[Hasbro/Lauren Faust] My Little Pony: L'Amicizia è Magica

Satira, avventura, fantascienza, commedia e ci scappa anche il musical: ben lungi dal rivolgersi al solo pubblico dei più piccoli, già da anni l'animazione televisiva occidentale sta sperimentando in lungo e in largo ottenendo sempre più consenso.
  • Dai sta stagione mi intriga decisamente di più dell'ultima, il plot del primo episodio mi intriga sicuramente di più de l'impero di cristallo! Staremo a vedere, tra l'altro spero un utilizzo [spoiler]migliore di Discord, se non ricordo male è previsto un doppio episodio![/spoiler]
  • Dicono che i primi episodi siano incentrati sulla scomparsa di Celestia e Luna e che in tutto questo c'entra la Everfree Forest e diranno finalmente l'origine di questi benedetti elementi dell'armonia.
    Promette proprio bene :asd:
  • Vedendo che la serie è molto ammirata un giorno ho deciso di recuperare tutti gli episodi ( nell'arco di due settimane ), cosa ne penso? Boh, sinceramente non capisco come faccia a piacere ad un pubblico adulto; è molto accattivante, i colori accesi, la semplicità dei tratti, la scorrevolezza degli episodi, i personaggi ben caratterizzati, però, detto ciò, cos'è che può intrigare un maschio adulto? Non capisco, se qualcuno me lo può spiegare per favore.
    Di base un prodotto del genere non attira le mie simpatie, la ragione principale è "il gruppo di amichette di cui una è la più importante anche se nessuno lo dice ma tutti lo sanno", in stile witch, winx etc., può andar bene appunto per delle ragazzine ma a me cosa importa se AppleJack e Rarity non vanno d'accordo durante il pigiama party?
    Lo stile funziona anche se questi pony, soprattutto frontalmente, non sembrano pony. Forse questo ci ricollega alla domanda posta qualche riga più in alto... non è che inconsciamente ai nerd questi pony appaiono come degli esseri umanizzati nudi? Spero vivamente di no, ma vallo a capire l'inconscio!
    I personaggi sono ben caratterizzati anche se non me ne piace neanche uno in particolare, forse il più riuscito è Rarity ( strano a dirsi da parte mia che non le somiglio molto sotto parecchi aspetti ).


    P.S. Pinkie Pie non fa ridere.
  • Icnarf ha scritto:
    P.S. Pinkie Pie non fa ridere.
    Addio, è stato bello conoscerti. :D
  • Addio, non posso dire lo stesso, preferisco le persone tolleranti sai :)
  • Icnarf ha scritto:Addio, non posso dire lo stesso, preferisco le persone tolleranti sai :)
    Ma guarda, a grandi linee sono d'accordo con te. Personalmente ritengo Pinkie Pie un personaggio alla Spongebob, ovvero rendiamola demenziale perchè vende e piace ai fan, poi però c'è il rischio che il personaggio resti troppo nel suo essere demenziale. Gli intolleranti sono altri, io sono un brony moderato.
  • Gli intolleranti sono altri, io sono un brony moderato.
    Ah pardon allora, forse ho scritto così perchè pareva non ti andasse giù che non mi facesse ridere un personaggio, poi alla fine si è scoperto che la pensi come me, che situazione buffa :)
  • Domanda:
    Icnarf ha scritto:cos'è che può intrigare un maschio adulto?
    Risposta:
    Icnarf ha scritto:è molto accattivante, i colori accesi, la semplicità dei tratti, la scorrevolezza degli episodi, i personaggi ben caratterizzati
    Per il resto, è una domanda noiosa, ormai. :P
  • Immagino, è una domanda noiosa perchè l'avrai già sentita un'infinità di volte, ma se esiste non la si può ignorare, no? Come dici mi sono risposta da sola, eppure trovo che il mistero non sia del tutto risolto. [Un'altra cosa misteriosa è, ad esempio, il successone della serie televisiva per bambini in età prescolare Peppa Pig; trovo sia la caduta dell'intelletto umano sotto uno strato di fango pastelloso, quegli orrendi maiali picassiani che ruttano durante la sigla per salutare, le cose ripetute più e più volte in modo la lobotomizzare il cervello ( purtroppo ho visto qualche puntata a casa di mio zio al compleanno della mia cuginetta che sembrava rapita da quello schifo )].
    Tornando a noi, certo non voglio paragonare le due serie televisive ci mancherebbe, ma per quanto trovo che My Little Pony sia una bella serie c'è qualcosa che non mi convince, devo analizzare più a fondo per capire di cosa si tratta esattamente. In effetti, ogni volta che qualcosa che per me non rasenta il Bello ha successo, sono sempre sul chi va là, come se quella tal cosa piaccia perchè c'è qualche messaggio subliminale nascosto all'interno. Come può una miriade di maschi giovani negli Usa e altrove perdere letteralmente la testa per un prodotto del genere? Molti quì nel forum l'hanno visto e gradito e ciò è normale, ma quella gente non riesce a parlare d'altro, crea dei pupazzetti con le forme dei loro pony preferiti, creano miriadi di Fanart e via dicendo... io lo trovo preoccupante. Non è Star Wars sono sei pony che ripetono miliardi di volte Friendship is Magic e vogliono andare al gran galà galoppante a Camelot ops Canterlot... Spero si sveglino presto dal torpore perchè tutto ciò è ridicolo e si, poco virile se me lo si concede.
  • Forse verrò sbranato, ma dire queste cose in un forum che tratta per buona parte di animazione e fumetti Disney mi sembra un po' fuori luogo. :asd:
    Evidentemente la serie funziona a più livelli: c'è chi la trova interessante per un motivo, chi per un altro, chi trova interessante prevalentemente il fandom e via dicendo. Anche perché, già dalla S2 (ma pure prima), non sono più soltanto sei pony che vogliono andare al Gran Galà Galoppante. Io ci ho visto altro nel mezzo. :P

    Poi non so, tu in che lingua l'hai visto? Perché in italiano perde un bel po' del suo appeal...
  • Ho visto le prime due serie in italiano ( la seconda è la migliore ) e la terza in inglese dove in effetti il doppiaggio caratterizza meglio le protagoniste.
    Che c'entrano i fumetti Disney in tutto ciò me lo devi spiegare, ho solo espresso la mia perplessità riguardo a uomini di 30 anni che creano il pupazzetto del loro pony preferito. Il fumetto, l'animazione, videogiochi etc. possono raggiungere livelli incredibili, non sono affatto solo per bambini, anche la serie in questione ha degli spunti simpatici e apprezzabili anche da un adulto ma ho notato che alcuni esagerano e si sa, la saggezza sta sempre nel mezzo... In questo forum, popolato da persone equilibrate, mi è parso che tutti ne hanno fruito in maniera tranquilla prendendo il prodotto per quello che è.
    Devo ammettere che durante la seconda serie il mio apprezzamento stava crescendo, per poi cadere durante la terza ( vedasi il Discord rabbonito in maniera indecente ), quindi non ho nessuna aspettativa per la quarta e che ci sia no, ho di meglio di cui fruire.
  • Icnarf non ha tutti i torti. All'inizio eravamo tutti un po' presi da questo fenomeno: io stesso mi "divertivo" ad esaltarmi e a trovare le puntate accattivanti vuoi per l'animazione, vuoi per le canzoni o i tempi comici che facevano di tutto per far sembrare la serie una gran trollata, una bambinata apparente che voleva "dire qualcosa". Poi il fenomeno è sbucato fuori in tutta la sua prepotenza, col mondo in visibilio, fan in lacrime, ridondanti discussioni di 18 pagine su uno scambio di battute fra due pony, e quant'altro che a un occhio più equilibrato ha contribuito non poco a diminuire l'esalto.
    Però a vantaggio della serie devo dire che ha saputo in più occasioni offrire un tipo di interazioni e di trame squisitamente intime e realistiche: a volte quelle là sembrano amiche davvero e si comportano come reali adolescenti, e questa è la parte più squisitamente disneyana che alcuni vi trovano, visto che - da autore Disney (oh, fatemelo dire una volta tanto) - se dovessi scrivere una storia con protagoniste Emy, Ely ed Evy potrei ispirarmi direttamente alle Cutie Mark Crusaders e via dicendo. Insomma, il bello dei pony è che ci credi, usano i sentimenti e le interazioni in modo buffo e credibile. Poi certo, a volte la sua natura di serie infantile e bambinesca esce fuori senza alcun filtro e ti fai due domande, ma in realtà se non sapessimo del grandissimo successo che MLP riscuote, non ce ne importerebbe troppo.
  • Icnarf ha scritto:Che c'entrano i fumetti Disney in tutto ciò me lo devi spiegare, ho solo espresso la mia perplessità riguardo a uomini di 30 anni che creano il pupazzetto del loro pony preferito.
    Non ci vedo nessuna differenza, considero MLP una passione come un'altra, né più né meno. Se si può fare l'esegesi di un film di Trilli, la si può fare di MLP.
    Poi le esagerazioni ci sono sempre e comunque, in ogni fandom. Più di questo non so che dire, a parte che sto diventando ripetitivo. :D

    La quarta stagione inizia oggi, comunque. :asd:
  • L'esegesi di un film di Trilli la si fa solo ed esclusivamente come derivazione di qualcos'altro che l'esegesi la merita veramente, centoquarantaquattro volte di più di un episodio dei Pony.

    Detto questo, rimango della mia idea espressa qualche post sopra che il valore di questa serie risieda principalmente nel comparto visivo, a cui si accompagna una buona regia e un'ottima coreografia delle clip musicali. Tutto il resto è brony.
  • Valerio ha scritto:L'esegesi di un film di Trilli la si fa solo ed esclusivamente come derivazione di qualcos'altro che l'esegesi la merita veramente, centoquarantaquattro volte di più di un episodio dei Pony.
    E l'esegesi di una puntata di MLP la si fa perché c'è un pazzo che ha voglia di farla. Liberi di condannare quel pazzo.
    Non so, mi pare che coloro che cercano di ridimensionare il fenomeno brony lo prendano sul serio più dei brony stessi.

    Ragazzi, questo è internet, non un salotto aristocratico. Voler spiegare i brony sarebbe come voler spiegare il successo di un meme.
    E poi, dico, ricordiamoci che il fenomeno brony è nato su 4chan. Giusto per...
  • Ecco appunto, la differenza tra l'analisi dettagliata lunga 28 pagine di un episodio dei pony e l'esegesi di un film d'animazione Disney è proprio che nel fare quest'ultima, anche dettagliatamente, non vi è traccia di follia né di squilibrio, bensì di un desiderio di divulgare ciò che è a tutti gli effetti un fenomeno culturale e artistico di importanza primaria nel mondo dell'intrattenimento.
  • Però mi sento di dire una cosa... è vero che come dice Valerio buona parte della comunità brony è pessima e irritante e certi comportamenti mettono in cattiva luce sia la serie che i fan annessi, però non non mi sento di additare solo costor come colpevoli, c'è chi non ha proprio il senso del: "vivi e lascia vivere!" io quando osservavo il fenomeno da fuori lo trovavo sì strano (ma neanche tanto, perché tempo fa sciamava il fenomeno Lazy Town e in seguito è arrivato pure Madoka Magica...) però mai mi son messo a criticare chi seguiva il fenomeno... insomma, mi son fatto i cavoli miei... fino a quando non ho cominciato a seguire ed apprezzare la serie...

    C'è chi si prende solo la briga criticare i gusti altrui, più volte ho visto tizi venir giudicati male nei forum solo perché portavano i pony in avatar, uno di questi (su GV, mi pare) dopo aver espresso una critica su non mi ricordo quale film, si vide rispondere una roba tipo: "Tu non hai il diritto di criticare visto che sei fan di una roba di dubbia qualità come MLP!" totalmente fuori contesto... Oppure il video della versione italiana di "Button Adventures" (peraltro doppiata amatorialmente da dei non-brony) che ne faceva una questione personale e di stato, facendo deliranti discorsi moralistici sul fatto che aniatori e doppiatori "buttassero nel cesso" tempo e talento per un fenomeno di internet!

    Io personalmente non considero sta serie migliore di Duck Tales, Batman o Gargoyle e la giudico per quello che è, un buon cartone animato, con una sua dignità artistica e personaggi ben strutturati (un cartone animato che comunque non considero perfetto, visto che trovo più episodi e personaggi di una pezzenteria ragguardevole)! Secondo me finché non spiattelli pony ovunque solo per volerla far conoscere o costringere la gente ad apprezzarla, non c'è niente di strano ad esserne fan... diciamocelo, negl'anni ottanta/novanta i regazzini (ma anche adulti) seguivano e apprezzavano cose peggiori (compreso il sottoscritto, che si chiede ancora cosa trovasse di tanto fico negli Street Sharks che erano cloni tamarri delle Ninja Turtles :asd: ), io considero tutt'ora i Power Rangers e tutto ciò che rappresentano una delle invenzioni più insensate mai partorite nella storia dell'uomo e anche delle scimmie, eppure in giro esistono ancora un frappo di fans che non solo ricordano le vecchie serie con affetto, ma apprezzano anche quelle attuali, da 20 anni, ma io non mi sono mai sentito di andar da loro a dire che sono degli sfarinati o di considerarli tali, questione di gusti, insomma...

    In tutto questo discorso non ce l'ho chiaramente con Icnarf (anche se l'aver visto le stagioni in italiano, mi duole dirlo è deleterio e parti già prevenuto), ma solo chiarire come la penso!
  • Non mi pare di essermi presentata con un ascia davanti alla casa sull'albero dei brony, solo non riesco a spiegarmi un amore così sviscerato per questa serie da parte di "omaccioni" di tutte le età. Riguardo alle serie che hai citato e che ti piacevano ti rispondo subito: eri un bambino, piacevano a tutti ( no aspetta, ho sempre detestato i power rangers ) e trovo sia normalissimo che ti piacessero gli squali mutanti ( che non erano male tutto sommato ). Ho cercato di discutere in maniera razionale con Dottor Paperus anche se il mio Poirot interiore non ha ancora risolto l'enigma, pazienza.
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