
Pare che ogni anno mi capiti di vedere un film truzzo che, per qualche motivo misterioso, arrivo ad amare alla follia. Ci fu l'anno di 300, e quello di Beowulf. Quest'anno tocca a Real Steel.
No, dai, non è truzzo. Anzi, è una bella favoletta per famiglie (non per niente è il primo titolo dell'accordo Disney-Dreamworks live action). Di veramente truzzo quest'anno c'era Immortals, che sono andato a vedere ma non ho davvero amato. Però dovrei aprirci il thread...
Vabè. Real Steel. Storia di un robotto che sono arrivato addirittura a mettermi come avatar (non qui sul Sollazzo) e sto seriamente pensando di comprare l'action figure diferropesantecolmagliorotantechebellocheadessocel'ho.
Hollywood ci ha sempre avuto la mania della boxe, uno sport violento ma che è sempre metafora di un riscatto morale che fa tanto ma tanto commuovere. Ultimamente si sta cavalcando l'onda con film come The Wrestler, The Fighter, Warrior. Real Steel ne dà una sua visione futuristica, ci mette di mezzo un bambino, e un simpatico ma tosto Hugh Jackman. Roba da cacciar fuori a pedate dalla storia del cinema il piccolo Anakin e le sue corse di sgusci...
Nomination agli Oscar per gli effetti speciali.
Piccola (ma piccola) delusione per le musiche, di Danny Elfman, che perde l'occasione di creare una score epica sulla scia di Rocky e si abbandona a ritrite orchestrazioni sentimentali.
Evangeline Lilly è tanto caruccia. Stava lì lì per ricucire una ferita a Hugh Jackman, si capiva, non vedeva l'ora. E invece l'hanno tenuta a distanza. Sempre presente durante la storia, ma dall'altra parte dell'America a guardare i match in tv (o al limite persa fra il pubblico).
Il robotto si chiama Atom. E' bello, non parla, le prende di santa ragione. Gli voglio un bene dell'anima. Se l'avessi trovato io come l'ha trovato il bambino nel film avrei fatto esattamente la stessa cosa (una gran bella e spoilerosa cosa).
Un filmetto semplice ma tanto caruccio, che a me m'ha colpito al cuore e se ci ripenso ancora mi accappona la pelle.

