
Regia: Kyle Newman
Con: Sam Huntington, Chris Marquette, Dan Fogler, Jay Baruchel, Kristen Bell, Thom Bishops, Charlie B. Brown, Ernest Cline, David Denman, Hugh Elliot, Carrie Fisher, Christopher McDonald, Isaac Kappy, Seth Rogen, Clark Sanchez, Danny Trejo, Stanley Shunkamolah
USA 2008.
Parlando della recente uscita della saga di Star Wars in blu-ray, un amico del Papersera mi ha raccontato dell'esistenza di questo film, a suo dire molto divertente, che narra di un viaggio fatto nel 1998 da un gruppo di amici fan sfegatati della saga di Lucas decisi ad andare allo Skywalker Ranch per trafugare e vedere in anteprima Episodio I, e soprattutto per farlo vedere a uno di loro che causa tumore non avrebbe vissuto abbastanza per vederlo al cinema.
L'idea era stuzzicante, simpatica e fresca, e oggi cercando qualche notizia e vedendo il trailer mi sono deciso a non perdere tempo e a vedere subito questa celebrazione di Star Wars così particolare.
Che poi è una celebrazione del nerdismo in senso generico, in fondo: questi tizi gestiscono una fumetteria, indossano magliette degli X-Men, giocano ai videogiochi... e ovviamente sanno di tutto e di più su SW. Sono dei nerd fatti e finiti, a 360°, ma è bello che SW resti la loro fissa più grande, specie a pochi mesi dall'evento di una nuova trilogia della saga.
Il film è un road movie come struttura, dato che vediamo i protagonisti a bordo di un furgono attraversare il Paese per arrivare al quartier generale di George Lucas, e quindi la struttura tipica con tappe foriere di incontri folli e squinternati e di situazioni assurde viene rispettata in pieno. Ma il tutto sempre incentrato su SW, ecco quindi i nostri decisi ad attaccar rissa con un gruppo di trekker, eccoli scontrarsi con uno dei più grandi fan di SW, eccoli citare frasi ed episodi dei primi 3 film.
La pellicola non ha una vera e propria morale, il sottotesto della malattia terminale dell'amico dei protagonisti rimane sotteso per buona parte del film e non c'è una riflessione in positivo o in negativo sul nerdismo (anche se in realtà, vista la scelta finale di quello che possiamo identificare come protagonista maggiore, possiamo dire che il nerdismo viene visto positivamente). Il film punta soltanto ad essere una divertente pellicola che strizza l'occhio ai fan accaniti in genere e di SW in particolare, con una serie di battute, gag ed inside jokes notevoli e divertenti.
Inoltre il film vanta un po' di guest stars (già il trailer le evidenzia, se siete curiosi... dico solo che la più eclatante e divertente è l'attore che interpreta il Capitano Kirk in Star Trek!
Prodotto da Kevin Spacey, il film non è un capolavoro nè un film indimenticabile, ma è una pellicola molto fresca e divertente, godibile e apprezzabile soprattutto dai fan di SW che si riconosceranno nei vari atteggiamenti dei protagonisti o rideranno di gusto per gli eccessi a cui questi arrivano, e godendo per le varie gomitatine d'intesa che ad ogni scena arrivano allo spettatore.


