1. Il Trono di Spade (A Game of Thrones)

Il primo libro è anche fra i più brevi. Qui in Italia è stato da sempre diviso in due tomi intitolati rispettivamente Il Trono di Spade e Il Grande Inverno. E' stato poi riunito nell'introvabile edizione da edicola Urania, salvo poi continuare a circolare per anni e anni in versione splittata nei volumetti economici di Mondadori. Seguendo l'uscita della serie tv, sono uscite nuove edizioni della saga, ad esempio un maxi volume che racchiudeva i primi due libri della serie (suddivisi all'interno nuovamente in quattro volumi) e che non ha più avuto seguito, o l'edizione HBO con la locandina della serie tv che invece comprende il libro per intero, continuando però in maniera scriteriata a elencare entrambi i titoli come se si trattasse di due libri distinti.
Poi di recente è stata messa una toppa a tutta questa faccenda, con l'uscita di un bel volume con copertina rigida che finalmente fa chiarezza, optando per mantenere come titolo proprio Il Trono di Spade e recando un utile sottotitolo che spiega che questo è il primo libro della saga. Peccato che non abbiano colto l'occasione per correggere alcuni madornali errori di traduzione...
2. A Clash of Kings

Stesso cursus del precedente. I due titoli con cui è sempre stato possibile possibile leggerlo in Italia sono Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi, e questi titoli rimangono in tutte le forme in cui è possibile trovarlo: i due tascabili economici standard, il maxi volumone che lo abbina al primo libro, l'edizione HBO con locandina della serie tv, che lo presenta per intero a mantenendo la stupidissima suddivisione, e infine il volumozzo in pelle di drago deluxe. Che è la versione migliore da prendere, se non fosse per la scelta di mantenere il titolo Il Trono di Spade (libro secondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco etc), senza lasciar traccia di una qualsiasi traduzione del titolo originale.
3. A Storm of Swords

Il terzo libro è uno dei più lunghi della serie. E questo ha portato a suddividerlo in Italia non in due, bensì in tre volumetti distinti: Tempesta di Spade, I Fiumi della Guerra e Il Portale delle Tenebre. Persino nell'edizione Urania il libro non è stato ricomposto ma è stato suddiviso in due parti come avvenuto in Gran Bretagna. Qui da noi, è possibile scegliere tra leggere i tre volumetti divisi, oppure ricorrere all'edizione HBO con la locandina della terza stagione, che racchiudo il libro per intero. E questa è una cosa straordinaria, dal momento che la terza stagione serie tv non lo adatta per intero. Insomma, hanno fatto le cose per bene.
4. A Feast for Crows

Si ritorna ad una suddivisione in due soli volumi, per un libro senza dubbio più corto (e più debole). Stavolta è il turno de Il Dominio della Regina e L'Ombra della Profezia. Anche qui è esistita l'edizione Urania, e ora è scomparsa, ma l'unico modo al momento di impossessarsene è in forma divisa. E considerando che ci vorrà ancora un po' perché la serie tv arrivi a trattare questi eventi, chissà per quanto tempo questa situazione perdurerà.
5. A Dance with Dragons

Considerando che l'ultimo volume scritto è anche il più lungo della serie, non stupisce che sia avvenuta nuovamente la suddivisione in tre tomi. Di cui buona parte avvenuta quest'anno. I Guerrieri del Ghiaccio, I Fuochi di Valyria, e finalmente La Danza dei Draghi ci rimettono in pari con l'edizione americana, dimostrando che non si è imparato dagli errori del passato e volenti o nolenti questa suddivisione arbitraria continuerà sempre. Ora come ora è possibile trovare i volumi solo in versione deluxe cartonata, quindi ulteriormente disomogenea col resto, ma già il primo dei tre è stato ristampato in edizione economica e compatibile con gli altri, per cui è solo questione di pochi mesi. Per vedere riunita l'opera invece chissà quanto ci vorrà.
6. The Winds of Winter
Chissà quando.
7. A Dream of Spring
Campa cavallo.







