Al primo giro ho votato Canvas Course ma stavolta dò il giusto riconoscimento al primo vero Kirby moderno, che ho giocato solo in versione NES, recentemente, e con gusto. Il voto va quindi all'Avventura.
Ma vorrei spezzare una lancia a favore dei platform all'antica in contrasto a una tendenza che non ho mai gradito: quella dei giochini per DS dal gameplay innovativo, carino, originale, geniale, di rottura, e che però alla prova dei fatti si rivelano orrendi da giocare, roba che funziona solo sulla carta. Uno su tutti Scribblenauts. Questo con Kirby che scivola sulla traccia del pennino mi pare che rientri pienamente nel filone e, se possibile, vorrei punirlo. Sempre e solo sulla fiducia.
In più sto giocando con "mezzi di fortuna" l'altro titolo in questione e mi pare molto carino, quindi non è un voto dato COMPLETAMENTE a caso.
Oh, pare che Scribblenauts abbia una giocabilità di merda, mentre invece Kirby è osannatissimo. C'è touch e touch, altro che punizione. Quel gioco lì è davvero ben fatto.
Buuh. Se c'è una ragione per cui il DS è figo sono questi giochini sperimentali. Fralatro, informandomi ora su Canvas Curse, mi accorgo che non è molto diverso da Ivy the Kiwi, anzi, il kiwi di Yuji Naka sembra quasi un plagio. Scribblenauts aveva dei problemi nei controlli (non so ancora se risolti nel Super Scribblenauts) che prescindevano dal concetto.
Sì all'innovazione, ma questo mi pare un modo un po' facilone di introdurla. Adoro molti giochi che si giocano interamente col pennino, fra l'altro in questo sondaggio ce ne sono molti; solo non sono convinto che la "libertà totale" data al giocatore sia un elemento magico. Rischia di non sapere che farsene. Io, almeno, con Scribblenauts non sapevo che farmene. Di quel gioco non mi ha deluso tanto la povertà del suo sistema di controllo, che indubbiamente c'è ed è assai penalizzante, ma il fatto che, a fronte della promessa di un gioco basato interamente sulla fantasia del giocatore permettendogli di materializzare tutto quello che gli passa per zucca, poi per metà delle volte quel che chiedi sono quei due, tre oggetti utili. E se provi a uscire dal seminato ti resta la sensazione di averlo fatto forzatamente e non per una reale necessità. Colpa mia sicuramente, visto che a molti altri Scribblenauts è piaciuto un sacco. Di certo avrò poca inventiva e questi giochi non fanno per me: appunto gli voto contro.
Quindi Scribblenauts bocciato, e anche questa declinazione di Kirby che non conosco ma mi sembra affine nello spirito. E già che parliamo dell'ultima fatica di Yuji Naka, non mi attira per esattamente lo stesso motivo, fin da quando ne ho letto proprio dal buon Franz su G+, quando si era lontani da questo torneo.
Sì, non dico che i due siano uguali, ma che contengano l'elemento di libertà al giocatore, che a sentirlo descrivere è tanto poetico e carino ma poi rischia di essere noioso.
Ma infatti io DETESTO e trovo frustrante la troppa libertà. Ma Nintendo è Nintendo e non fa giochi come Scribblenauts, calibra tutto molto bene, e infatti in questo Kirby si vede, puoi tracciare il percorso ma sei soggetto a vincoli e limitazioni di ogni tipo come rimanere a corto di vernice, e gli scenari in questo aiutano visto che sono un capolavoro di level design.