[Nicolas Winding Refn] Drive

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Sottoscrivo la recensione di Eddy.

    Scusate se mi sono dilungato.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Invidiabili le riprese dall'interno dell'auto, e perfetto l'inizio e la scena in riva al mare (introdotta, con contrasto, da un vecchissimo brano di Riz Ortolani). Il resto, che occupa un buon 80% del totale, è una pallosa e semplicistica storia d'amore guarnita da spappolamento di cadaveri ad libitum.
    In generale: aridateme Tarantino.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Ma io sono d'accordo con il "è una pallosa e semplicistica storia d'amore guarnita da spappolamento di cadaveri ad libitum".
    Ma santo cielo, è diretta divinamente.

    In mano a chiunque altro sarebbe stato un perfetto film da Vin Diesel, ma in mano a Refn diventa un gran bel film.
    Tra l'altro è il primo film che dirige senza scriverselo da solo, quindi mi piace pensare che si sia detto, a mò di esercizio di stile: "Oh, adesso provo a trasformare questa tamarrata in una cosa degna di nota."
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Può essere. Non ho mai letto sue dichiarazioni su questo film, dato che non me ne sono interessato fino a ora (e col senno di poi avrei fatto meglio a continuare così :P), quindi non so quale sia stato il suo approccio a questa storia, se ci teneva o se, come dici tu, era un esercizio di stile. Sicuramente la sceneggiatura di partenza, così come il libro (ho parlato con qualcuno che l'ha letto) erano materiale talmente basico da poterlo facilmente adattare alle sue esigenze registiche in maniere che altre sceneggiature di ferro (cioè quelle buone) non permettono. Ma se pure fosse questa, l'intenzione, non c'è mica riuscito a rinnegare la tamarrata. Degno di nota lo è sicuramente, nel bene e nel male. Riuscito come progetto complessivo invece no, imho. I tanti belli e stupefacenti aspetti di questo film non riescono a farmi dimenticare la base, cioè quella storiella che spera di attirare attenzione con le gangsterate sfruttando la storia d'amore solo come movente, e trattandola superficialmente.

    Ah, e non scordiamoci che Ryan Gosling mi sta proprio qua. E non scordiamoci che Ryan Gosling è questo tizio qui:
    Immagine
    E questo doveva continuare a essere.

    Fermo restando che il giacchetto con lo scorpione è la roba più figa e iconica che il cinema ci abbia regalato, da vent'anni a questa parte, e credo/spero che a Lucca ne vedrete qualcuna.
    Immagine
    edit ecco, appunto, 160 eurozzi, con mastercard. Ma bullarsene a Lucca non avrà prezzo.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Sono d'accordo con Deboroh, ma lo ribalto: egli dice "è una palla, ma è girata benissimo", io dico "è girata benissimo, ma è una palla".
    Questo perché avevo trovato MOLTO bella la prima metà circa del film: semplice ma coinvolgente. In parte merito, va detto, di una bella soundtrack.
    Dalla rapina in poi, yawn.
    Ma basta coi mafiosi complessati. Maledetto De Niro, maledetti Soprano, e acciderba anche a De Sando. Cribbio, sono dappertutto.
    Immagine
    Ottimo lavoro.
  • Torna a “Cinema a 360°”