

Trailer:
Gameplay:
Anno: 2012
Piattaforme:
Mobile e Tablet: Android, iOS
Si, è Disney™. La Casa del Topo, infatti, ha di recente esordito nel promettente settore dei videogiochi per dispositivi mobili, con il puzzle game (categoria che sta facendo registrare volumi di vendita notevoli) Where is my water? (quipotete trovarne una versione flash per pc), vero e autentico best seller del quale Dov'è il mio Perry rappresenta una sorta di sequel.
Basato sulla serie animata del Disney Channel Phineas and Ferb, il gioco ci permette di vestire i panni di Perry l'Ornitorinco, o meglio del suo alter ego Agente P., costantemente in lotta contro il dottor Heinz Doofenshmirtz. Scopo del gioco è quello di far avanzare P. attraverso la rete idrica, superando gli ostacoli piazzati da Doofenshmirtz per fermarne l'avanzata.
Come in Where is my water?, anche in Perry il fulcro del gioco è quello di risolvere i rompicapo consistenti nel far incanalare dell'acqua nel modo corretto; se in Where is my water?, però, il tutto aveva il fine di permettere al coccodrillo Swampy (il quale compare "inside joke") di poter fare la doccia, qui l'acqua diventa necessaria per far avanzare P. tramite la sua idro-cabina. Ad accrescere il punteggio incidono in primo luogo il tempo di risoluzione, e poi la conquista di oggetti bonus, rappresentati da dei nani da giardino (lol!) e dei documenti segreti, nascosti all'interno della terra da "erodere", riguardanti altri personaggi del gioco, la cui conquista permette lo sblocco di livelli aggiuntivi.
Ovviamente con l'avanzare dei livelli i rompicapo si fanno sempre più complessi, con la presenza ad esempio di perdite nelle tubature o laser "vaporizzanti", rendendo necessario utilizzare tutta la propria inventiva per far arrivare l'acqua all'idro-cabina di P., anche sotto forma di vapore o ghiaccio.
Com'è possibile capire, il gameplay è abbastanza vario, riuscendo a garantire una buona longevità, anche se l'effetto dipendenza "ancora un livello, dai!" può portara a terminarlo in breve tempo. Graficamente il titolo è davvero notevole, con una grafica generale che non tradisce l'origine cartoonesca del titolo. Menzione particolare poi per la localizzazione: la Disney non si è limitata solo a tradurre i menu e ad inserire i sottotitoli dei dialoghi, ma con un recente aggiornamento ha pure introdotto il doppiaggio in italiano. Scelta davvero ammirevole, che merita sicuramente un plauso.
In definitiva, per chi apprezza il genere Dov'è il mio Perry? rappresenta assolutamente un "must have".
