
Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba è un film di Stanley Kubrik uscito nel 1964.
Il film analizza il concetto di distruzione mutua assicurata in maniera molto particolare. Nell'ambientazione storica della guerra fredda (il film esce in piena guerra, anche se in un periodo relativamente disteso) si svolge infatti una vera e propria commedia in cui dei personaggi fortemente macchiettistici e stereotipati si muovono prendendosi molto sul serio.
In contrasto con l'apparente assurdità e, perché no, anche comicità di ciò che viene messo in scena, si ha però il fatto che la situazione che si crea nel film è sostanzialmente realistica e inquietante.
La trama, semplificando all'osso per non spoilerare, è molto semplice. In una situazione di rapporti molto precari tra Stati Uniti e Russia, con degli aerei americani armati con la bomba atomica che circondano la Russia per sicurezza, un generale decide di dare agli aerei l'ordine di attacco. Questo scatena un insieme di eventi totalmente assurdi, eppure terrificantemente realistici, che si incastrano con una precisione maniacale creando una trappola micidiale per la quale non si trova via d'uscita.
A muovere le fila tutta questa situazione, è il sesso, presente come causa di quasi qualunque azione, a sancire un legame forte tra virilità e guerra e ponendo la guerra come una sorta di compensazione a problemi di natura sessuale. Al punto di arrivare, quando ormai sembra non esserci via di uscita, [spoiler]a pensare che doversi chiudere nei bunker sotterranei non è poi cosí male, considerando che per far risorgere la popolazione mondiale sarà necessario salvare un buon numero di belle donne[/spoiler]. Ciò è evidente già dalla scena iniziale, in cui viene mostrato un rifornimento di carburante in volo, come se fosse un rapporto sessuale tra aerei.
Se la genialità della coesistenza dell'assurdo con il realistico, e degli incastri perfetti che creano la trama del film non dovessero bastare, si aggiunge a loro una fotografia davvero ottima, in bianco e nero, che aiuta a creare l'atmosfera angosciante e ancora si pone in forte contrasto con i toni da commedia.
Alcune scene sono entrate, a pieno diritto nella storia del cinema e nella cultura popolare. Particolarmente spettacolare è il piú lungo dei dialoghi tra il presidente USA e il presidente russo, totalmente improvvisato dall'ottimo Peter Sellers. Famosa anche la sala del consiglio di guerra, con il grande pannello che mostra le posizioni degli aerei. Regan, insediatosi alla Casa Bianca, chiese influenzato dal film di poter visitare tale sala, e gli dovettero rispondere, nell'imbarazzo generale, che non esisteva.
Magistrale, infine, la performance di Peter Sellers. Il famoso trasformista (ma non solo) recita nel ruolo di tre dei personaggi principali: il colonnello Mandrake, il presidente Muffley e il dottor Stranamore. Ne avrebbe dovuto fare un quarto, ma si infortunò durante le riprese. La parte di Sellers è molto improvvisata: Kubrik gli concesse, come quasi mai ha fatto, di recitare a ruota libera.
