Il
Blu-ray Disc inglese di Nausicaa avrà una confezione meno bella di quello giapponese, ma ha il vantaggio di costare molto meno e di avere tutti i contenuti speciali sottotitolati.
Così, si può finalmente decifrare la conversazione tra Toshio Suzuki e Hideaki Anno, nella quale si accenna a certe curiosità interessanti.
Ad esempio, si dice che è esistito il progetto di dare un seguito Nausicaa, sviluppando una trilogia di film, il secondo dei quali diretto da Anno. Il netto rifiuto di Miyazaki ha tuttavia spento l'idea sul nascere.
Poi si parla del finale originariamente pensato da Miyazaki per il film. Metto sotto spoiler per quelli che ancora non l'avessero visto: [spoiler]secondo il piano originale, Nausicaa non doveva essere travolta dagli Ohmu. Gli animali, invece, si sarebbero miracolosamente fermati al suo cospetto, e il tutto sarebbe finito lì. Sono stati Suzuki e Isao Takahata, non convinti da questo finale, a suggerire di farla morire e resuscitare. In realtà, avevano pensato anche all'eventualità di farla morire e basta. Miyazaki avrebbe accettato senza battere ciglio la proposta della resurrezione.[/spoiler]
Infine, si adombra per la prima volta in contesto ufficiale Ghibli che Evangelion sia stato, più o meno consciamente, concepito come prequel di Nausicaa: sarebbe, cioè, la narrazione della guerra dei "Sette giorni di fuoco" di cui si parla nel film di Miyazaki. Idealmente, il Soldato Titano sarebbe dunque un Evangelion (o un Angelo?) redivivo. Ovviamente non è così, le due opere non sono affatto in continuità narrativa. Ma Suzuki e la narratrice che commenta il dialogo insistono abbastanza su questo punto, andando a confermare tra le righe quanto comunque si sapeva già, ossia il rapporto di "rivalità/dipendenza" che Anno sente di avere con Miyazaki.
Per finire, al di fuori di Nausicaa, si parla del finale originale di Totoro. La macchina da presa parte dal Totoro con l'ocarina appollaiato sull'albero di canfora, poi comincia a scendere lentamente... E mentre scende, il paesaggio rurale del Giappone anni '50 scompare, sostituito da un'autostrada trafficata e condomini di cemento. Sarebbe stato Suzuki, di nuovo, a suggerire a Miyazaki di rimuovere quest'appendice al finale, per evitare di chiudere su una nota negativa.