
"Questa è la storia vera e impossibile del mio grandissimo amore."
Calvin è un giovane scrittore conosciuto in tutto il mondo per aver scritto, ancora teenager, un romanzo ritenuto da molti un capolavoro all'altezza de "Il giovane Holden". Dopo quello però, non ha pubblicato più nulla per anni. Diversi anni.
L'editore, gli amici e i fan aspettano con impazienza una seconda opera, ma Calvin è vittima della sindrome del foglio bianco. Fino a quando la donna della sua vita le compare in sogno: il regno di Morfeo è il luogo dove la incontra ogni notte, per poi stendere su carta una volta sveglio le caratteristiche di Ruby Sparks, il parto della sua fantasia. L'ultima cosa che però Calvin si immaginerebbe è di vedersi comparire nel proprio appartamento proprio Ruby, tangibile e viva come se fosse sempre esistita. E ovviamente, innamorata persa di Calvin.
Un film diretto dalla coppia di registi al lavoro su quel gioiellino di Little Miss Sunshine è già interessante di partenza.
Il progetto incuriosisce ancora di più se si pensa che è stato scritto da Zoe Kazan, l'attrice che interpreta Ruby Sparks, il cui compagno nella vita è l'attore che interpreta Calvin. A tutto questo aggiungiamo un trailer da cui traspare il Sundance-style più alcuni commenti entusiasti di persone che anno visto il film, e -bam!- mi sono fiondato al cinema.
E cosa ci ho trovato? Un film delizioso, scritto e interpretato in modo delicato e in grado di sfornare riflessioni profonde (ma affrontate con leggerezza) sulle relazioni sentimentali, sulle difficoltà che si possono incontrare una volta che si ottiene ciò che si desidera, e anche sul vero significato della libertà.
Per dovere di cronaca va citata la presenza di un Antonio Banderas in versione bucolica, che intaglia mobili indossando una salopette, una parte secondaria che riesce a strappare un sorriso anche solo per la scelta di casting.
Un film un po' "Se mi lasci ti cancello", un po' "Vero come la finzione", una di quelle pellicole in grado di gonfiare il cuore e poi accartocciarlo, che non puoi fare a meno di consigliare.



