[Neill Blomkamp] District 9

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • A me non ha fatto impazzire.

    Lo stile mockumentary in un film di fantascienza è una buona trovata e l'inizio mi è piaciuto, lasciandomi intrigare più dalla forma che dal contenuto. A lungo andare però ho trovato che l'espediente del finto documentario non fosse sfruttato al meglio e anche la trama non narrasse in modo particolarmente interessante la trasformazione del protagonista (che tra l'altro mi ha nauseato, ma credo fosse negli intenti del regista). La caratterizzazione del personaggio principale sopra le righe all'inizio lo fa risultare al contempo simpatico e irritante, ma col proseguimento della vicenda si rivela una scelta un po' azzardata per chi deve sorreggere da solo il peso della trama, forse più adatta per un personaggio secondario.
    Quello che comunque poteva essere un interessante esperimento apprezzabile per certi aspetti (e lo rimane comunque, mettendo sotto vuoto e salvando la prima oretta di film) va completamente in vacca con la seconda metà, nella quale il mutante si trasforma in una sorta di Will Smith in Indipendence Day (con razze umane/aliene invertite) snaturando quanto era stato costruito fino a quel momento. Peccato.
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  • District 9 è bellissimo, e dopo aver visto Avatar mi viene voglia di dirlo a voce ancora più alta.
    D'altronde alcuni temi sono simili; ma la questione dell'identità, dell'incontro tra due specie, della metamorfosi, in Avatar è praticamente ignorata; in District 9 è presente in tutto il suo orrore. Wikus "passa" dalla parte dagli alieni ma per questo non smette di essere uno stronzo. E non uno stronzo eroe d'azione megafigo, no: uno stronzetto, vigliacco, umano. Né eroe né antieroe. Aggiungeteci lo stile mockumentary, il setting sudafricano, e avrete un film di fantascienza completamente atipico e anti-hollywoodiano... cosa che non gli ha precluso la candidatura a miglior film agli Oscar.
    Ah, dico solo un'altra cosa: Valve.
    «È uno strano mondo.»
    «Facciamo in modo che non cambi.»
    (Warren Ellis, Planetary)
  • Bè, la sostanziale differenza a livello di trama tra Avatar e District 9 è proprio la metamorfosi: nel primo è qualcosa di volontario, nel secondo è quasi una maledizione kafkiana alla quale il protagonista cerca di opporsi con tutte le sue forze... Questo poi influenza tutto il film, dandogli un'atmosfera più opprimente, proprio in funzione della quale trovo fuori luogo il finale fracassone che magari ci si aspetta da un Avatar.
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