Mickey Mouseworks
Nella seconda metà degli anni'90 si decise di rilanciare i personaggi canonici, origine del successo planetario della Disney, in una serie animata dedicata completamente a loro. Non più spin-off come Duck Tales, dedicato a Paperone e ai Nipotini, Goof Troop, a Pippo, Chip'n'Dale Rescue Rangers, dedicato a Cip e Ciop e a tutte le serie legate flebilmente al contesto calisotiano (come Darkwing Duck). Si decide di rilanciare il Mickey Mouse animato, partendo proprio dal modello del corto che aveva proposto una versione moderna e allo stesso tempo rispettosa del passato del Grande Topo, Runaway Brain che per la prima volta dal 1953 con The Simple Things , non viveva avventure nel suo contesto "urbano", visto che nell'animazione si preferiva usarlo in storie in costume come Mickey's Christmas Carol , e The Prince and the Pauper.
Con Runaway Brain inoltre erano stati ripristinati definitivamente i calzoncini corti di Topolino (che già indossava nel cameo del film di Roger Rabbit), spingendo la Egmont a ripristinarli nel 1997 anche nei fumetti (in cui remake e storie celebrative a parte, non si vedevano da Topolino e le Meraviglie del Domani di gottfredsoniana memoria).
Alla Egmont si adeguerà anche la Francia, ed escludendo l'Olanda che si concentra su Paperino e su personaggi come Ezechiele Lupo e Buci, l'Italia resterà l'unica a mantenere Topolino in maglia e pantaloni lunghi.
Quindi in Mickey Mouseworks si decise di mantenere la modifica dell'abbigliamento di Topolino che si stava diffondendo anche nel merchandising e di incentrare la serie su di lui, pur dando un ruolo fondamentale agli altri "pezzi da 90" che videro la luce nei dorati anni'30 nei cortometraggi Disney.
La serie, composta da 27 episodi di 30 minuti ciascuno, presentano questa struttura: episodi dedicati a ogni personaggio introdotti dal faccione del protagonista per rievocare i corti anni' 30,'40 e '50, o miniepisodi dedicati a un personaggio che hanno sempre la stessa struttura.
Gli episodi lunghi sono:
Le avventure di Topolino:
In cui vediamo Topolino agire finalmente da solo, senza spalle che gli rubano la scena in episodi incentrati su rapporto con Minni, sul rapporto con Pluto e in cui vediamo un Mickey fragile, messo in crisi da rivali che insidiano Minni, come Mortimer Mouse (presente anche in un vero e proprio seguito del corto d'esordio, Il ritorno del rivale di Topolino), Josè Carioca, senza dimenticare il vecchio Pietro, qui nelle sue vesti abituali di delinquente. In questa serie fa anche qualche apparizione il Commissario Basettoni, però con il look che aveva nella sua storia d'esordio, cioè dal colore marroncino e non rosa (come è da anni nei fumetti) che qui ha la sua seconda apparizione dopo Duck Tales.
Da notare che Topolino vive in una casa disegnata come la casa di Topolino presente nei parchi Disney e vista anche in Runaway Brain.
Le avventure di Paperino:
Qui il caro vecchio Donald viene decisamente ridimensionato, visto che viene ignorata tutta la produzione fumettistica e si preferisce relegarlo a gag slapstick sfruttando i leit motiv più ricorrenti nei corti: il rapporto con Paperina, gli scontri con Cip e Ciop, gli scontri con l'orso Humphrey, con la partecipazione del ranger Ocarina, e qualche scontro con i Nipotini (in uno dei quali vengono mostrate le barksiane Giovani Marmotte). Inoltre viene aggiunto un nuovo personaggio, la tartaruga Shelby, alla quale Paperino, suo malgrado deve fare da baby-sitter. Si decide quindi di privilegiare il Paperino dei corti diretti da Jack Hannah e ignorare la sua vita fumettistica, peccato perchè sarebbe stata una buona occasione per vedere animati personaggi come il barksiano Mr. Jones, Paperoga, vedere Gastone nel suo ruolo più tradizionale (dopo il suo ruolo in Duck Tales) e soprattutto vedere magari a confronto Paperino con Zio Paperone visto che nell'animazione i due si incontrano pochissime volte.
Da notare che Paperino vive in una barca, come nei parchi Disney.
Le avventure di Pippo:
Ah, i cari vecchi How to... La versione moderna di questa irresistibile serie può dirsi riuscita, infatti Pippo è uno dei personaggi che ha guadagnato di più in questa serie in termini di appeal.
Raramente questa serie si discosta dagli how to, a parte in un episodio in cui appare il puma presente in un corto della serie di George Geef, l'alter ego imborghesito di Pippo.
Da notare che in un episodio in cui Pippo vuole diventare attore viene citato Stemboat Willie.
Le avventure di Pluto
Fortunatamente il ruolo di Pluto viene fortemente ridimensionato, rispetto alla sua onnipresenza nei corti classici, e si trovano anche episodi molto originali e vengono ripescati personaggi come la foca del corto Mickey and the Seal, il bulldog Butch e la cagnolina Dinah.
Le avventure di Topolino, Paperino e Pippo
E finalmente viene ricomposto il trio che, a parte una fugacissima scena ne Il Principe e il Povero non vedevamo dal 1940, dal corto Tugboat Mickey.
I tre tornano insieme per riaprire l'agenzia Ajax (nome della marca simil-Acme presente in alcuni corti classici e rilanciata in Mickey Mouseworks), che avevamo visto nel corto Lonesome Ghosts che in ogni episodio svolge il ruolo più disparato. E così vediamo i tre di nuovo insieme, caratterizzati alla perfezione, calati anche in contesti avventurosi anche se non manca mai la demenzialità che caratterizza la serie (demenzialità che pervade un po' tutta l'animazione televisiva anni'90, partita con Roger Rabbit e che ha esempi illustri nei TIny Toons, negli Animaniacs e in Bonkers).
In un episodio vediamo anche una versione decisamente discutibile di Macchia Nera, qui trasformato in una macchia d'inchistro umana, peccato, perchè a parte questa eresia l'episodio è molto gradevole.
Le avventure di Paperina
Questa serie è composta da un episodio in cui si parla del rapporto tra Daisy e Minni, viste come amiche molto legate.
In questo corto compare anche Chiquita, per la prima volta nell'animazione nel ruolo di vicina di Paperina e non come cantante della combriccola di Mickey. Appare anche il puma di George Geef.
Le avventure di Pico de Paperis
Anche il crucco più famoso di casa Disney ha una serie sua in cui lo vediamo alle prese con bizzarri esperimenti, simpatici, però era un occasione d'oro per mettere al suo posto Archimede Pitagorico...
Mouse Tales (mi sembra sia questo il nome ma non ne sono sicuro)
Questa miniserie riguarda le parodie, interpretate dalla Banda Disney. In un paio di episodi appare Zio Paperone ma (orrore) con il look di Mickey's Christmas Carol!!!! Per ogni appassionato di fumetti è un pugno nello stomaco.
Per la cronaca Scrooge appare nella parodia del Giro del Mondo in 80 giorni e di Sogno di una Notte di Mezza Estate.
Divertente e delirante la parodia dello Schiaccianoci.
Silly Symphonies
In comune con le Silly Symphonies classiche hanno solo il nome e la struttura di corti strettamente legati alle musiche, ma i protagonisti non sono personaggi one-shot, e non viene ripescato nessuno della storica serie.
I protagonisti sono sempre Mickey e co., e l'esperimento è molto interessante e ricorda i vecchi corti basati solo sulla musica, come The Band Concert e Symphony Hour.
Tra questi stupenda La danza dei Pippi .
Oltre a questi ci sono miniepisodi che compongono varie serie:
Topolino Alla Riscossa
Topolino deve salvare Minni da Pietro, leit motiv presente da Gallopin Gaucho (quando Pietro era ancora il Terribile Tom e doveva ancora riprendere l'arto artificiale che aveva nelle Alice Comedies e nei corti di Oswald), ma che in versione moderna non sfigura affatto.
Maestro Minni
Abbiamo per la prima volta nell'animazione Disney Minni protagonista. La fidanzata del Topo più famoso del mondo è nei panni di un direttore d'orchesta che deve tenere a bada un'orchestra di strumenti viventi. Da notare i colori che trovo molto ipnotici.
Gli sport estremi di Pippo
Dei mini How to incentrati sugli sport estremi, è la serie più divertente di miniepisodi.
Paperino Esplosivo
Paperino deve evitare che una bomba esploda. La situazione è più da Looney Tunes, però il tormentone funziona abbastanza.
Il primo di questi episodi è stata proiettato al cinema se non erro.
La casa del genio Pico de Paperis
Versione mini degli episodi delle "Avventure di Pico" di cui ho parlato sopra, ribadisco che era preferibile Archimede...
Pluto andando a prendere il giornale
Pluto, mentre prende il giornale vive avventure surreali e devastanti di cui Topolino è ignaro. Carino.
In conclusione Mickey Mouseworks risente molto dell'atmosfera dell'animazione televisiva anni'90, più propensa verso la slapstick comedy frenetica, fenomeno partito dal successo di Chi ha incastrato Roger Rabbit, e ci propone quindi una Banda Disney molto affine nelle gag soprattutto ai Looney Tunes, ma io non lo vedo un male, anche perchè i personaggi non vengono snaturati e questo tipo di approccio rappresenta una novità.
L'unica cosa di cui mi lamento è lo scarso peso dato alla produzione fumettistica Disney, visto che l'occasione era ghiotta per introdurre personaggi dei fumetti che non hanno mai avuto apparizioni animate e magari fare una serie molto più affine al mondo calisotiano dei fumetti. Il setting inoltre non è definito, i personaggi sembrano vivere nella stessa città senza nome (come nelle storie brasiliane e tedesche, in queste ultime la città viene identificata come Paperopoli) anche se non si esclude la distinzione tra Topolinia e Paperopoli (ma questo è un megapippone nerd di scarso conto).
Peccato per i personaggi dei fumetti presenti come Basettoni e Paperone, sia per il look sia per il loro ruolo esiguo, e peccato per il Macchia Nera snaturato. Peccato per Paperino che vive in una barca (che poteva essere almeno come quella di The Wise Little Hen) e che riveste un ruolo così ridimensionato per non intralciare Topolino.
In ogni caso da Mickey Mouseworks parte il rilancio dei personaggi canonici nell'animazione che riappariranno in due lungometraggi natalizi, nella serie House of Mouse intervallata proprio da episodi di Mickey Mouseworks, dove vedremo anche i personaggi dei lungometraggi d'animazione Disney e dove rivedremo Max, il figlio di Pippo, Orazio e avrà la sua unica apparizione animata Superpippo (inoltre in questa serie apparirà la versione animata di Roy Disney!!!).
La Banda Disney apparirà inoltre in numerose compilation per l'home video e nel primo lungometraggio dedicato a loro I tre moschettieri, anche questo editato per l'home video. Senza dimenticare l'apparizione di Topolino, Paperino e Paperina in Fantasia 2000, e il ruolo fondamentale che rivestono i personaggi canonici nella saga videoludica Kingdom Hearts. Purtroppo, ora Mickey e co. sono relegati nella serie prescolare La casa di Topolino, ma si spera che in futuro vi siano altri progetti che riportino in auge questi personaggi, magari i nuovi corti come How to Hook Up Your Home Theater. Abbiamo fiducia nella gestione Lasseter, sperando che in un nuovo progetto ci sia più attenzione per l'immensa e meritevole produzione fumettistica Disney.
Ah... Io adoravo la sigla della serie, in cui alla fine, almeno nell'edizione americana c'è sempre un finale diverso (che vede Paperino incorrere in vari guai, mentre da noi lo si vede solo che distrugge il suo aereo), "moda" lanciata da The Mickey Mouse Club negli anni'50 e resa famosa dai Simpson:
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