il volto da eterno bambino e la voce gentile, mettetegli in mano un coltello, dategli delle turbe mentali edipiche, e diventerà uno dei più inquietanti serial killer del cinema horror. Se il nostro Frodo nella serie TV "Wilfred" era uno schizofrenico esilarante, impegnato a combinare guai con il suo amico immaginario, qui invece fa paura.

    Immagine

    Immagine

    Il film è quasi interamente in soggettiva il che costringe lo spettatore a vedere con gli occhi dell'assassino e a muoversi con lui. Non si entra però in empatia con Frank (il nome del protagonista), perchè è sì un disgraziato che ha subito traumi durante l'infanzia, ma è soprattutto un matto pericoloso la cui effimera maschera da essere umano viene strappata via con facilità dal mostro che c'è sotto. Le scene delle scalpature delle donne sono per stomaci forti, un altra-gore vecchia maniera, per forza di cose vietato ai minori di diciotto anni. L' atmosfera e l'ottima, davvero ottima colonna sonora, richiamano certi horror anni '70-'80 con le musiche dei Goblin. Non per niente "Maniac" è il remake di un film omonimo, con Joe Spinell, datato 1980.

    Il soundtrack completo:

    https://www.youtube.com/watch?v=K4vNwZg5CI4

    "Goodbye Horses", brano del 1988 che si sente nell'appartamento della seconda vittima:

    https://www.youtube.com/watch?v=X_DVS_303kQ

    Il poster del 1980:

    Immagine
  • Torna a “Cinema a 360°”