
Prendete una ragazza di provincia, June, biondina idealista, workaholic e anche un pò ingenua e catapultatela nella Grande Mela attratta dal lavoro dei sogni e pronta a pianificare la sua futura vita da moglie accanto al ragazzo che ha sempre amato... solo che il lavoro si rivela una bufala (il capo viene arrestato per truffa, parodiando, inconsapevolmente, il crac Parmalat), il ragazzo un puttaniere e lei rimane sola, smarrita e senza alloggio!
Pur di non tornare a casa come una perdente (i suoi genitori fanno continue pressioni affinchè si realizzi, visto che hanno investito ogni singolo cent per far studiare la figlia e la cosa viene ripetutamente ricordata tramite videomessaggi degli stessi), decide di trovare un'appartamento in subaffitto in attesa di rilanciarsi ed ecco che incontra Chloe, festaiola bad girl e amica/vicina di casa di James van der Beek (proprio lui, l'attore eponimo di Dawson Creek che cerca continuamente di smarcarsi dal ruolo con cui viene perennemente identificato). Chloe però non è quello che sembra: infatti si rivela invece una stronza egoista profittatrice cinica e bastarda che attrae nuove coinquiline per poi stressarle e indurle a lasciare la casa per tenersi la caparra depositata, ma June tiene duro e sotto la scorza dura scopre che anche la nuova coinquilina le vuole bene... certo a suo modo!
Completa il cast dei regular il vicino di casa maniaco che dalla sua finestra molesta sempre le 2 protagoniste e la vicina di pianerottolo asiatica ossessionata al limite dello stalking da Chloe in quanto è ciò che lei non è (alta, bella, magra, pallida, festaiola...).
Serie appena messa in onda da Fox Italia, ogni martedì un nuovo episodio. Dalla sinossi non pensavo mi potesse piacere, ma fa morire dalle risate con una Krysten Ritter mattatrice assoluta a causa del suo umorismo nero che si scontra perennemente con l'ottimista Dreama Walker in una strana coppia, che seppure già vista in infinite salse riesce sempre a suscitare l'ilarità dello spettatore.
Purtroppo - e c'è un purtroppo enorme come una casa - proprio nei giorni in cui da noi facevano la premiere, dagli USA la serie è stata segata in tronco a metà della seconda stagione a causa dei bassi ascolti, rinunciando a trasmettere anche 7 episodi già completamente girati di cui si ignora il destino. Dato che seguo la versione italiana (strepitosa Ilaria Latini nella corvina protagonista) non riesco proprio ad immaginare cosa abbia portato a questo calo brusco, visto che comunque si sghignazza per tutti e 22' minuti di sitcom in questa prima stagione...


