[Toppi, Artibani & Altri] Sulle Rotte dell'Immaginario

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • Grazie per tutti i commenti, che ho molto apprezzato. L'intenzione principale era quella di evitare la retorica (altri se la caveranno meglio di me in questo ambito).
    Sulla documentazione ti confermo che le ricerche sono state lunghe ed approfondite (la meletta del barbiere romano era una disgustosa pratica quotidiana...).
    La Storia mi piace molto e trovo che il Risorgimento sia un periodo ricchissimo di spunti e personaggi che sarebbe interessante approfondire per una serie di racconti, lontano dalle figure canoniche dei padri della patria.
  • Francesco ha scritto:Sulla documentazione ti confermo che le ricerche sono state lunghe ed approfondite (la meletta del barbiere romano era una disgustosa pratica quotidiana...).
    disgustosa veramente, però dai... la sciacqua ogni volta, perché ci tiene a 'ste cose :asd:

    Oggi ho letto anche il secondo volume, ugualmente sbalorditivo, anche per una serie di trovate niente male (l'impiego sempre diverso del secondo disegnatore).
    Si parte con "Il postino", che non è l'adattamento del film di Troisi e a dirla tutta nemmeno parla di postini. Siamo in guerra, stavolta la Seconda Mondiale, fra i partigiani. Un uomo viene recuperato da due partigiani a Firenze. Ha perso la memoria ma ha in tasca una lettera destinata a una famiglia di Lucca (un comune toscano a caso? :elio: ). Convinto che può aiutarlo a ricordare qualcosa, si incammina nelle pericolose strade toscane infestate di nemici fascisti e tedeschi, accompagnato dai due partigiani. Pian piano gli torna la memoria, fino a ricordarsi chi è quando leggerà la lettera alla famiglia lucchese. Disegnata da Pasquale Frisenda con i flashback a opera di Ivo Milazzo (flashback che devo ammettere di non aver capito bene. Si capisce che è (tutta?) una soggettiva dello smemorato, ma non ho distinto bene i personaggi, quindi urge qualche rilettura).
    La seconda storia, "Arrivi e partenze", è contemporanea. In un commissariato si organizza una retata a dei criminali di guerra albanesi e alla famiglia malavitosa che li ha accolti. Sul luogo dell'arrivo degli albanesi la polizia scopre che è in atto anche uno sbarco di clandestini, fra i quali c'è una giovane famiglia con un ragazzino terrorizzato. Per il pensionando vicequestore che supervisiona l'operazione è l'occasione per ricordare quando durante la sua infanzia anche lui affrontò un viaggio della speranza, dal sud al nord. E è l'occasione per commemorare anche un altro "viaggiatore immobile", Emilio Salgari, i cui libri il vicequestore semina in giro ogni volta che vede un ragazzino smarrito. Disegni di Marco Nizzoli, con flashback-fantasia di Giorgio Cavazzano. Bellissima storia "notturna".
    L'ultima storia, "Una gita scolastica", si concede di citare finalmente i grandi eroi del Risorgimento, in una chiave però decisamente originale. I disegni di Mastantuono e Cavazzano completano l'opera. Una comitiva di studentelli è in gita a Roma sul Gianicolo dove sono collocate varie statue dedicate ai patrioti italiani. I ragazzi però sono più propensi ad ascoltare un carrozzone di marionettisti che non la loro per niente irascibile professoressa (spoiler: [spoiler]alla fine diventa Godzilla[/spoiler] :rotfl: ). La rappresentazione dei marionettisti, stranamente simili a Garibaldi, Cavour, ecc..., viene interrotta da dei teppisti, che più tardi quella notte però verranno adeguatamente puniti.

    Non c'è che da ribadire che è stata una gran bella iniziativa. Ma per queste cose, nelle librerie, proprio non c'è spazio? Cioè, non so se augurarmelo, perché costerebbero certamente di più, come in Francia. Però così rimangono ingiustamente relegate alle piccole nicchie da edicola (anzi nemmeno... non sono l'unico che s'è lamentato che 'sti volumi in edicola non si trovavano, se non ordinandoli. E anche ordinarli non è stato facile, visto che quando i volumi sono finalmente arrivati eravamo già al numero 7, e li ho dovuti pagare tutti assieme 70 euro...)
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • L'idea (alla quale si sta lavorando) è quella di far approdare i due volumi a un'edizione da libreria conclusiva. Per il momento i volumi viaggeranno con la mostra degli originali (a Lucca fino a fine aprile e poi a Milano, Mantova, Genova, Napoli e altre città che ora non ricordo).
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