Con la sua nuova macchina Nintendo propone un concetto diverso di next-generation, restando fedele alla sua filosofia e ai suoi fan per ritagliarsi una nicchia pacifica in un mondo del gaming sempre più connesso e competitivo.
Due anni di Wii U, come ci ricordano diverse riviste del settore, chi più cautamente chi più entusiasticamente. Due anni di Great Sea intervallati di tanto in tanto da qualche Isola Taura*, che dal mio punto di vista riconfermano il Wii U come una console rivolta solo ed esclusivamente ad appassionati Nintendo, che la comprano sulla fiducia e la vedono ripagata, seppur a rate mooolto dilazionate nel tempo.
Vista la totale o quasi assenza di certi generi di gioco però un videogiocatore a tutto tondo però non può pensare di possedere solo il Wii U, infatti io un 360 e una PS3 me li sono dovuti mettere in casa
*qualunque sarà il giudizio finale su Wii U, Wind Waker resta diarrea