
E' iniziata ieri una nuova web-series italiana!
Un mercato di nicchia come quella della "narrazione su YouTube", che pure in America già da tempo ha preso piede con nomi anche importanti (Joss Whedon, Felicia Day, Will Weaton ecc), sembra iniziare a farsi spazio anche nel Bel Paese, forte probabilmente anche dal successo ottenuto da Freaks!
Strips! è un progetto di cui si è iniziato a sentir parlare un mesetto fa, con l'inaugurazione del sito, la diffusione del trailer e dei comunicati stampa ai siti che si occupano di fumetti. Questa sit-com appare subito quindi come pesantamente targhettizzata, a dispetto di quanto dichiarato nei comunicati ufficiali dove si vuole far passare il concetto che la serie parla a tutti, appassionati e non della nona arte.
In realtà il ruolo pesantemente nerd-oriented non potrà che attirare al 90% coloro che si riconoscono in tale categoria, quindi chi frequenta fumetterie, chi legge comics, chi segue l'animazione, la fantascienza, il fantasy ecc.
Il paragone immediato, ma ingiusto, è quello che The Big Bang Theory chiaramente, che sì è riuscito ad avere successo anche presso un pubblico generalista, ma stiamo pur sempre parlando di un mercato totalmente differente (l'America televisiva, non l'Italia di internet).
Target o non target, comunque, dalla visione del primo episodio (postato a inizio post) si evincono numerosi difetti strutturali e narrativi: se l'idea di partenza di per sé è buona, cioè le vicissitudini di due gestori di una fumetteria con i pro, i contro e tutto quello che vi ruota attorno, la realizzazione con le pesanti risate registrate, una recitazione che in molti punti lascia a desiderare e un uso ricorrente e forzatissimo/poco naturale di alcuni cliché da nerd stereotipato rendono il prodotto poco genuino e dal sapore piuttosto amatoriale.
E' solo il primo episodio e, inoltre, è bene tenere presente che chi lavora a Strips! non è un professionista né viene retribuito per il proprio contributo, quindi si tratta di un progetto molto "semplice" e alla buona e probabilmente senza grandi pretese. Anche se visto il battage pubblicitario, non si direbbe.
Resta da vedere se dopo Freaks! l'implacabile asticella qualitativa per questo tipo di produzioni su YouTube non si sia inevitabilmente alzata, e quindi se non sia già tempo perché lavori come questi siano fuori mercato.
Personalmente continuerò comunque a seguire la web-serie, sono curioso di vedere le eventuali evoluzioni. Per quanto riguarda il primo episodio, però, l'impressione non è molto positiva.







