
Mancano pochi giorni all’uscita del primo numero della ristampa di XMickey ed è per questo che ho scelto di fare un quadro generale di questa testata dividendo in più punti ciò che volevo dire. A questo, credo e spero, seguiranno topic di recensioni sui singoli numeri e sulle singole storie da essi contenuti.
UN SALTO NELL’IMPOSSIBILE CON TOPOLINO E PIPWOLF
Se in una serata buia e tenebrosa, dopo aver visto un film dell’orrore al cinema, incontrassimo un lupo mannaro che ci saluta ( dicendo: - BHU!) come ci comporteremmo? Topolino non si spaventa più di tanto, anche perché il lupotto assomiglia molto al suo migliore amico Pippo, e cerca di stringerci un amicizia. Ma Topolino non sa che l’unione che sta per legare i due sarà molto più forte di una normale amicizia, infatti Pipwolf, il lupo mannaro, sceglie Topolino come suo viaggiatore ufficiale diventando di conseguenza il suo accompagnatore. Sarà lui infatti il mezzo che permetterà a Topolino di visitare il mondo dell’Impossibile ogni qual volta, mondo misterioso, popolato da mostri. Pipwolf imparerà a conoscere Topolino e capirà anche la sua bravura nel risolvere misteri così da chiedergli una mano quando ne avrà bisogno per salvare il suo mondo da minacce di ogni tipo, ma soprattutto da una grande minaccia costituita dalla criminalità di Horror City e dalla Suprema Oscurità, l’unico big bad ( se così si può definire) dell’intera serie che compare più volte per conquistare il mondo dell’Impossibile (5-6 storie in tutto).
LE GUEST DI XMICKEY
A Topolino e Pipwolf si uniscono tanti altri personaggi che vengono sviluppati soprattutto nelle storie brevi. Nel primo numero vengono caratterizzati tutti i personaggi che ritroveremo spesso, da Toppersby, un simpatico vecchietto padrone di un negozio d’antiquariato, a Manny, la guardiana dei varchi tra il mondo dell’Impossibile e le altre dimensioni, lei, molto somigliante a Minni, è definita da tutti “fredda” e troppo ligia alle regole, ma custodisce anche un segreto che l’ha fatta diventare così, almeno in parte: la scomparsa di suo fratello. Manny non perde occasione per rimproverare Pipwolf e per cercare di fargli dare gli esami per diventare un accompagnatore ufficiale. A questi due personaggi, che comunque costituiscono parti chiave in alcune storie si aggiunge la divertente gang del Topo Bianco costituita da Sentinel, il proprietario, di cui non si vede mai il volto, da Duepiedi, il cameriere che porta i due menù del pub, menù per avventori e per accompagnatori e dai due cugini, Hobi e Ice. Nelle prime storie vediamo anche Marzabar, il postino di Topolino, che non perde occasione di scroccare una colazione dal suo amico.
STORIE LUNGHE, BREVI, BREVISSIME MA COMUNQUE DIVERTENTI
E infatti le storie di XMickey puntano non tanto all’Horror quanto allo humour. Nei primi dodici numeri compaiono tre storie, la storia del numero, di solito la più lunga, la storia breve, l’ultima, e la storia-rubrica “Chiedilo a Pipwolf” dove il lupo mannaro risponde alle richieste dei lettori e presenta il mondo dell’Impossibile. Con i festeggiamenti del primo anno, la redazione, aumenta il numero delle storie brevi, così che da una diventano due e con l’inizio del 2004, Xmickey inaugura un nuovo ciclo di storie chiamato “Cronache da Invisibilia” dove i protagonisti sono gli abitanti invisibili di Invisibilia, città natale anche del postino invisibile di Pipwolf, Igor.
LE RUBRICHE: POSTA, GIOCHI… E POI?
La rubrica che più preferivo in Xmickey era quella della posta dove iniziava sempre con un saluto ai lettori da parte di Pipwolf che ci parlava del mondo dell’Impossibile. A seguire, in molti numeri della serie compare la rubrica dei giochi, che cambiava spesso di nome, infatti all’inizio era “I giochi al Topo Bianco” e dopo divenne “Test per accompagnatori”. Altre rubriche erano: “Geografia dell’impossibile”, forse quella più carina tra tutte, ma c’era anche una rubrica sugli eventi, e una sui mestieri, sempre dell’Impossibile. Solo nei primi numeri comparvero dei piccoli reportage un po’ più decenti che trattavano temi reali, libri, etc. A coprire il tutto le pubblicità inventate dalla redazione ( con i disegni del buon Coppola) e quelle inviate dai lettori.
UNA FINE DA NUOVO INIZIO
Infine l’ultima storia dell’ultimo numero, dai testi di un bravo Ambrosio ( forse la migliore storia da lui creata) termina in modo molto carino con la partenza di Pipwolf dopo aver superato il suo ultimo esame da accompagnatore e dopo aver sconfitto i cattivoni di Horror City con l’aiuto dei suoi amici. Quindi volendo potrebbero continuare se la ristampa avesse successo ( non sogniamo please). Torniamo nel presente e catapultiamoci nei prossimi Topolino per scoprire se le storie ricominceranno da lì ( comunque senza Topolino) o se sono solo storielle che pubblicizzano la ristampa in edicola (un po’ come fecero nel lontano 2002 ). Chi vivrà vedrà.







