Bam! Eventone.
L'ho visto all'anteprima IMAX e devo dire di essere rimasto estasiato dall'uber-schermo.
Era la mia prima volta IMAX, e più che le dimensioni, mi ha stupito la qualità del sonoro e dell'immagine. La stessa differenza che c'è nel vedere un film in videocassetta o in DVD.
Ma parliamo del film.
Mi è piaciuto, tanto.
Più di Batman Begins, meno de Il Cavaliere Oscuro, se prorpio dobbiamo fare le classifiche nerd.
Bello il modo in cui sono portate avanti le trame e le tematiche introdotte nei due film precedenti.
Bello come le diverse sottotrame di questo film si intreccino, e da questo punto di vista forse è anche meglio di quanto fatto nel capitolo precedente. Mh, no dai, forse no.
Comunque tanto tanto schifo per il doppiaggio di Filippo Timi su Bane, la prima volta che si sente la sua voce sono scoppiato a ridere, e il mixaggio fatto per modificare la voce rovina ulteriormente il tutto. Brutte cose.
Un plauso alla Hathaway, ma io ero tra i pochi fiduciosissimi per la sua interpretazione (è una Signora Attrice, non solo la principessina ingenua), peccato per la scena in cui si toglie la tuta nera illuminata dalla luce della luna. Peccato che non ci sia.
joe mango ha scritto:Christopher Nolan ha sempre affermato che "prima di tutto viene la storia".
Sì, ma si dia a Cesare quello che è di Cesare.
Johnatan Nolan è lo sceneggiatore, ed è quello che ha fatto un lavoro certosino.
Ormai è una certezza. Per quanto riguarda, i film di Christopher Nolan senza sceneggiatura del fratello sono quelli che mi piacciono meno.
joe mango ha scritto:La trama è, come era ovviamente prevedibile, abbastanza complessa. Preciso che non ho una grande conoscenza specifica delle storie di Batman e non sono di conseguenza in grado di ipotizzare a quali episodi si siano ispirati gli sceneggiatori ma posso constatare che, al contrario di quello che si era immaginato, Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller centra ben poco, se non forse per l'idea della finta morte di Bruce Wayne alla fine.
In realtà io ci ho visto un po' di DKR anche per il ritorno di Batman dopo diversi anni, per le sue condizioni fisiche non del tutto ottimali, e anche qualche chiacchierata con [spoiler]Robin[/spoiler]. Ci metterei anche Vittoria Oscura (e me l'aspettavo, essendo il "sequel" de Il Lungo Halloween) per diversi discorsi fatti a [spoiler]Robin[/spoiler] e soprattutto per la caratterizzazione e l'introduzione di Catwoman, Legacy per Bane e i suoi legami con [spoiler]Ra's al Ghul[/spoiler], e Cataclisma per la Gotham disastrata e isolata dal resto del mondo esterno.
Ah, bella la scena in cui Bane afferra Batman e gli spacca la schiena sul suo ginocchio, riprendendo una delle splashpage più famose del personaggio.
joe mango ha scritto:E' un personaggio sicuramente interessante e sfaccettato che però rivela la sua profondità caratteriale solo in poche dense scene riservandosi per il resto del film un ruolo che è quasi quello del supercriminale scimmione che picchia duro. Anche se lo salva in extremis l'inquietante voce che lo restituisce alla sua vera dimensione misteriosa. Ogni qualsivoglia tipo di paragone con il Joker del Cavaliere Oscuro è, secondo me, sgradevole, banale, perfino insensato.
Bè, Bane è un po' uno scimmione che picchia duro e poco più. Nei fumetti è un wrestler con una maschera che lo tiene in vita per impedirgli di morire avvelenato. Quindi, sin dall'annuncio del villain di questo film, era chiaro che dopo l'ideologia del primo film e i tranelli esplosivi del secondo film, stavolta l'Uomo Pipistrello avrebbe dovuto finalmente affrontare un po' di sano corpo a corpo, che nei due capitoli precedenti erano mancati.
C'è poi da dire che Bane evolve la figura di Joker, pur essendo meno suggestivo, dato che condivide lo stesso piacere per l'anarchia, anche se qui è più ragionata e con motivazioni dietro diverse dal mero divertimento.
Tra l'altro mi fa molto strano vedere un terzo capitolo [spoiler]in cui si rivedono praticamente TUTTI i personaggi dei film precedenti (Ra's al Ghul, Due Facce, lo Spaventapasseri...[/spoiler]) e non si vede Joker. Tra l'altro, sopravvissuto alla fine del secondo film. Capisco l'impossibilità di avere Ledger (chissà se l'anarchia di Bane in quel caso non avrebbe sfruttato la collaborazione di Joker, in fondo il gran finale della saga necessita IL villain per eccellenza del personaggio), ma almeno una citazione, un passaggio davanti a una cella di Arkham sentendo una risata, una sua immagine in flashback come avviene per Rachel...
Mah, questo eccesso di rispetto, lo stesso che ha fatto togliere i filmati di Ledger dal DVD de Il Cavaliere Oscuro, lo trovo irritante.
E credo che abbia un po' "sporcato" l'equilibrio della trilogia. E rimpiango ancora la sua morte, sono certo che Nolan lo avrebbe sfruttato alla grande dando una conclusione ancora più epica alla trilogia.
joe mango ha scritto:Ho letto che la stampa internazionale si sta già accapigliando per decidere se The Dark Knight Rises sia di destra o di sinistra.
E' lapalissiano che Batman sia un repubblicano di ferro.
Mi irrita tanto questa piega politica chee sta prendendo ovunque il commento al film.
In fondo Batman ha sempre parlato di una Gotham corrotta, Nolan aveva già dato vita alla città nei film precedenti seguendo la sua visione "realistica" del fumetto, e ovviamente su questo si pigia sempre di più l'acceleratore.
Nel mondo reale, farebbe più danni alla società un Bane con un PC portatile e un hacker nella sede centrale della Borsa, piuttosto che il Joker con una manciata di pagliacci in una banca.
E poi boh, 'sto repubblicano... non vedrei tutto bianco o nero, alla fine è un ricco Robin Hood, se si pensa a come utilizza tutto il suo patrimonio (beneficenza, studi per lo sviluppo dell'umanità, tecnologia per le sue scorribande notturne... e alla fine di questo film, la Wayne Manor agli orfanelli).
Bramo ha scritto:Bane ha una missione da compiere, nella quale crede più di ogni altra cosa: è diabolico, machiavellico, motivato, e questo gli consente di portare avanti il suo operato senza intoppi. Nemmeno Batman lo è.
Questo sarebbe Bane.
Purtroppo la rappresentazione del personaggio nel film l'ho vista un po' più deboluccia. Perché [spoiler]appena si scopre l'identità di Talia[/spoiler], viene quasi ritratto come uno zerbino che ha scatenato tutto quel casino solo perché gliel'ha detto il suo amorino, e abbassa la testa guaendo. Almeno, l'idea che mi ha dato è quella, anche se so benissimo che il personaggio di Bane non è quello, e nlle due ore precedenti è tutt'altro.
Ah, tanta compassione per il cast che ha dovuto rispondere alle domande degli intervistatori.
[spoiler]Subito alla Cotillard chiesero se interpretasse Talia al Ghul, lei subito "No, no." Ci abbiamo creduto? Mah.
Intanto, appena si vede la cicatrice dopo aver fatto sesso con Bruce, la sua risposta sulle "ferite del passato" mi ha fatto capire che aveva fatto la furbetta nelle interviste, e poraccia, non poteva fare altro.
Lo stesso anche con Lewitt: "Sarai Robin/Nightwing/$Spalla di Batman?"
"No, no, solo un poliziotto."
Certo.
Però ammetto che ce lo vedrei come nuovo Batman. Se decidessero di fare un reboot con lui, quasi senza riferimenti alla continuity passata, con film autoconclusivi (un po' come il nuovo film di Wolverine) non mi dispiacerebbe affatto. Che sia il new-Batman, uno spin-off su Nightwing, o qualunque cosa vogliano i produttori.[/spoiler]