
È finalmente uscito in Italia, abbastanza in sordina, Super. Lo vidi qualche tempo fa in versione originale, e lo consiglio.
Si tratta di un film a budget piuttosto basso (gli attori, professionisti, sono stati pagati il minimo sindacale e hanno recitato per puro divertimento, e si vede), ma di ottima fattura.
La trama è stranissima. Sembra di vedere come sarebbe Kick-Ass se fosse scritto da un pazzo. Si mescolano i tratti tipici di un film supereroistico con elementi mistici e puro e gratuito splatter.
Ecco la trama semplificata e senza grossi spoiler: Frank (Rainn Wilson), un uomo mediocre, viene lasciato dalla moglie (Liv Tyler), che lo tradisce per uno spacciatore di droga (Kevin Bacon). Ispirato da Holy Avenger, supereroe di un serial di una tv estremista cristiana, e da una visione divina, decide di diventare The Crimson Bolt e di salvare la moglie, armato di chiave inglese. A lui si aggiunge la giovane Libby (la bravissima Ellen Page), commessa della fumetteria dove Frank si serve, nei panni della spalla Boltie.
Detto cosí sembra una follia. Lo è. È anche peggio. È una di quelle cose che si amano o si odiano. Ma, sotto sotto, è un capolavoro.


