Quella cosa che hai messo in spoiler verra ripresa da Snyder e Capullo a partire dal numero 13.
Batman 9

Continua la notte dei gufi, come si vede nella splendida copertina copertina in origine la variant del numero 9. La copertina di Capullo hanno scelto di non usarla, e per me la scelta non è del tutto errata, considerando che non era un granché.
A pagare il prezzo per la presenza di una back-up story sono i redazionali(inesistenti), le copertine(c'è solo quella di Nightwing) e la spendida doppia pagina di Batman, girata di 90° e contenuta tutta in una pagina(avrei fatto a meno della copertina di Nightwing).
Piccoli difetti generici del numero: Ogni tanto ci sono delle sbavature e il colore non è molto definito... considerando che il problema è a più di una pagina e solo in alcuni punti delle pagine... Per quel che ho letto solo una pagina è lievemente fuori fuoco e stranamente solo nei dialoghi. In alcune vignette compaiono delle righe nere...
Le pagine inoltre risultavano tutte attaccate, ma aprendole con delicatezza il problema si è risolto.
Finiti i dettagli tecnici passiamo al contenuto.
Batman
Batman continua a sentire Gotham in parte estranea. il continuo riferirsi a Gotham come ad una città non più sua, e ostile si ha soprattutto quando parla dell'armatura che indossa.
Non mi è piaciuto molto il rimando a Detective Comics 9 a metà numero... certo capisco la trovata commerciale, ma leggendo direttamente il seguito si sa già che qualunque cosa succeda non è rilevante.
Nel finale re-incontriamo il candidato sindaco March che dal terzo numero non si era più fatto vedere.
La trama procede molto, forse troppo, spedita. L'epico combattimento che pensavo si svolgesse in Villa Wayne si conclude abbastanza in fretta. Bello che come in altri numeri della run Batman comincia raccontando qualcosa inerente alla famiglia, prosegue con la narrazione degli eventi e poi nel finale quel racconto viene ripreso(nel secondo e nel quarto numero aveva fatto qualcosa di simile).
Per quanto sia un bel numero l'hype me lo ha alzato la back-up story, nella quale si cambia epoca. Il narratore è Jarvis Pennyworh, padre di Alfred, che inizia il racconto su come i Gufi si sono introdotto nella vita dei coniugi Wayne. Che da questa back-up scopriamo che a commissionare la morte dei coniugi siano stati proprio i gufi? Sarebbe interessante ma forse poco corretto e un pò forzato. Staremo a vedere.
Dal punto di vista grafico Capullo è spendido, anche se in alcuni punti sottotono. Disegna anche un Batman verso il finale dimagrito all'inverosimile.
Rafael Albuquerque fa qualcosa di ancora più spettacolare nella back-up, anche se una parte del merito va al colorista.
Nightwing
Col numero precedente questo forma una bilogia si William Cobb, bisnonno di Dick. Durante lo scontro contro Dick ci viene narrata la sua storia drammatica e in molti punti molto toccante. Anche qui quello che emerge è uno scontro ideologico/generazionale che sarebbe stato forse interessante trattare per un altro numero ma che sembra concludersi qui.
Disegni molto validi e il disegnatore prova in una sequenza a ricalcare il Capullo di qualche numero fa.
Detective Comics
Detective Comics 9 è un bel numero.
Non solo perché è in continuity con la corte dei Gufi(vengono citati Nightwing e la Birds of Prey), quanto per la presenza di Maschera Nera, personaggio che io vedo in fumetto per la prima volta, e di cui ho un vago ricordo nel cartone "Under the Hood".
Diciamo che Daniel ha lasciato su questo personaggio un certo alone di mistero che spero userà ancora in una maniera più decente rispetto a Pinguino e Dollmaker(ma penso che sia sperare in troppo). Certo è che l'annual di Detective Comics che non so quando e se uscirà per la Lion, sarà centrato su di lui, e quindi in un numero più lungo Daniel potrebbe anche essere in grado di approfondire un poco il personaggio.
Avendo cominciato la lettura col reboot mi è piaciuto entrare dentro Arkham Asylum, e vederla nel suo splendore.
Il numero tuttavia è una discreta scazzottata con i Gufi, e il modo per mostrare alcuni villain(di cui ammetto di conoscerne solo 2 tra tutti quelli mostrati, Zsasz e Clayface e anche loro solo superficialmente) dentro il penitenziario di Arkham.
La trama, pur nella sua linearità, risulta vagamente compressa e questo porta a perdersi in alcuni passaggi... Insomma la pecca di Daniel è sempre la stessa: vuole mostrarci un certo tot di cose, ma 26 pagine gli stanno strette.
Speciale la notte dei gufi

E' uscito lo speciale sulla notte dei gufi composto da Batman annual 1 e Alla Star Western 9.
All Star Western 9
All Star Western non ci azzecca per nulla in questo numero. Cioè perfettamente inutile. Mi comparirà anche un gufo a metà storia ma... La trama precedente mi è ignota per cui non ho capito proprio tutti i passaggi. Inoltre la vicenda non è conclusa(la vicenda non gufica). Anche i disegni a volte sono splendidi, altri molto tirati via.
Sono rimasto abbastanza deluso insomma.
Batman annual 1
L'unico motivo per comprare l'albo è questa storia. che occupa metà albo.
Freeze risulta un bel personaggio, proprio come mi aspettavo. Pieno di personalità e carattere ed estremamente forte dei suoi "poteri" col ghiaccio. Conoscevo tramite la serie TAS un pò le sue origini. E anche tramite il film di Shumacher.
Senza fare troppi spoiler l'origine viene leggermente modificata mostrando però il Freeze odia Bruce Wayne. La componente romantica delle origini di Freeze si è solo in parte persa, per rendere il personaggio un pò più psicopatico.
Il legame con la corte dei gufi è presente nella parte iniziale della storia e come motore che spinge Freeze a fare quello che fa in questo numero.
L'inizio e la fine mostrano un giovanissimo Freeze con la madre sulla neve in due momenti diversi. L'ultima pagina mi risulta parecchio ostica nella comprensione, soprattutto nei gesti che la madre compie.
Disegni di Fabok strepitosi e pieni di dettagli, coadiuvati da una colorazione che passa dai colori freddi per il passato di Freeze, a quelli più caldi del presente, a quelli scuri di Batman e i suoi alleati che rende facilmente identificabile in che momento della storia siamo dal suo solo uso.
Conclude l'albo un articolo di dieci pagine. Molto bella l'analisi degli eventi principali che hanno portalo to all'evento la Notte dei Gufi, un pò scarna, ma dovuto al fatto che i volumi non sono ancora usciti, l'analisi dei vari numeri 9, che si riducono ad un abbozzo.
A livello tipografico... ottima carta, molto spessa, e più spessa degli altri spillati la copertina.
La resa dei disegni è sempre perfetta. Unica pecca un paio di ballon non a fuoco in particolare nell'ultima pagina dell'annual, e tutti i baloon del "gufo" ottocentesco, maggiormente accentuato dal lettering particolare e dallo sfondo nero dei baloon. Ma forse è un problema della sola mia copia.
Consigliare il volume?
All Star Western preso singolarmente non dice assolutamente nulla. Anche perchè mancano le basi per capirlo, e si capisce che succederà qualcosa dopo.
L'annual è affascinante e bello, e Freeze sicuramente un bel personaggio La storia poi è più lunga di un normale capitolo. L'analisi finale risulta ben fatta. Ma questo da solo giustifica i 5 €?
Sinceramente non saprei. Avrei quasi preferito spendere 4 € per solo l'annual e l'approfondimento finale. Sarebbe stato più onesto ed equo. Ma questo perché non sono un lettore di All Star Western.In definitiva è un nì. Se volete leggere le nuovi origini di Freeze è consigliato. Se del personaggio avete un interesse pari a 0, statene alle larga visto che come storia aggiunge poco e nulla all'evento dei gufi essendo il fulcro Freeze.
Il Cavaliere Oscuro Batman 11

Comprato e acquistato Il Cavaliere Oscuro Batman 11, numero della collana da edicola che comincia la run di Morrison.
Il numero comprende infatti:
Batman & Figlio 1-4
L'inizio in medias res è ottimo, un colpo di scena sorprendente che introduce a questa nuova saga che vede scoprire a Batman di avere un figlio con Talia al Ghul, figlia di Ra's al Ghul. Damian è un bel personaggio dal carattere molto forte e con tantissime potenzialità. E questo lo vediamo dal numero 3 quando Batman lo porta alla Bat-Caverna.
A parte le prime sconvolgenti pagine tuttavia la storia si presenta sì di buona fattura, ma a mio avviso un pò troppo velocizzata in alcuni momenti tanto che avrei preferito un 5° numero e magari un rallentamento ulteriore a favore di una maggior comprensione immediata, ma niente che una seconda lettura ponderata possa ovviare.
Il finale mi da l'impressione di essere volutamente tagliato.
La mia difficoltà nella comprensione della storia tuttavia può essere dovuto principalmente a due fattori: Ho cominciato la lettura di Batman nel reboot e quindi non conosco tutte le versioni di Batman che Morrison cerca di sintetizzare in questo numero(per avendolo notato). La lettura in notturna dopo una giornata di studio pesante non ha aiutato la comprensione.
Grotesk
Storia di intermezzo anche negli spillati tra la primissima parte della gestione Morrison e quello che verrà.
Storia dai bei disegni per quanto riguarda l'ambientazione. Inizialmente cupa, tetra e misteriosa, ma ben presto il mistero si risolve in un nulla di fatto, tanto che facilmente il lettore fin dal secondo capitolo(su quattro) può risolvere tutta la situazione e immaginare come andrà a finire. L'antagonista è Grotesk che non verrà più riutilizzato(Daniel nel reboot di Detective Comics però prende spunto da questo personaggio per creare Doolmaker), un antagonista un pò sopra le righe che vuole la sua vendetta personale.
Avevo letto pareri non proprio positivi e concordo. La storia non è niente di che. Non è brutta come si legge in giro, ma si lascia dimenticare abbastanza facilmente.
Un numero discreto pur non avendomi convinto appieno(nulla mi convince mai appieno fin dall'inizio). Acquisterò il prossimo tutto morrisoniano(con Batman dal 663 al 670) e, se continueranno proseguirò anche con RIP.

























