
Io sono in pieno periodo Lara Croft e li ho visti ieri pomeriggio, di fila. Che dire? Sarò breve.
Lara Croft: Tomb Raider

Regia di Simon West. 2001.
Indiana Jones in gonnella. Angelina Jolie. Azione, tesori, location variegate. A pelle ogni cosa grida FUCK YEAH, poi scopri che il tutto è un fumettino di Indiana... Pipps semplice semplice. È un film che non eccede: è poco tamarro, poco esagerato, poco spettacolare, poco tutto (a parte le tette di Lara). No, vabbè, ha le sue belle scene d'azione ma il tutto sembra abbastanza contenuto. Il difetto principale di questo film? La sua brevità. Dura poco più di un'ora e mezza, e la trama ne risente parecchio perché in 90 minuti non hai il tempo di presentare bene i personaggi, farci affezionare a loro, spiegare per bene ogni passaggio e creare interazioni convincenti fra tutto il cast. Tutto è piuttosto sbrigativo, i dialoghi sono poco brillanti e non ci sono mai veri e propri momenti topici. Personalmente non lo trovo un brutto film, penso anzi che sia piuttosto genuino e piacevole nel suo raccontare una onesta caccia al tesoro, e Angelina Jolie è convincente nella parte. Ma una ventina di minuti in più per sviluppare qualche rapporto (quello tra Lara e il padre, ad esempio, ma anche tra Lara e... tutti gli altri) e inserire qualche momento maggiormente intenso avrebbero reso più onore a una pellicola che potrebbe sembrare vuotina. Il finale, dopo [spoiler]il crollo della caverna[/spoiler], è veramente troppo troppo veloce e lascia un po' l'amaro in bocca, arrivando in un punto in cui non sei affatto sazio. Poi, sarò io ma non ho capito la presenza di quella specie di bimba onnisciente, che appare un paio di volte e poi sparisce. Bucone di trama o facilonata interpretabile?
Mah, boh. Belle tette, però.
Tomb Raider - La culla della vita

Regia di Jan de Bont. 2003.
Poi c'è quest'altro. Che ha fatto venire diarrea fulminante con chicchi di mais a tutti, ma che io invece ho trovato gradevole e non poco, più del primo. Perché con le sue belle due orette il film sembra riscattarsi dall'eccessiva compressione del primo, risultando più sviluppato e approfondito. Viene anche introdotta una vecchia fiamma di Lara, e l'interazione tra i due pur non risultando nulla di speciale mi sembra più efficace, capace di intrattenere al punto giusto (al contrario della pessima e brevissima gestione tra Lara e il carismatico Daniel Craig del primo film). È un film che mi ha ricordato molto Alias, questo, con le mille location esotiche e sequenze corpose dedicate ad infiltrazioni urbane per impossessarsi dei congegni-tesori di turno. Anzi a conti fatti mi è sembrata proprio una puntatona allungata dell'acclamato telefilm di Sydney Bristow, dunque mi risulta un po' strano pensare allo sbocco di massa che ha investito la popolazione mondiale all'uscita di questo film. Forse il primo titolo incassò tanto per via dell'effetto novità? Boh, comunque questo secondo capitolo pur non essendo un capolavoro mi è sembrato decisamente dignitoso e molto più sviluppato del predecessore. Menzione per la scena del [spoiler]cazzotto allo squalo (con conseguente "strappo" via pinna)[/spoiler], una vera e propria puttanata trollosa che però non raggiunge le vette dell'ECCELLENTE e mitica scena del frigorifero del quarto Indy, risultando a metà tra il grottesco e il wtf.
Sia chiaro, non sono film che meritano poi tanto. Non ci sono particolari guizzi registici e narrativi, né personaggioni o sequenze degne di nota. Ma dopo aver visto TUTTI i capitoli di Resident Evil, veri e propri simboli del decadimento dei film_action_con_eroina_cazzuta (tra l'altro anch'essi ispirati a una fortunata serie di videogiochi), ero partito abbastanza prevenuto con queste due pellicole dell'archeologa tettuta. E invece mi son trovato davanti due storie carucce e di poche pretese, che uno spazietto in mezzo ai grandi filmoni d'avventura possono trovarselo con dignità.
E adesso mi aspetto tanti bei cinefili all'arrembaggio armati di veleno.



