
Zack Snyder è il nuovo Messia dei nerd: dopo aver diretto buoni adattamenti cinematografici di 300 e Watchmen, ora ha realizzato uno dei film più videoludici mai visti, da questo punto di vista inferiore solo all'eccellente Scott Pilgrim visto l'anno scorso. Sucker Punch è un film che avrei saputo pensare e scrivere anch'io in un solo pomeriggio: se lo avessi proposto alla Warner Bros mi avrebbero riso in faccia, il bello invece è che a Snyder gliel'hanno fatto girare davvero.
Ingrediente principale: la gnugna.
E non gnugna in versione light, per tutto il film c'è gnugna in body attilati da ballerina, vestitini succinti da burlesque, divise da scolaretta giapponese con minigonna vertiginosa, ecc.
Come se ciò non bastasse, la gnugna è immersa in scenari nerd che sembrano escati direttamente da un videogioco: c'è il tempio giapponese con samurai da sconfiggere sotto la neve, la battaglia in trincea con tanto di esoscheletro, il dragone sputafiamme, l'assalto a un treno futuristico... Insomma, il target a cui è rivolto Sucker Punch è abbastanza chiaro.
L'esalto è ancora maggiore dato che le gnugne in questione combattono, evitano colpi come neanche Neo riusciva a fare, padroneggiano con maestria katane e mitra, ma soprattutto compiono balzi e atterrano facendo crepare il suolo in puro stile Super Saiyan.
Tutto questo delirio nerdorgasmatico dovrà però avere un barlume di vicenda a collegare il tutto, no? Mh, nì.
Le gnugne in questione sono prigioniere in un manicomio-bordello, dal quale decidono di scappare: per mettere in pratica il loro piano devono distrarre i loro carcerieri e alcuni avventori, e per farlo ci pensa la biondina ultima arrivata compiendo una danza ipnotica che li inebetisce completamente.
Per ogni balletto scatta uno dei flash di stampo videoludico di cui parlavo sopra, così che il tentativo di rubare un accendino si trasforma nella lotta contro un drago, attraverso metafore abbastanza gratuite, ma proprio grazie alla loro natura folle portano sullo schermo i sogni di tutti i nerd.
Immagino la frustrazione di registi come Nolan che si scervellano per partorire film come Inception, e poi arriva un ragazzino come Snyder che realizza un film geniale semplicemente con delle gnugne armate di katana.
Probabilmente Sucker Punch sbancherà ai prossimi Razzie Awards, ma io mi sento di consigliarlo a tutti i maschi nerd eterosessuali, è puro esalto.
Citazione cult del maestro saggio: "Non firmare assegni a parole se non puoi coprirli col culo."









