
Blog del copertinista Paolo Martinelli
E' da qualche mese che negli ambienti fumettiferi italiani serpeggia il nome di Valter Buio. Tutti ne parlano, tutti lo elogiano, eppure non è ancora "esploso" il fenomeno. A Lucca Eddy mi insinua il tarlo, e lo stand Star Comics pure ci mette del suo mostrandomi le splendide copertine dell'ultimo numero uscito (il #9, che ancora non potevo sapere quanto fosse importante!). Ma non ci sono gli arretrati, e io se non inizio dall'inizio non inizio. Quindi non lo compro, e prendo invece San Michele che è appena iniziato e che è del nostro amico (?) Celoni.
Tornato a casa però il tarlo mi rimane... passa qualche mese, e mi decido ad acquistare un po' di arretrati su eBay, i primi sei numeri. Quando finalmente arrivano (la settimana scorsa) me li bevo tutti e sei in un pomeriggio, e decreto di aver trovato il mio nuovo fumetto preferito e mi domando come il resto del mondo possa riuscire a farne a meno.
Valter Buio è miniserie in 12 episodoi creata dallo sceneggiatore Alessandro Bilotta per i tipi della Star Comics. E' ambientata a Roma, ai giorni nostri, e tratta del giovane psichiatra Valter Buio che ha scoperto di avere la particolarità di riuscire a parlare con i morti. Non tutti i morti, ma quelli che non hanno ancora abbandonato la nostra realtà e la infestano in forma ectoplasmatica. Buio scopre che il motivo per cui questi fantasmi non riescono a lasciare questo mondo è che hanno qualcosa di irrisolto che ancora non capiscono, e per questo li chiama "inconsci", e lui, in quanto psichiatra, con apposite sedute di psicoterapia cerca di liberarli da questi problemi irrisolti e far si che possano finalmente abbandonare questo mondo.
Una serie che vorrei continuasse all'infinito, ma si sa che poi la lunga serialità arriva al punto di stufare e fa la fine di un certo Dylan Dog... Quindi meglio così, miniserie autoconclusiva, con spazio per qualche speciale, magari per una seconda stagione, e robe di questo tipo, non impegnative. Il personaggio di Valter Buio è riuscitissimo: non è un eroe, ma non è nemmeno depresso. Certo si butta un po' giù per qualche numero quando un fantasma gli rivela il futuro, ma la curiosità lo tiene attivo e pimpante. A sostenerlo altri due personaggi solari e adorabili: il vecchio conte Balestra, nobile decaduto, casanova e sfacciato, e la segretaria Cecilia, ancor più giovane del Buio e profondamente innamorata di lui, non (ancora) corrisposta. Importante in questa serie l'ambientazione: la città di Roma è ben presente a ogni tavola, non solo come sfondo ma come parte attiva nello svolgimento della storia, con il Tevere, i ponti, i locali, i quartieri in cui i personaggi rimbalzano senza sosta. Lo studio di Valter Buio è un barcone sul fiume, quindi non c'è scampo, Roma ha sempre da dire la sua, e i personaggi non possono non confrontarcisi, in ogni istante.
In questo contesto tutto sembra orchestrato per Valter Buio, come se fosse l'uomo più importante del mondo, o almeno della città. Perfetta metafora di questa sensazione è l'episodio #5, il "tutto in una notte" di Valter Buio, che vagando per Roma incontra pezzi della sua casa e dei suoi ricordi sparsi per strada, a ogni angolo della città, in un clima surreale che avrà poi una razionalissima (e inevitabilmente forzata) spiegazione.
Non c'è, per ora (io sono arrivato al #6) una vera continuity, una storia generale che leghi i singoli casi autoconclusivi. Eppure i singoli casi servono a definire il personaggio di Valter Buio, che non è che abbia chissà quali scheletri nell'armadio o cliffhanger da mozzare il fiato. L'attesa per il numero successivo, almeno per me, è dettata solo dalla curiosità di conoscere di più questa bella persona che è Valter Buio, la cui attitudine alla vita e ai bizzarri incontri che fa è interessante conoscere. Per una serie a lunga scadenza, sarebbe il personaggio ideale. Ma appunto corre il rischio di rovinarsi, oltre un certo punto, quindi alla fine è meglio che sia a breve termine.
A dicembre è uscito il #10, quindi ci avviamo alla conclusione. L'ho recuperato per un pelo!







