[Garlando & Stassi] Per Questo Mi Chiamo Giovanni

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • Innanzitutto condivido con Grrodon l'entusiasmo con cui ha accolto l'arrivo del comunicato stampa. Se il Sollazzo inizia a venire trattato al pari di Comicus o Spazio Bianco, che sono più propriamente siti di informazione fumettistica, il merito sta nella qualità dell'utenza e delle discussioni che nascono, tali da far assurgere il forum a livelli che vanno oltre il "posto per far quattro chiacchiere", senza peraltro discostarsi anche da questa caratteristica.

    Detto questo, è interessante il progetto del Giornalino: il tema della mafia è sicuramente scottante e importante da trattare, in tutti i medium possibili: il fumetto aveva già avuto modo di farlo con Peppino Impastato: un giullare contro la mafia, ma il fatto che stavolta si impegni in tale fondamentale compito una testata a fumetti rivolta prevalentemente a un pubblico giovane non può che rincuorare.
    Grrodon ha scritto: E non è tutto. Ci hanno anche offerto di spedirci gratuitamente il primo volume. Ho detto che avrei segnalato l'indirizzo del membro del Sollazzo che reputavo più meritevole dell'omaggio, e la mia scelta è caduta su Bramo che per la passione con cui si occupa del medium a 360° direi che se l'è decisamente guadagnato.
    Be', non posso che ringraziarti moltissimo per le belle parole e per aver pensato a me :) Peraltro come operazione mi interessa, come scritto qui sopra, quindi grazie a maggior ragione!
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Ricevuto e letto il ventesimo numero per il 2012 del Giornalino, che apre proprio con la prima puntata della storia a fumetti Per Questo Mi Chiamo Giovanni.
    Per quanto questo primo tassello della storia sia estremamente breve, troppo per poter dare un giudizio effettivamente cosciente di quello che sarà l'avventura, due sono le cose che si possono notare fin da subito: la voglia di trasmettere ai più giovani (tra i quali di ascrive anche il protagonista) la figura di Falcone e tutto l'insieme di valori che rappresenta, ma senza pedanteria, bensì con il mezzo del racconto quasi favolistico; e i disegni di Stasi, che presentano un tratto opaco/sporco molto piacevole, che regala un'atmosfera quasi soffusa al servizio di personaggi ben raffigurati e di sfondi dettagliati.
    Le premesse per costruire una storia dagli obiettivi importanti e ben fatta ci sono tutti, quindi, e non si può che immaginare che il progetto continui su questa traiettoria.

    Per il resto, mi ha fatto piacere riprendere in mano un numero del Giornalino dopo tanti anni, anche perché ho trovato una rivista in buona salute, che alterna rubriche di vario genere a storie a fumetti decisamente eterogenee, sia per nazionalità che per sensibilità di autori che per tipo di narrazione. Dal fantasy di Raja alla francese Gargoils che vede ai disegni un ottimo illustratore come Etienne, dall'ironia demenziale del Giornalino della Giungla di Totaro all'indimenticato Jacovitti con il suo Cocco Bill. Per quanto mi riguarda, comunque, il pezzo forte è rappresentato da un'altra vecchia gloria, quel Pinky di Mattioli che riesce sempre a divertire, e che in questa storia in particolare sulla festa della mamma ti uccide subito alla prima tavola.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Torna a “Fumetti Europei”